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Ciao e benvenuti.
Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
..e per ora mi fermo qui con un caloroso saluto a tutti quanti. Contattatemi come e quando volete: carla_colombo@libero.it

Buona arte a tutti!

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lunedì 8 agosto 2011

Gaetanina Aranzulla : nel dolore la forza espressiva

GAETANINA ARANZULLA..NEL DOLORE LA SUA ESPRESSIONE



DESIDERO inserire ancora la   foto di questo albero che ho utilizzato per la presentazione di Gaetanina Aranzulla, un albero    lacerato nel  tronco-corpo ma che, nonostante la grande ferita, riesce ancora ad esplodere in una fluente chioma.
Non è un caso questa scelta , poiché credo, dopo aver visto insieme a Voi le opere di Ina ed aver letto la Sua breve presentazione,  rappresenti  degnamente  la protagonista .
Ho già anticipato che non conosco Gaetanina Aranzulla,  nel reale, ma, paradosso ...poco   anche nel virtuale, poichè ho avuto modo solo di scambiare poche parole via mail e tutte molto succinte ( come sapete, non amo essere invadente, e non chiedo). Se mi si racconta, ascolto, ma non sono solita chiedere cosa si cela dietro alle poche parole scritte in modo, forse, un pochino riservato.
Sono stata contattata direttamente da Ina ed è stata Lei stessa a chiedermi  di essere inserita in questo spazio e figuriamoci se non ho acconsentito! 
Mi sono chiesta, quando ho visto le immagini,  il perchè di  opere così meste, così tristi,  seppur romantiche e sognatrici...ma subito dopo mi è arrivato il breve scritto che rispondeva in toto alle mie domande... la pittura quale terapia e di uscita (se così si può dire ) da un forte dolore che lacera il cuore e la vita stessa.
..e così questa personale ha preso corpo, ha colto in pieno l'essenza di questa donna-artista così fortemente scossa. Non so, non conosco la causa del dolore,  ma credo che non sia difficile da comprendere scorrendo man mano le varie immagini.
Ina è intima con le sue opere, sembra che il suo pennello accarezzi la tela, spesso con colori  monocromatrici, colori sfumati-annebbiati...come evanescenza del pensare, del sentire...e con essi cerca la complicità per quella strada di non ritorno, ma che necessariamente deve trovare una via di uscita per evitare il baratro.
La ricerca dunque della serenità (per quel che è possibile)cercando di sviscerare tutto il suo sentire su una tela bianca. 
Le opere inserite risalgono a qualche anno fa, e vediamo colori piuttostoi mesti ... oggi Ina utilizza  colori brillanti ,  spontanei e se vogliamo, la sua tavolozza si riempie di altre essenze, che non sono necessariamente quelle del ricordo, ma di una visione naturale, un insieme di odori e profumi che diventano il suo vivere di oggi. 
Una nuova volontà, una necessaria volontà e la presa di coscienza  di quel che è stato e che non sarà, ma che lascia comunque uno sbocco all'ancora...
Ho condiviso con Ina questo suo percorso  ed ho tenuto in modo particolare alla sua mostra on-line, permettendomi anche di invitare credo due amiche  a lasciare un commento (cosa che di solito non amo fare)  , perchè volevo assolutamente che questo suo "mettersi in mostra"   fosse sereno e gratificante...un imput a continuare a dipingere ed a trovare nella pittura un futuro sempre più roseo. 
Grazie Ina...per averci regalato qualcosa di tuo...del tuo intimo.

Carla Colombo
4 agosto 2011 



INA RINGRAZIA

Carissima Carla, scusa se non ti ho risposto . Mi hai regalato tanto, tu insieme agli amici che hanno scritto i loro commenti.
.Il mio è stato un mostrare nella semplicità quello che un cuore umano sente, non potendo arrivare a farsi comprendere con le parole.
Ognuno ha voluto e ha cercato di cogliere nei miei quadri quello che c'era dentro di me e di riflesso in quello loro.
Sono entrata in simbiosi con tanti e questo è semplicemente ed immensamente importante in questa vita fatta di apparenze. 
Io andrò avanti nel rappresentare i miei momenti, i miei sentimenti, perchè  è fondamentale emozionare, ma soprattutto emozionarsi, far scorrere nel proprio cuore quelle sensazioni che servono a rinfrancarlo e  che lo preparano ad altre emozioni .

