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Ciao e benvenuti.
Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
..e per ora mi fermo qui con un caloroso saluto a tutti quanti. Contattatemi come e quando volete: carla_colombo@libero.it

Buona arte a tutti!

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mercoledì 15 giugno 2011

Mario Piana e la sua poesie acquerellata

Torno con molto entusiasmo agli amati colori e m' immergo nuovamente e sempre con tanto entusiasmo  in un mondo a me molto caro, perchè da subito, da come ho avuto modo di ammirare da ormai qualche anno fa gli acquerelli dell'artista Vi presento, mi sono sentita subito attratta per la sinuoasità del silente adagiare di pigmenti e credo che la mia "ammirazione" per la tecnica dell'acquerello sia stata proprio catturata e conquistata  vedendo le opere di questo artista.

Vi presento con molto piace l'artista acquerellista Mario Piana che ho avuto modo di conoscere attraverso  i soliti ed ormai consolidati  mezzi informatici.
Successivamente la conoscenza è diventata reale, a seguito di una Sua visita presso una mia mostra personale tenuta presso il Comune di Correzzana nel dicembre 2009 (a destra) 






e più avanti ho,  per così dire,  reso la visita presso una personale di Mario nell'anno 2010. 
Inoltre ho avuto la sorpresa ed il piacere  di rivedere e salutare  Mario e la Sua signora al mercato dell'antico di Imbersago nel mese di aprile ed in questa occasione abbiamo scherzato di quanto sia "insopportabile" ma assolutamente necessario nella dieta  alimentare di Mario il pesce azzurro, a seguito di un Suo problema di salute.
Abbiamo riso sui diversi modi e possibilità di cucinare questo salutare pesce, ma  alla fine, molto simpaticamente Mario ha affermato 
"resta sempre e comunque il pesce azzurro"...sorridendo rassegnato...
Un simpatico modo di ironizzare sul suo incidente di percorso, ormai superato, ma che comunque lo ha limitato in alcuni entusiasmanti lanci artistici, quali ad esempio, l'aver acquistato il gazebo ed altro materiale neessario per   esposizioni all'aperto. 
Sono sicura che  Mario riuscirà in questa Sua esperienza..., ma tornando al lavoro artistico di Mario, mi sento di affermare com molta tranquillità che siamo davanti ad un artista scrupoloso ed , attento  all'impostazione del soggetto da dipingere. Egli affronta con estrema serietà e dedizione ciò che vuole rappresentare sul foglio cotonato, non scendendo nei dettagli, ma cogliendo l'essenza dell'insieme e puntando soprattutto  sulla cromia, soprattutto  dei verdi (il colore più difficile in assoluto) che diventano caldi ed accoglienti. Lo studio degli acquerellisti famosi del passato, probabilmente lo ha portato ad essere molto attento a queste sfumature d'insieme ed a cercare la raffinatezza del dipinto. Se posso fare una banale similitudine, a mio modesto modo di vedere, il suo è un acquerello da salotto, da camera, "da quiete dopo la tempesta" ..insomma...UN ACQUERELLO  rasserenante e pacificante con l'anima e lo spirito, anche quando si è davanti ad una pioggia o ad un inverno. 
Lascio però che sia la visione dei suoi lavori a far sorgere in Voi la spontaneità nel dire.  

La nostra  "reciproca ammirazione artistica a distanza"  prosegue quindi negli anni ed  è sempre presente e costante.  Non passa acquerello che non veda, del resto lo riconoscerei  fra mille, ed anche se alcune volte mi astengo dal commentare,  riesco sempre ad apprezzare il suo silente proporsi,    sempre..in punta di piedi...ma è impossibile per me non sentire   la    poesia che mi viene spontanea  percepire.

Ho già parlato di MARIO PIANA sul mio blog personale artecarla, ma ora desidero  portare all'attenzione di tutti Voi 
le bellissime gallerie di acquerelli, ma anche altre tecniche divise per soggetti. Se amate dunque la pittura, l'arte in genere e soprattutto l'acquerello, ma anche per coloro che vogliono godere di emozioni tangibili, non  mancate  a questo nuovo appuntamento con l'arte di Mario Piana, che spero di proporre al meglio, ovviamente secondo le mie capacità.



