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Ciao e benvenuti.
Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
..e per ora mi fermo qui con un caloroso saluto a tutti quanti. Contattatemi come e quando volete: carla_colombo@libero.it

Buona arte a tutti!

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giovedì 4 agosto 2011

III Galleria - anno 2007



ed ancora 
TECNICHE DIVERSE
ANNO 2007

ANCHE qui noterete come il soggetto principale sia sempre la donna...la donna coi suoi misteri ed in queste immagini con il suo dolore. Questa volta addirittura le opere sono senza titolo, come a voler concentrare tutto sull'immagine. 
Ed io in punta di piedi (ormai è il mio motto), lascio che le immagini "parlino" 


A    V O I 



Silenzio 






















ANCORA... 



martedì 2 agosto 2011

II Galleria . anno 2006

si prosegue..

TECNICHE DIVERSE
ANNO 2006




Allontanati 

Siamo distanti, i nostri sguardi si ignorano ma voglio solo pensare che sia solo un attimo. 





Amami 

Mi prostro, mi inchino, mi lasci avvolgere dal mio intimo sentire ed umilmente ti cerco. 




Colori e cielo 

Il mare, il cielo sono immensi, ma per me tutto si riduce a pochi attimi 




Il mare 

Cullami mare, rendimi ciò che non ho più, regalami ancora la vita 




Io e te 

Siamo io e te soli in questo attimo di intima follia 





Il cuore delle donne
(Mi svelo...E' IL MIO PREFERITO... CARLA)

la tua mano è la mia mano, il mio cuore è il cuore... siamo Noi. 




Bacio



Bacio, matita su cartoncino

L’immagine fotografa e celebra l’istante magico dell’incontro delle anime, la sensualità e la scintilla dell’attrazione, l’alchimia della seduzione. All’occhio di chi guarda si spalancano confini inattesi di profonda liricità, che sigilla passione ed emozione, come dimensione sentimentale e spirituale della vita interiore.
Il quadro denota grande capacità evocativa, infatti il bacio qui non è effettivamente rappresentato, l’osservatore però non ha dubbi nell’immaginarlo e lo sente lieve come un sospiro, languido come un desiderio di momenti trascorsi, accarezzati col pensiero e subito allontanatisi. L’artista sembra aver avvertito il bisogno di lasciare il bacio inconfessato nell’anima, sospeso e vibrante, quasi che salendo sulle labbra rischiasse di raffreddarsi e intorpidirsi.
Il gioco chiaroscurale avvolge nel fascino e nel mistero questo momento raro e insieme fugace e destinato presto a trascolorare in un ricordo.

BUZZI SERENA 
                                       




 
piccole didascalie di Carla Colombo 


si prosegue....







lunedì 1 agosto 2011

I Galleria - anno 2005


Prima di passare all'esposizione delle opere della prima galleria di Ina , giusto per riallacciarmi alla Sua presentazione e cioè,
  
..dipingere per lenire ed affrontare la vita dopo il dolore.... ho trovato questo scritto che penso possa riallacciarsi molto bene a ciò che è stato affermato. 
E' ormai cosa risaputa che l'arte viene utilizzata  come "guaritrice" di alcune problematiche di vita, ma io non sono la persona più indicata per affrontare una problematica del genere.. ed allora  Vi lascio questo scritto.... 



Nell'atto di creazione di ciascun individuo
l'arte nutre l'anima,

coinvolge le emozioni e libera lo spirito, 
e questo può incoraggiare le persone a fare qualcosa 
semplicemente perché vogliono farlo.
L'arte può motivare tantissimo, 

poiché ci si riappropria,
materialmente e simbolicamente,
del diritto naturale di produrre un'impronta
che nessun altro potrebbe lasciare
ed attraverso la quale esprimiamo
la scintilla individuale della nostra umanità"
 



da Arteterapia in educazione e riabilitazione", Bernie Warren)


Magari la nostra amica DOTT.SSA MARINA SALOMONE
 ci può dire qualcosa a tal proposito, ma credo sia vacanza. 
(Se ci sei Marina..batti un colpo)


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si inizia con la prima GALLERIA 


TECNICHE DIVERSE 
ANNO 2005 


Solitudine
acrilico su tavola
dim. cm. 50x70

"il capo nascosto fra le braccia chiuse, ma al corpo due grandi ali invitano al volo...la solitudine sta forse per finire?"


