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Ciao e benvenuti.
Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
..e per ora mi fermo qui con un caloroso saluto a tutti quanti. Contattatemi come e quando volete: carla_colombo@libero.it

Buona arte a tutti!

DESIDERI una recensione alla tua arte timbrata e firmata?

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SE DESIDERI UNA RECENSIONE SULLA TUA ARTE, contattami: carla_colombo@libero.it
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sabato 8 febbraio 2025

MICHELA FORTUNATO ed i suoi acquerelli realistici

Sono stata contattata dall'artista Michela Fortunato di Potenza, affinchè fosse possibile sambiare il nostro banner di riferimento al nostro sito.

Ben volentieri ho accolto l'invito. Michela ha esposto il mio banner sul suo spazio  con collegamento al mio sito ed io invece dedico a Lei questa pagina nella mia galleria virtuale dove ospito artisti che ne facciano richiesta ed eventi collettivi che organizzo.

Ho visionato così il sito di Michela Fortunato e da subito percepisco di quanto amore stia riponendo  nelle sue creazioni acquerellate, dove traspare la leggerezza di un soffice pannello intriso di essenze delicate e di quanto amore percepisce nella natura quella che ci trasmette la trasparenza della purezza. 

Un ambiente ricco di minuscola fauna tanto necessaria per il nostro ambiente.

Scorrendo le pagine del suo sito osservo le sue creazioni in resina (resin art) dove spiccano gioielli, segnalibri, alzatini e con inchiostri alcolici (ink art) a testimonianza di quanto sia nel Suo DNA la sperimentazione e la voglia di proseguire in questo percorso artistico.

Non proseguo, nel caso l'artista volesse una recensione per il suo curriculum me la chiederà, per ora mi fermo qui.  Indico il sito di MICHELA FORTUNATO 

https://www.michelafortunato.com/

ED ESTRAPPOLO ALCUNE IMMAGINI DEL SUO LAVORO ARTISTICO

ACQUERELLI (UN ASSAGGIO)






        IN RESINA (UN ASSAGGIO)







INCHIOSTRI (UN ASSAGGIO)


POTRETE DUNQUE TROVARE MICHELA FORTUNATO E TUTTI I SUOI RIFERIMENTI CLICCANDO QUI: 

https://www.michelafortunato.com/ 




 

sabato 28 febbraio 2015

L'arte del cuore di Fabienne Di Girolamo

Amiche ed amici questo mese di marzo Vi presento un'artista "donna" che ho conosciuto attraverso le pagine di facebook. Sono stata contattata direttamente da Lei a seguito di  un passa parola di un amico comune.
Sono molto contenta di proporre a tutti Voi la Sua arte, ancora una volta, una forma espressiva diversa da quelle fin qui  proposte che potrebbe in qualche modo allacciarsi alla personale precedente per via dell'Art Nouveau, ma in questo caso l'espressione e la cromia sono   completamente diverse pur mantendo linee  e forme tipiche dell'Art Nouveau.
Ho il piacere di farVi conoscere   l'arte di


