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Ciao e benvenuti.
Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il 2014 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali circa 90 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro.
Se volete dunque affidarmi la Vostra arte e renderla pubblica su questa galleria virtuale, basta che mi contattiate: carla_colombo@libero.it
Buona arte a tutti!

MESE DI AGOSTO

IL MESE DI AGOSTO E' DEDICATO ALLA PITTURA ED ALLA POESIA DI ERMINIO GIRARDO

ERMINIO GIRARDO

ERMINIO GIRARDO

sabato 30 luglio 2016

Erminio Girardo e la Sua arte infinita.

Riprendo questo spazio artistico dedicando il mese di AGOSTO all'arte di ERMINIO GIRARDO.
Sono felicissima di averlo con me e di poter far conoscere a tutti coloro che passeranno da queste mie pagine la Sua espressione artistica,  perché  ritengo che Erminio Girardo, oltre a regalarci bellissime emozioni pittoriche e letterarie, sia anche un esempio di trasmissione di positività.
Non so perché ma quando sfoglio le sue molteplici opere pittoriche e le tante poesie che giornalmente e costantemente pubblica su facebook la prima impressione che sorge in me  è di quanto abbia amato ed ami la vita.
Mi piace poi averlo con me, e questa cosa che scrivo e mi scuso se la cosa sembrerà banale e neppure Erminio la conosce, essendo della classe del 1924, è un po' come stare in compagnia dei miei genitori che da parecchio anni sono volati altrove  (papà del 1921 e la mamma del 1925).
Vorrei infatti dedicare questa personale a loro, proprio per il motivo sopra citato.

Scegliere alcune opere di Erminio fra le tantissime pubblicate su facebook non è stata cosa  facile essendo tutte opere che si eguagliano in tecnica ed espressione artistica e  quindi  la scelta è stata puramente a pelle, così come per le poesie.

Erminio è un fiume  in piena di colori e di parole...un'esplosione veramente di positività e di serenità, un vivere che esplode al primo impatto con i suoi colori sempre caldi e rassicuranti raffiguranti scorci della nostra bella e variegata Italia. 
Non voglio però dilungarmi e desidero lasciare a Voi ogni commento se gradite farlo. Penso che Erminio lo gradirà moltissimo così come lo gradisce la sottoscritta...ma come dico spesso, nulla qui è dovuto e lo dico anche per coloro che leggono, passano e vanno senza lasciare nessun scritto, neppure un semplice ciao.
Ma questo è ... e questo va bene lo stesso.

Buona visione dunque per le opere pittoriche e buona lettura per le poesie. 

COSI' SCRIVE DI SE'
ERMINIO GIRARDO

Sono nato a Milano nel luglio del 1924. 
Prima dello scoppio della seconda guerra mondiale disegnavo e compivo passi del mio percorso pittorico con pastelli ed acquarelli, favorito anche dal fatto che sia mio padre che mia madre erano esperti disegnatori. Mio fratello minore, sino dall' infanzia mostrava particolari attitudini e doti, tanto che da giovane, per un periodo di tempo, divenne disegnatore di fumetti. 
Ebbi sempre la consapevolezza del fatto che la pittura sarebbe stata il mio rifugio, uno sfogo e, in un certo qual modo, una panacea nei periodi peggiori che ogni essere umano può attraversare, comunque un sollievo e un piacere del tutto personale. 
Nel 1956 conobbi il dott. Umberto Sgarzi quand' ero sales manager di un' importante società con sede a Milano. Egli era il disegnatore illustratore d' una rIvista tecnico-commerciale da me diretta. Negli anni ebbe una carriera ampia come pittore eclettico e disegnatore .(www.umbertosgarzi.it ). 
A quel tempo, considerata la passione comune per la pittura, divenimmo compagni d' uscite all' aria aperta nella campagna fuori porta. 
Ricordo le estremità gelate e le mani rattrappite col cavalletto piantato nella neve di fronte ad uno scorcio o ad un paesaggio. Di quel fruttuoso periodo posseggo tuttora un dipinto di Sgarzi su tela grossolana alla maniera impressionista da lui donatami, nonché un mio dipinto di cm. 60x30 eseguito alla stazione centrale di Milano sempre in compagnia di Sgarzi. 
Detto quadro fu successivamente esposto in una collettiva e, malgrado ne fosse richiesta insistentemente la cessione da parte di un acquirente statunitense, non lo cedetti. Attualmente vivo nel fermano, nel centro-sud della costa su un' altura collinare a circa un chilometro in linea d' aria dalla riva dell' amato mare Adriatico in cui d' estate m' immergo per lunghe ancora vigorose nuotate. Dal mio appartamento godo l' impagabile vista della piana del fiume Chienti, dal Monte San Vicino 
(antico vulcano spento ) alla mole del Monte Conero. Ammiro, passeggiando, le ben conosciute sagome dei Monti Sibillini e quelli della Laga nelle giornate   limpide d' inverno e di primavera, luoghi da me ben conosciuti e goduti in tutte le stagioni essendo stato anche appassionato escursionista e amante della natura ispiratrice. Mi compiaccio sempre di vivere e di dipingere in luoghi ospitali, a misura d' uomo, e baricentro d' interessantissime città, piccoli centri e borghi ricchi di storia e di arte (scorci e panorami dipinti e ridipinti). 
La rappresentazione virtuale d' una buona parte dei miei lavori viene eseguita dal mio carissimo nipote Alessandro.