Tristezza
olio su tela
dim. cm. 50x40

"Mi spacco in due, la tristezza mi assale, il dolore mi lacera, gli occhi vedono ciò che non vogliono vedere e si dividono nella loro espressione, come se seguissero due percorsi diversi...." 


Preghiera
acrilico su tavola
dim cm. 30x50 

La preghiera
Preghiera, desiderio di spiritualità


La donna rappresentata in questo quadro si volge verso l’alto, con un’evidente tensione verso l’eterno e la trascendenza. Sembra aver toccato il culmine della vita, consapevole del bagliore di vento, di polvere, di vanità che attiene allo stato degli uomini, andando ora alla ricerca di un nuovo baricentro dell’esistenza umana. Ha come travalicato l’inesausta frattura dicotomica fra ragione e vita, cerebralità pura e sentimento, per lasciarsi totalmente coinvolgere e rapire da una passione, per volgersi verso l’assoluto, cercando, di raggiungere, allocentrandosi, un’altra dimensione, alla ricerca di nuove prospettive per capire e vedere meglio la realtà.
L’immagine diventa ieratica e si illumina allora per inebriante immersione, per il desiderio di annullarsi in una panica ebbrezza verso un rifugio sicuro e coglie un momento di rapimento estatico di fronte a ciò che ci trascende: l’arcano mistero della vita, che è metabletica, è passaggio, è morte e respiro d’immortalità.
La policromia ci parla dell’anima della persona, che, per vivere simili esperienze spirituali, deve essere capace di accendersi e provare illuminazioni improvvise e intermittenti, senza lasciarsi costringere nelle grigie pastoie della monotonia.

BUZZI SERENA 



disegni a matita su carta 
dim. cm. 50x70 



"Fermati un attimo, non lenire più la parte più intima di me...dammi tregua" 



la maschera

La Maschera
Il dolore dentro di noi


Il volto rappresentato racchiude e delinea i paesaggi mentali attraversati nella vita, in cui ogni esperienza si presenta intagliata nelle fuga di altre esperienze, ondeggianti nello stato fluido della corrente del tempo. Sgretolando le resistenti concrezioni dell’apparenza si possono far riaffiorare tutte le tracce mestiche, che giacciono in profondità schiacciate dal peso dell’oggi.
Dietro la maschera statica e neutra c’è in realtà un’ evoluzione continua, permeata, da arresti, deviazioni, regressi, cicatrici di delusioni, di sofferenze…
L’immagine bussa con forza all’alterità racchiusa in noi, per far riflettere sull’esistenza talora troppo teatrale, fittizia e stagnante nella sua teatralità. Il disincanto costituisce il necessario passaggio destrutturante per aprire nuovi cantieri concettuali, per riappropriarci di noi stessi, del senso del nostro essere, della progettualità della nostra vita, del nostro Dasein. Le irruzioni magmatiche del dubbio, della lacerazione di senso, dell’incomprensibilità, dell’opacità …, così ben espresse in quest’opera, sono intimamente costitutive e immanenti a una vita non larvale, che rifiuta il conformismo ottundente. Il quadro ha dunque la forza di uno sguardo penetrante che condanna il grigiore della normalità, squarcia le cortine dell’apparenza, incrina le false certezze.


                                                                       BUZZI SERENA

(piccole didascalie di Carla Colombo) 

A PRESTO....