FABIENNE DI GIROLAMO 


L’ARTE DEL CUORE 

DI FABIENNE DI GIROLAMO

 di Carla Colombo

Fin dalle origini dell’architettura umana si riconosce un ruolo mistico sacro e liturgico alle luce ed è in questo distinguo di luce che immagino le opere di Fabienne Di Girolamo  che, a primo impatto, potrebbero essere definite razionali e ristette  in spazi di tela. 
Scorrendo immagine dopo immagine  sembra di entrare in una grande cattedrale ed ammirare, con gli occhi rivolti al cielo, grandi vetrate ad illuminare  volte e cupole  dove gli spiragli di luce, che appunto vengono filtrate da queste maestose vetrate, emanano magia ed incantesimi di arcobaleni inventati che portano all’interno scie luminose ed ampi spazi colorati di luce.
Le opere di Fabienne Di Girolamo  richiamano queste magnificenze senza necessità di dettagli vari o di orpelli che distrarrebbero l’attenzione sul soggetto di solito  unico e ben definito e sui  paesaggi di campagna o marine arricchite.  
Soggetti sempre  però accompagnati  da  movimenti di rottura o  unione di linee nere eseguite con precisione ed armonia che creano forme o giochi di movimento.
Puzzles luminosi e delineati si uniscono in un’armonica e continua musica come se la mano non si staccasse mai dalla superficie che si ha di fronte, un’azione dunque continua che accarezza il mare che si muove in onde ben definite e sfumate di vari colori in una tavolozza blu-azzurro-turchese , che leviga il cielo avvolgente che  accompagna fra nuvole appena accennate e luceil soggetto in modo armonioso e di protezione, che accoglie i prati in  catarsi rilassante di una stagione qualsiasi. 
L’azione contemporaneamente di rottura e di connessione della linea nera, è insieme confine e unione di forme e colori regalando ai girasoli ancor più luce di quelli che già emanano dal  loro giallo naturale, le spighe così morbidamente coricate ci raccontano di tempi trascorsi e della loro preziosità quotidiana,  le foglie dai colori caldi e morbidi regalano atmosfere autunnali in attesa di un rigido inverno.
Mosaici dunque di colori e di emozioni in un continuo gioco di svariate  rappresentazioni in un connubio di fantasia e di realtà elargite sulle tele dell'artista :
la rappresentazione infatti di alberi non è necessariamente il colore nella  loro naturale visione come le  figure che diventano monocromatiche oppure di vari colori ma mai reali.  
E’ su questo aspetto  che desidero  cogliere l’attenzione, (osservando le opere anche nel suo sito personale) figure e volti diventano vibranti, ricercati, affascinanti nello loro razionale rappresentazione sempre scomposta da linea che però formano armonia e posture speciali, particolari ed uniche.  
L’insieme viene esaltato e la scomposizione diventa un gioco a tavolino dove ognuno di noi può inventarsi un nuovo tracciato, un nuovo percorso, un invito ad entrare nell’opera e farla nostra cercando di estrapolare quello spazio integro, pulito e farlo nostro.
In fondo la sua arte è una ricerca di pulizia, di ruolo, di riconoscere il proprio spazio e voler “forse” andare oltre… o “forse” semplicemente coccolare ciò che già possiede.
L’arte  di Fabienne Di Girolamo  è racconto, è favola, è realtà, è futuro..e tanto altro ancora  … ma è soprattutto la raccolta di stati d’animo, di emozioni raccontate nelle stagioni del cuore e di quelle che il cuore racconterà, è voglia di sorridere e di voler  far sorridere.  
Fabienne è tutto questo, ma è soprattutto lei stessa con la Sua positività e voglia di porsi con tutta la Sua semplicità di donna che, insieme ai Suoi occhioni  limpidi e celesti, ama la Sua pittura e le Sue emozioni.

Carla Colombo
18 febbraio 2015

Fabienne Di Girolamo, una pittrice in viaggio sulle linee dell’espressionismo sintetico.


Fabienne nasce ad Aarau in Svizzera venerdì 8 febbraio 1974, mentre la città è immersa in un’insolita
giornata di caldo fuori stagione, quasi a presagire il suo futuro temperamento solare e passionale derivante dalle origini abruzzesi della sua famiglia. Rientrata in Italia ancora in fasce, Fabienne ha completato il suo percorso di studi tra il Veneto, l’Abruzzo e il Lazio, conseguendo la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università della Tuscia a Viterbo nel 2001. Attualmente vive e lavora a Teramo.
La giovane Fabienne esprimeva sin da bambina la sua attrazione verso le arti figurative, riempiendo interi quaderni di disegni che scatenavano le continue lamentele dei suoi insegnanti, a causa del suo apparente disinteresse per le lezioni.

Questa attrazione col passare degli anni è diventata una vera e propria passione, sviluppando in Fabienne una personalità artistica che la ha portata a diventare pittrice e fotografa creativa.