alcune opere pittoriche eseguite tutte ad olio su tela, tavola compensato 


opera: vita di mare - olio su tavola 30x40


opera: vento teso a San Domino - isole Tremiti - olio su tela 40x50


opera: riflessi isola san Domino - isole Tremiti - olio su tela  40x50


opera: dal mio terrazzo - olio su tela 30x40


opera: nei pressi di casa - olio su compensato  30x40 


opera: tra cerri e faggi - olio su tela 80x100


opera: dolomiti d'autunno - olio su tavola  40x50


opera: nel porto di Civitanova marche - olio su tela 30x40 


opera: Milano d'inverno - olio su tavola 30x40 


opera: Milano d'inverno - olio su tavola 30x40



opera: nevicata a Milano - olio su tavola 30x40


opera: i buoni frutti della terra - olio su tavola 30x40


opera: in vigna - olio su compensato - 30x40 


opera: ninfee - olio su compensato 30x40 


opera: maternità 2 - olio su tavola 30x40

alcune poesie di Erminio Girardo 

NOI S'ANDAVA

Noi s'andava
con un libro per ognuno nella mano
io tenevo quello della flora alpina

e tu quello delle descrizioni e dei sentieri.

E' passato molto tempo

anni ed anni son trascorsi
ed hai sempre ricordato
e a me sembra solo ieri.
Ci alzavamo presto la mattina
sacco in spalla coi giacconi
bastoncini di metallo con puntale
e immancabili scarponi.
E cammina e poi cammina
ansimando andavamo per rifugi
quelli che erano più in alto
anche avvolti dalle nubi
quelli che sembravano sospesi sopra il vuoto
quelli fatti sol di cielo.
E tu avevi labbra sempre gonfie
per fatica accumulata
giorni interi noi s'andava
sia con sole che con neve.
Labbra gonfie e sanguinanti
grosse croste e Aciclovir.
Ma volevi sempre andare.....
Mi dicevi che volevi perlustrare
e per non scordare più......



Ogni tanto ti domando se ricordi

le spericolate quelle nostre infinite camminate
nomi e date di quei luoghi conosciuti

Ma tu niente
non ricordo dici sempre.....

Tutto se n'è andato dalla mente.
eg. 3.7.2016



B I V I O

Ecco il bivio
ci si spoglia
siamo a nudo.

Non vorremmo arrivare a tutto questo
giocoforza è pur così
e ben scritto in un codice perfetto
lo si voglia o non si voglia.
La Natura che ci fa
e poi ci spoglia
e ancor prima essa ci spella
come rane al venerdì.

Qui c'è poco da scherzare
il gran gioco che ci frega
che ci annulla 
è tutto qui.
Il poeta sì sapiente
che inventò la sua livella...