Permettetemi un fiore per INA, non occorrono troppe parole penso... ma Vi prego, Voi manifestate per INA con tutte le parole che volete. Grazie 




domenica 31 luglio 2011

Gaetanina Aranzulla : nel dolore la forza espressiva


Ho il piacere di presentare l'arte di GAETANINA ARANZULLA di Cuneo, che ho incontrato sul sito di equilibriarte ed e stata Lei  a chiedermi di  essere inserita fra queste pagine.
Nel presentare l'artista desidero assolutamente postare la pagine ed ovviamente  le immagini così, come mi sono state inviate da Gaetanina, .e quindi vedrete immagini con tecniche diverse raggruppate in  ogni pagina poichè il metodo che  ho  rispettato è quello dell'anno di esecuzione.

Noterete come le opere siano molto intimistiche e che tutte siano rivolte alla figura femminile, che, probabilmente, più  che musa ispiratrice è nel caso di Ina, la rappresentazione del suo intimo ed emozionale sentire.

Non vorrei sbagliarmi, poichè non conosco   Ina, non so nulla di Lei, se non una mia leggera percezione che mi giunge attraverso le sue opere, ed allora preferisco non dilungarmi troppo e lasciare che le opere di Ina, parlino per Lei ed io, insieme a Voi andrò a scoprire man mano l'arte di Ina e forse capiremo il perchè di queste Sue opere.....  


GAETANINA ARANZULLA
di
C U N E O 


(LA VITA)

Scrive poco di sè Gaetanina...

diploma maturità, corsi liberi di anatomia e tecniche pittoriche presso l’accademia di Belle Arti di Cuneo.
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"Dal 2004 dopo tanti anni  ho ripreso a dipingere , il dettato dei miei dipinti è stato il dolore, così forte e lacerante,  da doverlo estrinsecare per non esserne soprafatta. 
C’è poco da spiegare i miei quadri sono la mia anima.
Grazie a questo modo di esprimermi,  il mio cuore e il mio spirito si  sono liberati, lasciando  solo pensieri di mera nostalgia.
Nostalgia di un passato di cui ho acquistato consapevolezza  del non ritorno, di un passato che  è la spinta per conquistare il futuro di cui desidero essere attrice, di un passato da cui estrapolare solo dolci  ricordi.
Ho prediletto la figura della donna nelle sue espressioni. Espressioni del mio stato d’animo, del mio lutto, dei miei ricordi.
Esse vanno lette nel  riflesso di  qui momenti vissuti, come puro messaggio.

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Desidero estrappolare frasi di firme autorevoli che utilizza Gaetanina per la Sua presentazione, probabilmente per Lei hanno un senso particolare :

Ma se è tutto qui il male! Nelle parole! Abbiamo tutti dentro un mondo di cose; ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch'io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com'egli l'ha dentro? Crediamo d'intenderci; non c'intendiamo mai!”
(Pirandello)


L'essenziale è invisibile agli occhi
(A. de Saint Exupery)


Per disegnare devi chiudere gli occhi e cantare
(Pablo Picasso)

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Vi aspetto e conosceremo insieme l'artista di questi quindici giorni 