Grazie Carla, per i tuoi fiori, per la gioia che mostrano.
Un abbraccio Ina
8 agosto 2011

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..ED IO DICO GRAZIE A TUTTI. 

T H E   E N D e Vi aspetto con la personale di Francesco Acciaro, con una sorpresa per qualcuno di Voi.

In onore a due grandi maestri - Boldini e Antonella da Messina



da parte di Gaetanina Aranzulla un omaggio a due grandi dell'arte pittorica 


OMAGGIO A BOLDINI 




OMAGGIO AD ANTONELLO DA MESSINA 






..e per concludere...alla prossima.... 


domenica 7 agosto 2011

Gaetanina si esercita



ALCUNE BELLE OPERE PRESE IN PRESTITO DA GRANDI DELL'ARTE E RIPRODOTTI DA GAETANINA 

che definisce queste opere ESERCIZI 



Da contemplare 



La venditrice di lumache 



Donna con bambino 

ALLA PROSSIMA...STIAMO ANCORA CON INA 



venerdì 5 agosto 2011

IV Galleria - Oggi


ALTRI DIPINTI

INA DICE CHE SI ESERCITA 
(volutamente senza titoli) 

non so Voi, ma dopo aver visto questi dipinti e quelle precedenti, pur non conoscendo Ina, 
avrei voglia di abbracciarla ..e finalmente vediamo un po' di colori solari, 
pian piano sta arrivando la luce  


















ED ANCORA


giovedì 4 agosto 2011

III Galleria - anno 2007



ed ancora 
TECNICHE DIVERSE
ANNO 2007

ANCHE qui noterete come il soggetto principale sia sempre la donna...la donna coi suoi misteri ed in queste immagini con il suo dolore. Questa volta addirittura le opere sono senza titolo, come a voler concentrare tutto sull'immagine. 
Ed io in punta di piedi (ormai è il mio motto), lascio che le immagini "parlino" 


A    V O I 



Silenzio 






















ANCORA... 



martedì 2 agosto 2011

II Galleria . anno 2006

si prosegue..

TECNICHE DIVERSE
ANNO 2006




Allontanati 

Siamo distanti, i nostri sguardi si ignorano ma voglio solo pensare che sia solo un attimo. 





Amami 

Mi prostro, mi inchino, mi lasci avvolgere dal mio intimo sentire ed umilmente ti cerco. 




Colori e cielo 

Il mare, il cielo sono immensi, ma per me tutto si riduce a pochi attimi 




Il mare 

Cullami mare, rendimi ciò che non ho più, regalami ancora la vita 




Io e te 

Siamo io e te soli in questo attimo di intima follia 





Il cuore delle donne
(Mi svelo...E' IL MIO PREFERITO... CARLA)

la tua mano è la mia mano, il mio cuore è il cuore... siamo Noi. 




Bacio



Bacio, matita su cartoncino

L’immagine fotografa e celebra l’istante magico dell’incontro delle anime, la sensualità e la scintilla dell’attrazione, l’alchimia della seduzione. All’occhio di chi guarda si spalancano confini inattesi di profonda liricità, che sigilla passione ed emozione, come dimensione sentimentale e spirituale della vita interiore.
Il quadro denota grande capacità evocativa, infatti il bacio qui non è effettivamente rappresentato, l’osservatore però non ha dubbi nell’immaginarlo e lo sente lieve come un sospiro, languido come un desiderio di momenti trascorsi, accarezzati col pensiero e subito allontanatisi. L’artista sembra aver avvertito il bisogno di lasciare il bacio inconfessato nell’anima, sospeso e vibrante, quasi che salendo sulle labbra rischiasse di raffreddarsi e intorpidirsi.
Il gioco chiaroscurale avvolge nel fascino e nel mistero questo momento raro e insieme fugace e destinato presto a trascolorare in un ricordo.