Ma la vita, si la vita
che ce frega
si la vita è tanto bella
è così che credono i di più.

eg. 8.7.2016


UN MURETTO DI MATTONI

Un muretto di mattoni
e una striscia di cemento per sedere
oltre

una spiaggia stretta a sassi

sassi grigi levigati.

Solo linea d'orizzonte
tutto blu di cielo e mare.

E i tuoi sguardi
non volevi che dicessimo parole
mi guardavi
le leggevo nei tuoi occhi 
e sulla fronte.

Pensavamo come essere gabbiani
come quelli sugli scogli poco in là.
Mi dicesti con la voce un poco rotta
“vuoi volare?”
Ti risposi 
“ per tornare o per andare ?”

eg. 9.8.2015


FLUTTUA IL CIELO
Fluttua il cielo
e le ombre delle nubi
sono navi che vanno alla deriva

e lentamente scivolano sull'anima del mare.

E' un labirinto il mare

che non ha confini
di tempo e contenuto spazio;
l'aria che sovrasta è azzurra
d'immensa lontananza
e il suo riflesso in acqua è blu profondo.
Il vento ostro che da tempo spira
condenserà il vapore in grosse nubi
che da nord incomberanno
e l'onda incresperà:
ne sento il rotolare
e annuso la salsedine che apre le narici,
ne sento lo scrosciare,
il forte refluire senza arresto,
è il fiato perenne che sfoga là sul mare.

eg. 2.7.2014


L'ORA VIOLETTA

E' l'ora violetta.
Vespro tutto d'oro
col sole accucciato solo per istanti

sul dosso di colline viola

come cataste di mature prugne.

Campi aranciati sul dorso dei coltivi
ove il grano maturo paziente attende
il monotono canto serotino delle trebbiatrici.
Quello del cuculo s'è sperduto
lasciando la tristezza al flebile usignolo.
L'ora violetta incombe
come grumo caduto dal cielo gialloverde.

eg. 2.7.2015


SE ORA IO DOVESSI

Se dovessi porvi mente
(io che sono costretto a cavalcare nuvole)
sentirei soltanto il grido d'un gabbiano

alzarsi in volo

spiegare bianche ali

sfiorando con le zampe il mare 
e poi...
...
più niente.

Se ora io dovessi
scrutare più lontano
e con gli occhi della mente
vedrei lungo la riva ad onde arrotondate
snodarsi tante case in lunga fila

ma tutte con le luci spente.
eg. 26. 7.2015


potrete trovare tantissime opere di Erminio 
su questo profilo facebook






giovedì 30 giugno 2016

Il blog in vacanza e lascia i miei riferimenti

Pausa pausa pausa...

il blog si permette una vacanza con ripresa a data da stabilirsi.

Per ora Vi lascio con un grosso saluto senza prima dirVi che se volete visitare le personale degli artisti ospitati lo potete fare cliccando sul nome nell'elenco a destra,
Invece se avete voglia di conoscermi meglio Vi lascio qui tutti i miei link dove potrete vedere le mie opere pittoriche e tutto quanto annesso (mostre, concorsi, premio)  ed i miei pensieri scritti con altrettante notizie. 

il mio sito 




il mio personale blog 


il blog del mio atelier


inoltre la mia pagina fecebook


e se avete necessità:

carla_colombo@libero.it

Un abbraccio globale e BUONA VACANZA!


OPERA: Così è...se vi pare! - acrilico a spatola su tela. dim. 40X30 - GIUGNO 2016 





martedì 31 maggio 2016

Roberto Ortensi in mostra a Scarpatetti (Sondrio)

In questo mese di giugno la mia galleria fa una svolta, e cioè dedica uno spazio anche alle mostre personali o collettive, o alla presentazione di volumi  che i vari artisti volessero pubblicizzare qui sulla mia galleria.