sabato 23 luglio 2011

Ultima Galleria e commiato finale


UN MIO PICCOLO  CADEAU PER TITO


Tito Fornasiero e la sua immediata emozione acquerellata 

Sono sempre molto istintiva nello stilare questi miei brevi scritti dedicati agli artisti vari che vado viva via  proponendo ed anche questa volta, con la personale di Tito Fornasiero,  non voglio certamente perdere questa, secondo me, bella abitudine.
Non ho bisogno di studiarmi troppo le immagini proposte  perchè dentro di me sono già  fisse ed indelebili da diverso tempo e sono entrate di prepotenza nella mia ammirazione.
Ci sono  diversi modi per affrontare   la tecnica dell'acquerello e tutti i modi sono rispettabilissimi e dignitosi, è importante   che il risultato sia efficace e gradevole. .
Permettetemi una piccola premessa.
La scuola Gorlini che Tito frequenta offre ai propri allievi la possibilità di  recepire un   acquerello immeditato, di emozione fulminea, di carpe diem, di quel sentire che viene trasmesso da soggetto ad artista, ma che,  tutto sommato, il soggetto potrebbe essere considerato come la coperta di Linus.
Infatti l'artista, una volta scelto il soggetto,  percorre la propria strada   o meglio si lascia andare ad  un modus operandi  che solo lui conosce in complicità con l'acqua... la vera artista naturale...che si amalgama con i pigmenti creando fantasiose fusioni e giochi particolari. 
Ho avuto occasione di ammirare altre opere di artisti provenienti dalla suddetta scuola  e devo dire che tutti, (chi più chi meno)  ha immagazzinato e fatto propria questo splendido  modo di acquerellare.
Tutto questo per dire che Tito Fornasiero  ne è un valido rappresentante, ma se posso aggiungere , in lui noto la continua  voglia di mettersi alla prova, di mettersi in gioco, di sperimentare,  affrontando sempre  soggetti  nuovi e diversi fra loro,  spesso anche  difficoltosi e non di facile esecuzione.
La natura è la sua musa ispiratrice per eccellenza che rappresenta nella forma più smagliante (tramonti, albe, marine, campagne, mari) affincata  da   soggetti molto più elaborati (locomotive , binari, barche a vele, metropoli e tanto altro ) per poi passare a soggetti di normale uso e consumo, ma non per questo meno facili da interpretare (vecchie scarpe, biciclette, auto rottamate, addirittura pozzanghere).
Tutto questo ovviamente con la tecnica  ormai acquisita da acquerellista sicuro  di sè, conscio del conoscere  come l'acqua andrà a lavorare sul  foglio, (quasi sempre liscio). Oltre alla visibilità dell'indiscussa   tecnica  in questi suoi acquerelli si recepisce la passione, la istintività e la caparbietà tipica di chi vuol trasmettere qualcosa di valido al fruitore che si avvicina alla sua arte.
Impossible trovare nei suoi lavori un colore "sporco" o "stonato" , ed anche se spesso osa nel porre colori piuttosto forti,   l'insieme è sempre di forte impatto visivo ed emotivo, mai di stonatura o esagerazione.
Abbiamo comunque ammirato il risultato in questa personale ed è consigliabile davvero   scorrere pian piano le immagini  per percepire il mondo magico di Tito, assaporarne  la passione che esalta tutto l'insieme. 
Dipinti immediati , spontanei, colmi di luce, densi di emozione palpabile accompagnati sempre da attenzione e dedizione al proprio foglio e di rispetto verso  il fruitore, ma sopratutto verso se stesso.
Mi sorprendo nel vedere come la luce,  che nella tecnica dell'acquerello spesso viene lasciata  al bianco del foglio,  nei dipinti di Tito  la troviamo in un tutt'uno coi colori fornendo all'insieme ancora più fascino. 
Un mondo d'emozione  acquerellata dunque questo di Tito Fornasiero, ricco di pathos e di immediata passionalità e voglia comunque di esserci come artista capace e secondo me,   da annoverare   tra i bravi acquerellisti contemporanei.

Carla Colombo 
20 luglio 2011 
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Prima di congedare la personale di Tito,
desidero inserire anche alcune opere
di ASTRATTI  

dove il colore e l'espressione la fanno da padroni 























come trovare ancora le opere di TITO FORNASIERO?

Basta cliccare sul suo nome nell'elenco a sinistra del blog, 
Inoltre Tito dispone di un curatissimo  blog personale che aggiorna sempre con le sue opere.


CELL. 3392970225 
  e-mail  . tito948@gmail.com


E per concludere
qualche immagine " a caso" di qualche sua mostra






Il ringraziamento di Tito.