BUZZI SERENA 
                                       




 
piccole didascalie di Carla Colombo 


si prosegue....







lunedì 1 agosto 2011

I Galleria - anno 2005


Prima di passare all'esposizione delle opere della prima galleria di Ina , giusto per riallacciarmi alla Sua presentazione e cioè,
  
..dipingere per lenire ed affrontare la vita dopo il dolore.... ho trovato questo scritto che penso possa riallacciarsi molto bene a ciò che è stato affermato. 
E' ormai cosa risaputa che l'arte viene utilizzata  come "guaritrice" di alcune problematiche di vita, ma io non sono la persona più indicata per affrontare una problematica del genere.. ed allora  Vi lascio questo scritto.... 



Nell'atto di creazione di ciascun individuo
l'arte nutre l'anima,

coinvolge le emozioni e libera lo spirito, 
e questo può incoraggiare le persone a fare qualcosa 
semplicemente perché vogliono farlo.
L'arte può motivare tantissimo, 

poiché ci si riappropria,
materialmente e simbolicamente,
del diritto naturale di produrre un'impronta
che nessun altro potrebbe lasciare
ed attraverso la quale esprimiamo
la scintilla individuale della nostra umanità"
 



da Arteterapia in educazione e riabilitazione", Bernie Warren)


Magari la nostra amica DOTT.SSA MARINA SALOMONE
 ci può dire qualcosa a tal proposito, ma credo sia vacanza. 
(Se ci sei Marina..batti un colpo)


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si inizia con la prima GALLERIA 


TECNICHE DIVERSE 
ANNO 2005 


Solitudine
acrilico su tavola
dim. cm. 50x70

"il capo nascosto fra le braccia chiuse, ma al corpo due grandi ali invitano al volo...la solitudine sta forse per finire?"


Tristezza
olio su tela
dim. cm. 50x40

"Mi spacco in due, la tristezza mi assale, il dolore mi lacera, gli occhi vedono ciò che non vogliono vedere e si dividono nella loro espressione, come se seguissero due percorsi diversi...." 


Preghiera
acrilico su tavola
dim cm. 30x50 

La preghiera
Preghiera, desiderio di spiritualità


La donna rappresentata in questo quadro si volge verso l’alto, con un’evidente tensione verso l’eterno e la trascendenza. Sembra aver toccato il culmine della vita, consapevole del bagliore di vento, di polvere, di vanità che attiene allo stato degli uomini, andando ora alla ricerca di un nuovo baricentro dell’esistenza umana. Ha come travalicato l’inesausta frattura dicotomica fra ragione e vita, cerebralità pura e sentimento, per lasciarsi totalmente coinvolgere e rapire da una passione, per volgersi verso l’assoluto, cercando, di raggiungere, allocentrandosi, un’altra dimensione, alla ricerca di nuove prospettive per capire e vedere meglio la realtà.
L’immagine diventa ieratica e si illumina allora per inebriante immersione, per il desiderio di annullarsi in una panica ebbrezza verso un rifugio sicuro e coglie un momento di rapimento estatico di fronte a ciò che ci trascende: l’arcano mistero della vita, che è metabletica, è passaggio, è morte e respiro d’immortalità.
La policromia ci parla dell’anima della persona, che, per vivere simili esperienze spirituali, deve essere capace di accendersi e provare illuminazioni improvvise e intermittenti, senza lasciarsi costringere nelle grigie pastoie della monotonia.

BUZZI SERENA 



disegni a matita su carta 
dim. cm. 50x70 



"Fermati un attimo, non lenire più la parte più intima di me...dammi tregua" 