La fotografia è stata anche il mezzo attraverso il quale fermare le immagini istantanee della natura e del mondo che successivamente venivano rielaborate sulla tela dall’estro della pittrice.

La sua prima fase pittorica aveva un approccio tipicamente impressionista: prevalenza di pittura paesaggistica, predilezione per il colore e il pennello direttamente sulla tela senza far uso della matita, scavalcando così la fase del disegno e privilegiando la soggettività emozionale dell'artista. Del resto i primi riferimenti per Fabienne sono stati i grandi Maestri dell’impressionismo francese, con una sconfinata ammirazione per l’opera rivoluzionaria di Vincent Van Gogh.
Dopo una fase di riflessione, in cui l’artista cercava una nuova forma di espressività, Fabienne si avvicina all’estetica Art Nouveau francese e Modernista spagnola. In questo passaggio scopre l’armonia delle linee e del design dei primi anni del XX secolo: l’irregolarità sinuosa degli edifici di Antoni Gaudì, i manifesti decorati da Alfons Mucha, la suggestione delle vetrate Liberty, l’eleganza degli oggetti Art Déco hanno un profondo impatto sul nuovo approccio artistico della pittrice abruzzese.
Frutto di questa nuova consapevolezza è lo sviluppo di una nuova estetica definibile come “espressionismo sintetico”: l’opera si spoglia degli orpelli decorativi, andando a cercare l’essenza ontologica dei soggetti raffigurati, attraverso l’azione contemporaneamente di rottura e di connessione della linea nera, insieme confine e unione di forme e colori.

L’effetto globale è quello del mosaico visivo, della decomposizione e semplificazione della realtà in un approccio dinamico della forma attraverso la continuità del tratto, che induce l’osservatore a spostarsi lungo l’intera superficie dipinta seguendone i percorsi emozionali.

A questo punto della sua evoluzione stilistica, Fabienne si sente pronta per esporre al pubblico le sue opere e si iscrive all’Associazione Artistica e Culturale Bellantarte nella sua provincia. Grazie all’Associazione inizia un lungo percorso espositivo, in una prima fase esclusivamente con mostre collettive insieme ad altri artisti locali, e successivamente anche con alcune mostre personali di buon successo.
La sua vivacità artistica e le sue naturali doti comunicative la portano ad avere un ruolo di rilievo nell’Associazione di cui diventa membro del direttivo e segretaria. In questa nuova veste diventa una delle responsabili dell’organizzazione degli eventi culturali che ogni anno Bellantarte propone sul territorio.
Nel 2010 a Fabienne viene commissionata un’opera di grande portata e prestigio: la Parrocchia della Madonna della Salute a Teramo le propone di dipingere le vetrate di tutta la chiesa con diversi percorsi iconografici distinti ispirati al Vecchio e al Nuovo Testamento, ai Sacramenti e Dogmi, ai Misteri del Santo Rosario e all’agiografia classica. Dopo due anni e mezzo di lavori, nella domenica di Pasqua del 2013 Fabienne ha presentato alla comunità le 48 vetrate già concluse, che hanno suscitato grande ammirazione nei fedeli.
Nel 2014 la pittrice ha affiancato al suo stile ormai consolidato, un’ulteriore evoluzione espressiva in cui estremizza l’estetica del mosaico pittorico: la linea nera diventa fondo sul quale gli ideali tasselli creano forme e soggetti attraverso il colore.