Ed eccoci arrivati alla fine della mia personale on line. Come vola il tempo, ma in questo caso devo proprio dire che per me è volato piacevolmente grazie a voi cari amici, che con le vostre visite e i vostri gratificanti commenti avete dato un senso a questa bellissima iniziativa offertami dell’amica Carla Colombo.
Ringrazio quindi tutti coloro che passando di qui hanno voluto manifestarmi il loro pensiero, ma naturalmente ringrazio anche tutti coloro che si sono limitati ad osservare i miei acquerelli senza lasciare la loro testimonianza.  L’importante è che un pubblico più vasto di quello che normalmente mi segue sul mio blog (http://bluoltremare.blogspot.com), abbia avuto modo di incontrare ed apprezzare i miei acquerelli. Questo obiettivo è stato senza dubbio raggiunto.
Un ringraziamento particolare va naturalmente a Carla, non so quanti altri sono in grado di offrire e dedicare così tanto tempo e dedizione alla causa della pittura, mettendo a disposizione uno spazio come questo.
Ringrazio Carla anche per i due bellissimi brani di introduzione e di chiusura che così argutamente ha saputo scrivere. Come le ho già detto, credo che nessun critico d’arte avrebbe saputo fare di meglio.
Carissimi amici vi saluto tutti con un grande abbraccio
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T H E   E N D 

venerdì 22 luglio 2011

VI Galleria : Nudi



Tito ha identificato questi suoi Nudi (che lui definisce studi, ma che secondo me sono delle perfette opere) semplicemente col numero di esecuzione...



I   N U D I   
DI TITO
dal N. 1 AL N. 7 































Io li ritengo molto belli e particolari...in ognuno leggo sensualità e se vogliamo anche un poco di malizia.
La tecnica non si lascia certamente elemosinare.

...Non andate VIA :-))) 



mercoledì 20 luglio 2011

IV Galleria : Soggetti vari

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Ed è ora la volta 
di

SOGGETTI VARI 
magistralmente interpretati da Tito Fornasiero


Ricordo che tutte le opere di Tito di diverse dimensioni sono eseguite
su carta Fabriano gr. 300 . grana liscia 




Punto di fuga 



Ombrelli sotto la neve 



Il vecchio albero e la luna 



Riflesso 



Vecchia auto 




Vecchio scarpone 





 Volto di uomo


e qui mi voglio sbilanciare...
il mio preferito in assoluto è il primo...  al di  là della bellezza e della perfezione della prospettiva, 
lo ritengo   difficilissimo da ottenere., ma lo sappiamo che per Tito nulla è ormai difficile. 




ALLA PROSSIMA........


martedì 19 luglio 2011

IV Galleria : Fiori





prima di passare alla galleria "fiori" desidero inserire un altro bellissimo acquerello (che Tito non mi ha inviato) ma che è stato segnalato fra i preferiti assolutamente da mostrare dalla nostra 
Giada Ottone


Giada ne è rimasta folgorata, ed ha desiderato segnarmelo. cosa che io ho preso subito al volo....ma tornando al dipinti ...come darle torto?




L'iris di Thierry 


(che tra l'altro ho notato ... Tito lo ha omaggiato)...(che bellissimo regalo!!!)


Ora capirete perchè all'inizio di questa personale ho affermato quanto mi sarebbe stato difficile scegliere le immagini e come, secondo me, Tito ha scelto proprio a caso....

Siamodavanti ad una rappresentazione "reale" se voglia addirittura iperrealistica. Tito in questi ultimi anni sta sfuggendo dal riprendere il soggetto così come si presenta, a dimostrazione che  le scuole di pensiero sono molto diverse.
Io penso  che  ognuno debba manifestare   come più si sente e come più percepisce l'emozione del momento.
Non esistono secondo me regole fisse per qualsiasi forma espressiva, se non le basilari cognizioni tecniche di utilizzo dei colori, importante sempre che il risultato sia comunque valido...e non sempre è così scontato visto le brutture che spesso vediamo nell'web. (passatemi questa mia affermazione, ma lo penso veramente)
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ed ora....


FIORI ...
TANTI FIORI 
E TANTO ARCOBALENO 




Fantasia di fiori



Fiori in controluce 1




fiori in controluce 2 




Tulipani gialli 



 Papaveri 1



Papaveri 2 



Ortensie in controluce 






Nel blu dipinto di blu 




mica finisce quiiiiiiiiiiii ....SI CONTINUA