La prima richiesta mi è giunta mesi fa dal  pittore Roberto Ortensi, poichè nel mese di luglio presenterà alcune Sue opere create appositamente per l'evento che andrà a  tenere nella caratteristica "VIA SCARPATETTI nella SONDRIO - STORICA"   che tra l'altro conosco molto bene perchè fu una location dove tenetti pure io una esposizione, parlo ormai di quasi quindici anni fa.  
Ancora  oggi,ricordo quell'esperienza come una fra le più belle ed entusiasmanti nel mio percorso artistico. 

Veniamo però a ciò che sarà l'esposizione per quel che riguarda il pittore: 

ROBERTO ORTENSI di SONDRIO 
non sto a parlare ancora di Roberto, troverete tutto qui, nella precedente sua personale

http://lavostraarte.blogspot.it/2015/05/roberto-ortensi-ed-i-suoi-disegni.html



Cosa significa ScarpatettiArte e cosa si è proposto in questi anni. 
ScarpatettiArte è un “Manifesto” nato dalla tenace volontà di pochi ardimentosi che credevano possibile, e credono tutt’ora, creare vivibilità e visibilità culturale in un angolo di città bellissimo e poco conosciuto dagli stessi sondriesi. Scarpatetti e Arte, una simbiosi perfetta in un luogo unico, carico di fascino, suggestioni e atmosfere, altrove purtroppo irrimediabilmente scomparse. Portato avanti, con fatica e sacrificio, il progetto ha fatto i conti con un grande scetticismo, tante pacche sulle spalle e molto poco di economicamente concreto (vanno però citati con gratitudine quanti ci hanno dato fiducia e i pochi sponsor). Pare perciò miracoloso esser qui a dar vita nuovamente a questa manifestazione, che impegna chi organizza a cercare il giusto equilibrio di qualità e partecipazione per un evento che – non è da scordare – si svolge “en plein air” con tutti i risvolti che questo comporta. Per ottenere equilibrio e qualità è necessaria, anzi indispensabile, la collaborazione di artisti e amministratori e di quanti hanno a cuore la cultura, non solo quella paludata, quella “con il vestito buono”! Tutto ciò che crea cultura – anche e soprattutto dal basso in modo genuino e disinteressato – merita rispetto e valorizzazione… crediamo anche ScarpatettiArte.


Tutto sulla manifestazione qui: 
http://www.scarpatettiarte.it/





ScarpstettiArte XIX si terra il weekend 

del 16 e 17 Luglio 2016


#ScarpatettiArte. #MacchieDiColore


ROBERTO ORTENSI 
E GLI ANGOLI SUGGESTIVI DI VIA SCARPATETTI  

Mi  ritrovo esattamente  un anno dopo a scrivere di alcune opere di Roberto Ortensi che presenterà per il mese di luglio 2016 presso la caratteristica collettiva che si terrà nella storica via Scarpatetti a Sondrio (lo aveva già fatto nel 2015)
Ho seguito il percorso di Roberto durante questo trascorso anno e devo affermare che non ha mai mollato un attimo la voglia di esprimersi con la Sua pittura e soprattutto di cercare spazi per far conoscere il Suo lavoro che ormai è diventato una forte passione e quindi parte integrante della sua vita.
Tutto questo lo si intravede proprio dalla molteplicità di opere che sta per così dire “sfornando”cercando di migliorare sempre di più la Sua tecnica e soprattutto nel cercare di esprimersi con soggetti che richiedono studio di prospettiva e di cromia.
In questa collettiva Roberto Ortensi presenta opere di angoli suggestivi di case raffigurate sempre con prospettiva ideata e progettata, la cromia è principalmente dettata dai colori terra,  che ovviamente, proprio perché terra, non risulta particolarmente brillante, ma fa sì che ci riporta indietro nel tempo, ad alcune reminiscenze del passato, alle antiche emozioni; al passeggiare fra i vicoli di case magari con finestre chiuse, quando il silenzio cala nel crepuscolo della sera, al vociare dei bambini fra gli infratti di archi e portoni.
Nei dipinti che presenterà in collettiva le strade  sono deserte e lascia al fruitore  l’immaginazione di poterle percorrere mano nella mano con i propri affetti.
Archi, fontane, finestre squadrate dunque, in solitudine, si aprono su strade levigate, appunto con mancanza di figure, come se i soggetti fossero caparbiamente solo le case.
Ortensi diventa un architetto che disegna con i colori di una tavolozza levigata, oserei dire a volte seriosa.
Osservando queste sue opere il poeta potrebbero comporre poesie silenti e colme di malinconia.
Un  revival dunque di antiche emozioni che si perdono nella valle dell’oblio, come se un canto di resurrezione si potesse percepire ma che non sfocia in nessun osanna.
Se la pittura, oltre ad essere una propria espressione, è il mezzo per arrivare al visitatore con emozioni e pensieri, penso che Roberto, al di là del gusto personale di ognuno, porti a questo pensare e quindi vuol dire che il punto di partenza è ormai superato, ma non è superato il punto di arrivo, perché la pittura è sempre e comunque una vera e propria sfida con se stessi e con i propri estimatori.
Questa Sua voglia “di dare” penso sia percepibile e quindi, a mio parere, è già una tappa importante di un percorso lungo e che migliorerà sempre di più nel tempo. 