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ALCUNE OPERE ESEGUITO CON 
COLORI ACRILICI SU TELA
(diversi anni) 



alla fine dell'estate - anno 2005 


Getsemani - anno 2010 


le tre lune anno 2014 


foglie in volo anno 2011 


fiori su pietraia - anno 2009 


fiume di pane anno 2010 


barche anno 2012 


le tre età della vita anno 2014 


io, es , superio anno 2014 


prima dell'estate - anno 2011 


uniamoci ed amiamoci 150 anni unit - anno 2011


ulivo al tramonto - anno 2010 


spigata - anno 2010 


girasoli - anno 2010 


il bacio - anno 2010


incontrarsi, capirsi, amarsi anno 2010



Ave Maria - anno 2014 


la capricciosa - anno 2009


madre natura - anno 2012


anima mundi - anno 2014


la spiaggiata I versione - anno 2008 


la spiaggiata II versione - anno 2010






ricordo inoltre che Faby è presente con la Sua personale :



Eventi e mostre

2015
Marzo
- personale on-line sul blog http://lavostraarte.blogspot.com di Carla Colombo
2015
Gennaio.
Biennale Internazionale d'Arte di Palermo. Reale Albergo delle Povere - Palermo.
2014
Marzo.
Barcelona Art Festival. Barcellona (Spagna).
Luglio.
Premio Diversi ma Uno. Teramo.
Personale La sottile linea che confina. Termoli (CB).
Agosto.
Collettiva Ripattoni in Arte. Ripattoni (TE).
Collettiva PoesiPittura. Ortona (CH).
Collettiva Il Mare in Mostra. Kursaal, Giulianova (TE).
Progetto Urbana – Città della Bellezza. Pagliare di Morro d’Oro (TE).
Settembre.
Premio Ser Ugo. Casalserugo (PD).
Ottobre.
Collettiva PoesiPittura. Guardiagrele (CH).
Personale. Villa Umberto, Teramo.
Novembre.
Collettiva Mai più... una. Teramo.
2013
Agosto.
Collettiva Ripattoni in Arte. Ripattoni (TE).
Personale. Cellino Attanasio (TE).
Personale. Aquilano-Tossicia (TE).
Personale. Tozzanella-Tossicia (TE).
2012
Febbraio.
Personale. Centro Commerciale Gran Sasso. Teramo.
Maggio.
Collettiva L’Orgoglio e la Fatica. Giulianova (TE).
Agosto.
Collettiva Ripattoni in Arte. Ripattoni (TE).
Personale. Aquilano-Tossicia (TE).
Personale. Tozzanella-Tossicia (TE).
Novembre.
Rassegna Nazionale d’Arte Contemporanea. Giussano (MB).
2011
Gennaio.
Personale. Centro Commerciale Gran Sasso. Teramo.
Febbraio.
Collettiva Aspettando.... Centro Commerciale Gran Sasso. Teramo.
Marzo.
Festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Teramo.
Collettiva Crea Donna. Pratola Peligna (AQ).
Aprile.
XIX Biennale di Pittura Città di Soliera. Soliera (MO).
Maggio.
Collettiva Arte e poesia. Bellante (TE).
Collettiva Festival degli Hobbies. Centro Commerciale Gran Sasso. Teramo.
Agosto.
Collettiva Ripattoni in Arte. Ripattoni (TE).
Personale. Aquilano-Tossicia (TE).
Personale. Tozzanella-Tossicia (TE).
Dicembre.
Collettiva Sentimenti in Mostra. Centro Commerciale Acquaviva, Bellante Stazione (TE).
Collettiva Pro-Ripattoni. Bellante Stazione (TE).
2010
Febbraio.
Bi-personale con Luigi Maria Feriozzi. Centro Commerciale Gran Sasso. Teramo.
Marzo.
Collettiva Crea Donna. Pratola Peligna (AQ).
Collettiva Benvenuta Primavera. Centro Commerciale Gran Sasso. Teramo.
Maggio.
Collettiva Arte e poesia. Bellante (TE).
Collettiva Arte tra la gente. Bellante (TE).
Agosto.
Collettiva Ripattoni in Arte. Ripattoni (TE).
Collettiva Na vodde Teramo. Canzano (TE).
Ottobre.
Collettiva 50 in mostra. Mosciano San’Angelo (TE).
Collettiva Arti e Mestieri. Centro Commerciale Gran Sasso. Teramo.
Novembre.
Collettiva La Casa. Centro Commerciale Gran Sasso. Teramo.
Collettiva San Flaviano. Giulianova (TE).
Dicembre.
Collettiva Musica e Pittura. Teramo.
Collettiva Shop Art. Teramo.
Collettiva Sentimenti in Mostra. Centro Commerciale Acquaviva, Bellante Stazione (TE).
2009
Novembre.