la maschera

La Maschera
Il dolore dentro di noi


Il volto rappresentato racchiude e delinea i paesaggi mentali attraversati nella vita, in cui ogni esperienza si presenta intagliata nelle fuga di altre esperienze, ondeggianti nello stato fluido della corrente del tempo. Sgretolando le resistenti concrezioni dell’apparenza si possono far riaffiorare tutte le tracce mestiche, che giacciono in profondità schiacciate dal peso dell’oggi.
Dietro la maschera statica e neutra c’è in realtà un’ evoluzione continua, permeata, da arresti, deviazioni, regressi, cicatrici di delusioni, di sofferenze…
L’immagine bussa con forza all’alterità racchiusa in noi, per far riflettere sull’esistenza talora troppo teatrale, fittizia e stagnante nella sua teatralità. Il disincanto costituisce il necessario passaggio destrutturante per aprire nuovi cantieri concettuali, per riappropriarci di noi stessi, del senso del nostro essere, della progettualità della nostra vita, del nostro Dasein. Le irruzioni magmatiche del dubbio, della lacerazione di senso, dell’incomprensibilità, dell’opacità …, così ben espresse in quest’opera, sono intimamente costitutive e immanenti a una vita non larvale, che rifiuta il conformismo ottundente. Il quadro ha dunque la forza di uno sguardo penetrante che condanna il grigiore della normalità, squarcia le cortine dell’apparenza, incrina le false certezze.


                                                                       BUZZI SERENA

(piccole didascalie di Carla Colombo) 

A PRESTO....


Permettetemi un fiore per INA, non occorrono troppe parole penso... ma Vi prego, Voi manifestate per INA con tutte le parole che volete. Grazie 




domenica 31 luglio 2011

Gaetanina Aranzulla : nel dolore la forza espressiva


Ho il piacere di presentare l'arte di GAETANINA ARANZULLA di Cuneo, che ho incontrato sul sito di equilibriarte ed e stata Lei  a chiedermi di  essere inserita fra queste pagine.
Nel presentare l'artista desidero assolutamente postare la pagine ed ovviamente  le immagini così, come mi sono state inviate da Gaetanina, .e quindi vedrete immagini con tecniche diverse raggruppate in  ogni pagina poichè il metodo che  ho  rispettato è quello dell'anno di esecuzione.

Noterete come le opere siano molto intimistiche e che tutte siano rivolte alla figura femminile, che, probabilmente, più  che musa ispiratrice è nel caso di Ina, la rappresentazione del suo intimo ed emozionale sentire.

Non vorrei sbagliarmi, poichè non conosco   Ina, non so nulla di Lei, se non una mia leggera percezione che mi giunge attraverso le sue opere, ed allora preferisco non dilungarmi troppo e lasciare che le opere di Ina, parlino per Lei ed io, insieme a Voi andrò a scoprire man mano l'arte di Ina e forse capiremo il perchè di queste Sue opere.....  


GAETANINA ARANZULLA
di
C U N E O 


(LA VITA)

Scrive poco di sè Gaetanina...

diploma maturità, corsi liberi di anatomia e tecniche pittoriche presso l’accademia di Belle Arti di Cuneo.
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"Dal 2004 dopo tanti anni  ho ripreso a dipingere , il dettato dei miei dipinti è stato il dolore, così forte e lacerante,  da doverlo estrinsecare per non esserne soprafatta. 
C’è poco da spiegare i miei quadri sono la mia anima.
Grazie a questo modo di esprimermi,  il mio cuore e il mio spirito si  sono liberati, lasciando  solo pensieri di mera nostalgia.
Nostalgia di un passato di cui ho acquistato consapevolezza  del non ritorno, di un passato che  è la spinta per conquistare il futuro di cui desidero essere attrice, di un passato da cui estrapolare solo dolci  ricordi.
Ho prediletto la figura della donna nelle sue espressioni. Espressioni del mio stato d’animo, del mio lutto, dei miei ricordi.
Esse vanno lette nel  riflesso di  qui momenti vissuti, come puro messaggio.

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Desidero estrappolare frasi di firme autorevoli che utilizza Gaetanina per la Sua presentazione, probabilmente per Lei hanno un senso particolare :

Ma se è tutto qui il male! Nelle parole! Abbiamo tutti dentro un mondo di cose; ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch'io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com'egli l'ha dentro? Crediamo d'intenderci; non c'intendiamo mai!”
(Pirandello)


L'essenziale è invisibile agli occhi
(A. de Saint Exupery)


Per disegnare devi chiudere gli occhi e cantare
(Pablo Picasso)

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Vi aspetto e conosceremo insieme l'artista di questi quindici giorni