Carla Colombo

28 maggio 2016 

In questa occasione Roberto Ortensi  
PRESENTERA' alcuni angoli suggestivi di via Scarpatetti, eseguiti con pastelli ad olio, su foglio spolverato cm. 40x50 - anno 2016



Via del Gesù - ingresso di Scarpatetti 



la fontana di piazza Quadrivio 



Via Scarpatetti, vista da piazza Quadrivio 



Vicolo laterale di Scarpatetti 



Via Scarpatetti, altezza numero 23



Via Scarpatetti, altezza numero 2- il nuovo portico 



Via Scarpatetti, altezza n. 23 - salendo 



Via Scarpatetti, altezza n. 23 lato destro 



Via Scarpatetti 



I lampioni tipici 



Scorcio laterale 


Via Scarpatetti 



Scorcio laterale 



Scorcio laterale 



Scorcio laterale 



ED OVVIAMENTE IN ESPOSIZIONE IN VIA  SCARPATETTI - SONDRIO A LUGLIO 



sabato 30 aprile 2016

I colori velati nella poesia pittorica di Ivana Motta

Con il nuovo mese  si ritorna alla pittura e sarà la pittura di IVANA MOTTA, (che risiede nella mia zona e che conosco personalmente), a tenerci compagnia.

Ivana ha desiderato avere la disponibilità di questo spazio ed allora eccola qui, con le Sue "creature artistiche" che emanano spontaneità e poesia.

Ho avuto modo di vedere le Sue opere dal vero e spero di riuscire a rendere anche qui, su questa galleria, il Suo operato con tutto il pregio che le contraddistinguono.