Collettiva Iliumarte. Sant’Egidio alla Vibrata (TE).


 è possibile contattare  Faby qui :

Fabienne Di Girolamo. Via della Resistenza 27. 64100 Teramo.

Tel. 333-7008399. E-mail fatyfaby@gmail.com

Web http://fabiennedigirolamo.com


grazie per l'attenzione ed a Voi ogni commento. 



giovedì 31 gennaio 2013

Rosemary Di Falco...la natura nelle Sue liriche.

27 febbraio 2013
Siamo giunti alla fine della personale on-line di Rosemary Di Falco.
Avevo promesso un mio lavoro artistico ed eccolo qui:

litografia de " Il sogno rapito - disegno a china su cartoncino bianco 21x29,7 "




ed è stata aggiudicato a ROBY POICHE' LA SUA DATA DI NASCITA (ANCHE SE PIUTTOSTO LONTANA DALLA MIA) E' QUELLA CHE SI AVVICINA DI PIU' ALLA MIA ....(7 GIUGNO)

COMPLIMENTI A ROBY...ATTENDO L'INDIRIZZO MEZZO MAIL.
Ciaooo a tutti ed alla prossima personale
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Dalla scultura alla poesia, 
ed è con piacere che dedico il mese di Febbraio
alla POESIA DI:


ROSA MARIA DI FALCO, 
giunta su queste pagine su segnalazione dell'amico Pino Palumbo che ho avuto il piacere di ospitare  nel mese di dicembre (vedi elenco a sinistra).
Non conosco Rosa Maria se non appunto per questo contatto ma, dietro poi a Sua indicazione, ho  avuto modo di visionare i suoi blogs ed ho così constatato  con quanto amore e scrupolosità cura le sue pagine colme di poesia, emozioni che sanno vibrare "con" e "nella"  natura satura di  colori, di profumi,  di sapori.
Il Suo sentire è trasmesso con  "parole" ricercate, e mai lasciate al caso. Uno studio dettagliato di vocaboli, che non è da tutti farne uso.
La mia non vuole essere una recensione, come ben sapete mi trovo più a mio agio con il recensire  opere pittoriche, anche se le mie ultime poesie, inaspettatamente,  stanno ottenendo largo consenso-
Preferisco dunque  lasciare a Voi,  amiche  ed amici ogni parere e condivisione.




LA BIOGRAFIA DI ROSEMARY 
ED IL  PROFILO 
 CHE MI HA INVIATO ella  stessa 
Rosa Maria Di Falco, alias Rosemary3, vive ed insegna a Comiso, nel ragusano (Sicilia), sin dal 1981, anno in cui si sposa. 

Frequenta l’istituto magistrale a Vittoria, dove è nata, e completa gli studi universitari a Catania, nella facoltà di Pedagogia e Filosofia. Superati vari concorsi, entra nel mondo della scuola e all’insegnamento si dedica con l’amore e la professionalità.

Circa sei anni fa, quasi per gioco, si accosta alla poesia, manipolando in classe, assieme ai suoi meravigliosi alunni, testi poetici di famosi autori italiani.

Nel giugno del 2006 approda su Splinder ed apre un blog ” Versi in rima sciolta…” e da quel momento partecipa  a diversi blog collettivi, ricevendo diversi riconoscimenti.

Il blog, una volta chiuso i battenti la piattaforma splinder, è stato trasferito su blogspot (http://rosemary-3.blogspot.com) e in questa stessa piattaforma ne ha aperto un altro blog, "Red Poison" (http://rosemary-3y.blogspot.com).

Nella piattaforma Wordpress ha altri due blog: "Versi in rima sciolta" (http://rosemary3x.wordpress.com) e "Sakura No Hana" (http://rosmary3x.wordpress.com).

Ha partecipato vari concorsi in vernacolo e in lingua e nel 2009 ha pubblicato una sillog oetica dal titolo "Pagine al vento", ed. Lulu.

Ciò che la spinge a scrivere in versi è il suo prepotente bisogno di dipingere la natura e le emozioni che essa suscita, scrivendo pagine di un libro ancora aperto.

Dipingere la natura nelle sue mille sfaccettature e poterne cogliere gli smaglianti toni in un arcobaleno di emozioni è, infatti, il fine della sua poesia.

Ama particolarmente dipingere i colori di un tramonto e di fronte ad esso perdersi incantata con una sorta di malinconia quando “ il logoro giorno cede la luce alla tetra notte e i barbagli dalle calde sfumature riflettono nell’incantevole volta gli avanzi del dì appena trascorso…”


RECENSIONE SULLA SUA POESIA 
       a cura di Eufemia Griffo

La prima silloge poetica di Rosa Maria Di Falco (pseudonimo Rosemary3) appare già dal titolo assai singolare. E' forse un caso che la scrittrice abbia scelto tra le parole del titolo, la parola "vento"?


Spesso il titolo di un'opera racchiude in se stesso gran parte delle emozioni e del vissuto di chi scrive, e di ciò che egli intende comunicare ai suoi lettori, come se volesse costruire una sorta di legame che ha come meta, quella di scavalcare i confini della sua anima e del suo vissuto.
Un vissuto che racchiude segreti e passioni, e che solo chi scrive può pienamente comprendere.
Eppure nella raccolta “Pagine al vento”, queste stesse emozioni, varcano il vissuto della scrittrice per raggiungere coloro che sono i destinatari consapevoli o meno, delle sue parole. Sì, perché la poesia è ricerca ed atto voluto, ma sovente ci si imbatte in essa per caso, senza volerlo. La sfida sta dunque nella capacità di chi scrive di avere una tale potenza espressiva, da lasciare un segno tangibile nei lettori, a prescindere dalla categoria alla quale essi appartengono.
La forza poetica di Rosa Maria Di Falco è affidata dunque alle parole, ciascuna scelta sapientemente e mai a caso, sempre dettate dalla capacità espressiva della scrittrice, dal suo lirismo che assurge a vette di altissima lirica, coniugando femminilità, vissuti, passione potrebbe essere altrimenti, dato le origini dell'autrice nella bella terra di Sicilia?), eleganza e cultura poetica.
Si ha sempre l'impressione di cogliere significati che poi ad una seconda lettura fuggono via, come portati dal vento; è come se l'ermetismo poetico di cui a volte si veste la poesia della scrittrice, fosse destinato a svanire e ad essere rivelato con nuove parole. E così nelle sue poesie ritroviamo le tracce di "quel dire non dire", tipico dei grandi poeti, che celano e svelano, come se una parte di loro volesse mettersi a nudo e allo stesso tempo, tenersi lontana dal mondo materiale.
D'altra parte che cos'è mai la poesia, se non un volere scavalcare i confini dell'animo umano, per penetrare nei regni che non possono che essere sondati, se non con le parole?
Quale magia è insita nell'arte poetica, se non quella di andare oltre il visibile ed il vissuto? Ed ecco allora che nella poesia di Rosemary, ogni pagina viene voltata con garbo, con interesse ed emozione, ma si sbaglia il lettore che tenterà di trovare le chiavi del cuore di questa splendida donna. Il vissuto familiare, l'amore per l'uomo amato, i ricordi della vita e della terra natia, alla quale Rosemary ha dedicato per altro un intero libro in versi dialettali, sono solo temi che possono sfiorare la mente del lettore, ma rimanere sigillati, anzi oserei dire mascherati, per fare il verso alla splendida lirica dal titolo “Sabbia”; perché solo chi verga di parole poetiche, con inchiostro speciale, la carta, potrà possederne le chiavi per  una lettura profonda.
Un’ultima considerazione vorrei rivolgerla ai versi dialettali di cui Rose è maestra; una dolcezza ed una musicalità avvolgono e rapiscono il lettore, inaugurando una nuova stagione poetica che affida al dialetto, la rinascita della poesia vernacolare, spesso così desueta e trascurata.
A volte basterebbe soltanto scuoterci dalle nebbie che  addensano sulle nostre anime come polvere, ed affidarci al canto del vento, come nella poesia di Rosemary, per essere trasportati in una realtà piu’ profonda di quella che appare, eppure piu’ vera.
L’augurio è che il forte lirismo che pervade questa scrittrice, continui a coniugarsi con la sua innata passione di regalarci “versi in rima sciolta”, pervasi da emozioni e dalla sua profonda capacità di trasformare in poesia, parole desunte dal quotidiano e dal vissuto e capace di prendere per mano il lettore, fino a trasportarlo in una lettura avvolgente ed allo stesso tempo, profonda.