I COLORI VELATI NELLA POESIA PITTORICA DI IVANA MOTTA

Per chi come me e come  per Ivana Motta trascorre i giorni tra il verde della Brianza e a pochi passi dalle suggestive acque della “nostra” Adda, e per chi, come noi, ha la pittura nel sangue, non può evitare appunto di riservare a questi due soggetti una totale dedizione nell'averle come muse ispiratrici e quindi cercando in esse tutte le loro manifestazioni  nell’andare delle stagioni.  
Ecco che allora le acque del fiume diventano un tramite per manifestare le proprie emozioni sulla tela, che, dipinte assumono   le sembianze di una poesia colorata, una musica melodiosa su un rigo musicale infinito.
Ivana Motta usa principalmente i colori ad olio, stesi sulla tela con la spatola, eppure nonostante la spatola di solito viene utilizzata per “gettare” il colore  senza troppi pensamenti, Ivana la usa dando sì spontaneità, ma al contempo regalando velature che danno un insieme romantico e di rimembranze suggestive, sfruttando la luce e regalando atmosfere pacate e sognanti in  monocromatici d’effetto e che rendono la sua opera alquanto personale e riconoscibile.
Difficilmente la vediamo in colori forti e brillanti, la sua tavolozza sembra essere accompagnata da cromie naturali come le vediamo in realtà nella natura. 
La Sua mano accarezza il dipinto, lo avvolge, lo fa proprio ed è percepibile la totale dedizioni al lavoro che  sta svolgendo poiché le acque rendono la trasparenza necessaria per essere palpabili ed accattivanti, riuscendo a raccogliere i riflessi degli alberi, le cui chiome assumono la poesia della delicatezza, della morbidezza  in un connubio perfetto.
Facile immaginarsi lungo il fiume per una merenda, per una passeggiata lasciando che i pensieri si ammorbidiscano nelle sue acque e facendoci baciare dal sole!
Velatura dunque e delicatezza che troviamo anche nei suoi vasi di fiori, che vvengono assorbiti dallo sfondo che diventa anch'esso  soggetto poichè messi su uno stesso piano.
Usando spesso il monocromatico, si potrebbe rischiare di entrare nella monotonia del dipinto, ma non è il caso delle opere di Ivana Motta, perché  possiede la padronanza del colore, come nelle opere che rappresentano il mare, nelle quali con poche tonalità rende bene il tumulto o la pacatezza delle acque. 
Il susseguirsi delle stagioni è un viaggio interiore nella pittura di Ivana Motta e probabilmente il suo manifestare segue i suoi stati d’animo arricchendo sempre di più il Suo percorso artistico; musica melodiosa dunque lungo il fiume, oppure canti durante le passeggiate a cielo aperto, in attesa che la tela possa raccogliere tutto il sentire. 
Gli elementi dunque della natura sono il “leitmotiv” che l’artista predilige senza dimenticare di irrorarla con la Sua bravura tecnica ormai acquisita  che la contraddistingue, ma soprattutto con le Sue emozioni che sono indispensabili per la riuscita di una valida opera.


Carla Colombo
16 aprile 2016 


BIOGRAFIA 


Nata a Paderno d'Adda vive e lavora a Robbiate.
Appassionata di pittura da sempre, ha frequentato l'Accademia di Arti Figurative di Massimo Bollani. Fa parte del gruppo Artistico Desiano, dell'Associazione Gabrio Casati di Muggiò e la "Bottega dell'Arte" di Missaglia.
Le tele di Ivana sono un omaggio infinito alla natura, l'artista lavora di getto in maniera istintuale, ricca d'ispirazione poetica cerca di trasmettere con il colore le emozioni del suo inconscio...con padronanza nell'uso dell'olio, attenzione alla mescolanza e alle velature, alla trattazione materica, col gesto che governa il pennello riesce a trasferire nelle sue opere la contemplazione che risveglia le emozioni e non ha bisogno di parole.
L'acqua dal fiume al mare , dalla quiete del lago allo scorrere dei ruscelli, la natura che si risveglia o incontra lo scorrere delle stagioni....questi sono gli elementi che l'artista predilige come in una sinfonia musicale...dove è leggibile uno straordinario cromatismo, delicato, ma ricco di sottili sfumature permeate di luce, che rappresentano appieno il frutto emotivo dell'interpretazione naturalistica.
Molte le mostre realizzate e i lodevoli consensi ottenuti sia dal pubblico che dalla critica specializzata.   

Recapiti: mail ivanamotta8@gmail.com


ALCUNE OPERE 
ESEGUITE CON LA TECNICA AD OLIO SU TELA



Alba autunnale 


Bianca neve 


Brughiera


Cadon le foglie ... 


E attorno il bosco


E' luce fra le canne 


Luce blu


Luce fra il verde 


Natura è vita


Riflessi fra il verde


Silenzi dell'essere


Squarcio di luce


Magica atmosfera


Bagliori


Eco del mare


Fauci d'acqua


Scende la sera


Scogli dal mare


Vaso di fiori


Vaso di rose


alcune foto di due collettive da me organizzate  alle quali ha partecipato anche IVANA

"FIORARTE" PRESSO LA GARDENIA IMBERSAGO - DICEMBRE 2015



"IN ARTE"  PRESSO ATELIER ARTECARLA - IMBERSAGO - GENNAIO 2016 




A VOI OGNI COMMENTO, E GRAZIE SIN D'ORA.