                                    Eufemia griffo
                            (poetessa e scrittrice - http://eueufemia.wordpress.com)

E’ con gioia che recensisco questo piccolo scrigno di poesie, un omaggio alla Terra di Sicilia, nato dal cuore e dalle emozioni di un’artista e poetessa di eccezione.
In queste pagine haiku e tanka, ovvero versi che si ispirano alla composizione lirica dell’antico Giappone, scritti in dialetto siciliano, connubio originalissimo che regala a questa raccolta un sapore particolare che i lettori certamente gusteranno.
L’estate e il tramonto; il profumo della bianca zagara, meraviglioso fiore che puoi cogliere dolo nella terra siciliana; l’amore che fa da sfondo, quasi in maniera malinconica e tenera, alle piccole liriche che vai man mano leggendo; oppure l’autunno che incede pian piano, con la sua vendemmia e i sapori di settembre, che prendono il posto di quelli tipici dell’estate, quasi a far dimenticare il mare e i colori della calda stagione, mentre il paesaggio si riveste di un velo nebbioso e stormi di uccelli che migrano verso terre lontane.
Con affetto
Eufeimia


                                                                   A calata û friscu
Versi in metrica, dialettali

Cala lu friscu

arranca lu sciroccu

canta la luna


Spia i cannili ‘nto cielu

quannu tuttu è silenziu


traduzione .
Tramonto


E’ il tramonto

e lo scirocco spira

canta la luna


In cielo spia le stelle

Quando tutto è silenzio


 Copyright © by Rosemary3       
Tante sono le poesie di Rosemary, 
ma per ovvi motivi di spazi e di modalità di inserimento sono state scelte dalla stessa Rosemary le seguenti, alle quali ho affiancate alcune immagini recuperate su web

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Felpata la notte... 

Ineffabile languore
impallidisce al sorgere del sole...
Felpata la notte
con le smarrite stelle
ha ceduto i passi,
fendendo il febbrile giorno
che disincantato s'annuncia...

Corteggiando le prime luci,
l'alba
cosparge un negligente nettare 
che le ultime brezze indora...

Sapori stantii 
che ristagnano ovattati 
in un fluttuante epilogo
e inesorabili patteggiano
l'umano divenire...

 © Rosemary Di Falco


Nebbia 
Un soffuso velo 
ogni cosa avvolge,
e, abbandonando gli abituali abiti,
accarezza adagio
gli addii, 
additandone gli inutili affanni...

Come beffarda coltre,
il silenzio copre l'alba che,
agile barando,
scopre ogni sottile inganno...

Danzano le nuvole
al dolce suono dello zefiro
e l'imbronciato sole,
naufraga nel cinereo ciglio..

 © Rosemary Di Falco
                                                 

Motel 

Un'anonima stanza,
cortigiana dell'anima
e despota  del sesso, 
appare
nel crepuscolo d'un qualsiasi giorno...

Epilogo tormentato 
d' una pallida alba
che sorprende, 
in un intrigante incontro,
due corpi anonimi...

Plagio d'estasi che plasma 
un animo avido d'amore...

Dettaglio inutile:
oracolo d'un piacere sciolto...

 © Rosemary Di Falco 
            

Tramonto 

Amo i tramonti,
quando la luce
del giorno agonizzante
cede 
le sue incantevoli sfumature 
alle sbiadite luci della sera.
Allora, 
guardando
l'avvincente crepuscolo,
prepotente 
s'intrufola 
il bisogno di dipingere...
Languide son le sue carezze,
accogliendo
magica la speme 
del novello dì.

All'alba, 
sopiti i sogni e i desii,
svolazzan lievi 
i temuti flutti ...

 © Rosemary Di Falco

Parole nude


Parole nude,
parole non dette
che tra filari di emozioni
e dolci promesse,
allor come adesso,
tu dicesti
a un cuore di donna...

Parole nude
sussurrasti che, con riserbo,
accettai...
Parole non dette
urlasti e, con avidità,
afferrai...
Adesso con voluttà
accarezzo i tuoi desideri...

 © Rosemary Di Falco
                    

Poesia

Nell'ondeggiar delle emozioni
sensuale aspergi 
polvere d'avorio...

Sei tu,
segreta amante,
con bizzarria,
a cesellar enigmi...

E, quando alfine spegni
le tue voci,
nascondi intatti
i tuoi sgomenti...

 © Rosemary Di Falco


Alla musa 

A te m'ispiro, musa,
quando gli avanzi 
del dì appena andato,
cedono i barbagli 
dalle calde sfumature...

Allora tutto 
m'appare sereno, 
acquietato 
da un senso di dolce attesa
e, il grigio andar,
un lontano turbamento...

Quando l'ora dell'oblio
mi giunge al cuore,
rimirando i miei ricordi,
mi rigiro e, rarefatta, 
la serenità m'assale...

 © Rosemary Di Falco
                 

Dalla caraffa dei ricordi 
Dalla caraffa dei ricordi
verso linfa
nel calice d’ebbrezza...

Pillole d’effimera dolcezza
scorrono impallidendo
nel volgere del tempo...

Attimi affiorati
che ghermiscono
come impalpabili affanni,
e tu
m'appari,
appannato arredo
della mia esistenza,
nell'assonnato dì...

 © Rosemary Di Falco
        
Mare 
Seduta sulla battigia,
osservo il mare,
tessendone 
l'eterno dialogo...

La luna intreccia 
ricami d'argento...

Ti guardo, mare,
che i ricordi racconti
con dolci promesse...

Lontano traghetti 
emozioni e pensieri 
con tarlate parole...

La luna accende bagliori 
e dipingo così
sulla tela 
il mio domani...

© Rosemary Di Falco
       

Volo

Un dispiegar d'ali 
e un abisso trovar...

Intorno è silenzio,
che guaina metallica sfodera
e linfa attinge 
dall'abbandon di sogni...
Fugge il tempo e porta via con sè
le verdi chiome...

Or che il buio ogni cosa avvolge,
svanita l'ombra,
vitree immagini 
riflette...

© Rosemary Di Falco

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Tutte le immagini qui inserite ad accompagnamento delle poesie, sono state prelevate da web. Eventuali autori e crediti di paternità sono da inserire,  senza problemi, dietro segnalazione. Grazie 
---- A Voi esprimerVi sulle poesie di ROSEMARY DI FALCO.

Alla fine mostra personale ci sarà un omaggio 

per qualcuno di Voi,
che metterò a disposizione
Per partecipare, scrivete nel Vostro commento il giorno ed il mese del Vs. compleanno.
Non Vi chiedo l'anno eheheh...alle signore non si chiede l'età :-)

(A differenza di altre volte, per  ora permettetemi di non svelare la sorpresa)

PRONTI...PARTENZA VIA....e BUONA LETTURA!