Mario Piana si presenta

Sono nato a Casale Monferrato,  una città, e una regione, il Piemonte, cui mi sento ancora particolarmente legato anche se sono stato adottato, da adolescente, da Milano e dalla Lombardia. Ho avuto infatti la fortunata possibilità di frequentare il liceo artistico, e poi il Politencnico a Milano, negli anni ruggenti del ‘68. Ma sono legatissimo anche alla terra in cui vivo, la Brianza, che ho cominciato a frequentare fin dai tempi del liceo.
La mia prima insegnante di disegno è stata un’amica di famiglia, la pittrice Elsa Barberis, che mi ha trasmesso l’amore per la pittura. Nella mia famiglia d’altra parte c’erano vari ottimi dilettanti, a cominciare da mio nonno (che non ho mai conosciuto) che era insegnante di disegno e una zia che aveva frequentato l’Accademia .
Dopo la laurea in Architettura nel 1974, non ho più seguito la mia”ispirazione artistica”,  e il mio impegno di lavoro, prima come funzionario e dirigente comunale  a Pavia e poi in Regione Lombardia, ha orientato la mia attività verso altri settori di interesse, come l’urbanistica e la conservazione dei Beni Ambientali.
Solo da quando ho lasciato il lavoro, quindi, ho ripreso questa mia antica “abilità”, nell’intento di trovare un impegno costante alle mie giornate. In questa nuova attività a tempo pieno ho  avuto  la fortuna di conoscere i miei attuali maestri, Ettore Maiotti e Luisella Lissoni, che hanno dato fiducia nelle mie possibilità espressive.
Ho orientato principalmente la mia attenzione all’acquerello, una tecnica che ho ripreso, approfondendone le potenzialità e  che considero una vera entusiasmante riscoperta. Più recentemente utilizzo anche il  pastello, una tecnica molto diversa, materica ma altrettanto bella.
Per me la pittura non è solo una forma di espressione, direi anzi che è soprattutto una forma di conoscenza, un mezzo che mi ha permesso di riprendere lo studio dei grandi artisti del passato: gli acquerellisti inglesi dell’ottocento e l’impressionismo francese innanzitutto.
Quando ho intrapreso questa attività non sapevo che avrei allestito addirittura alcune mostre collettive e personali.  Ne voglio ricordare due. Una nella mia città di origine, Casale Monferrato, un ritorno molto emozionante, e poi a Celle Ligure, una residenza estiva a me molto cara.
Desidero infine esprimere un particolare ringraziamento a Carla Colombo per l’impegno che si è assunta nell’organizzare questa mostra, che rappresenta una sintesi del lavoro svolto in questi quattro anni , nonché a tutti coloro che verranno a visitarla.
Mario Piana
Dicono di me 
Ho qui raccolto alcune espressioni di stima di amici e conoscenti, cui sono molto grato per le bellissime parole, scritte con grande spontaneità.

MARIO PIANA, il pittore-poeta di emozioni acquerellate.

Tra tutte le tecniche pittoriche quella dell’acquerello è, a detta di molti maestri dell’arte, una delle più difficili e diventa quasi retorico affermare che il fascino dell’acquerello coglie sempre l’animo del fruitore, anche di quello più disattento, ed il mio n’è particolarmente attratto.
Non riesco quindi a “passare oltre” davanti agli acquerelli di Mario Piana, mi diventa assolutamente spontaneo fermarmi, sembra che abbiano un richiamo su di me.
Le sue opere trasudano d’anima, le sento raccoglitrici d’emozioni tanto che creano "pathos" naturale e spontaneo.L'intesa che si respira tra l'artista e la sua arte nel silenzio dell’osservare diventa complicità ed approvazione.
(mi fermo......continuerà nell'ultima pagina della personale....)
Carla Colombo

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Mario ha una incredibile leggerezza nel comunicarci il suo senso poetico.
Una danza incessante di veli che rischiarano il cuore e aprono la mente sulla bellezza di quanto silenziosamente ci circonda.
La sua pittura è silenziosa anche quando ci presenta il fragore dell'onda che si infrange sullo scoglio.
E' un grande piacere essere condotti in punta di piedi nel suo magico mondo fatto di cose semplici e sentite.

Antonella Iurilli Duhamel
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Acquerelli di Poesia

Talento, capacità, genialità. E' quanto si scopre in mario Piana, autore di acquerelli pervasi da un raro lirismo contemplativo e da una raffinata narrazione coloristica.
Ricordiamo che la tecnica usata richiede misura, equilibrio, eleganza non sempre facili da raggiungere soprattutto quando si esige una realizzazione approfondita interiormente ed esteticamente compiuta.
Ogni opera è contraddistinta dalla delicatezza del colore e dagli effetti tonali della luce dosati con proprietà tali da rendere più trasparente l'atmosfera.
Mario Piana ci propone la serenità che sprigionano le cose semplici, quegli oggetti di casa che appartengono al nostro quotidiano. Ma più spesso ci fa sentire il respiro quasi sacrale del paesaggio, mentre coglie angolazioni di luoghi forse senza storia, eppure filtrati attraverso tutto un mondo di antichi e affettuosi richiami.
L'artista giunge sempre a esiti di grande armonia.
Il pittore ritrova la gioia intatta del mondo, riesce ad accentuare l'aspetto poetico di quanto ci circonda, esalta, atraverso la propria individualità creatrice, l'aria, l'acqua, gli scorci paesaggistici.
In una scelta armoniosa, fluente e godibilissima.

Maria Scarfi Cirone
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Gli acquerelli di mario piana
esposizione personale di 28 acquarelli presso la Sala Consiliare del Comune di Celle Ligure dal 1 al 6 luglio 2008

Una calda giornata d'estate e la sorpresa di una ricchissima mostra: colori, armonie e intrecci di diverse atmosfere ma sempre pienamente compiute.
C'è amore in tutto questo e il mondo, così, continua a rimanere bello.

Maria Scarfi Cirone


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Giusto per scaldare un poco questa presentazione....
ecco alcune mail art che Mario mi ha inviato, quali scambi mailartistici (in ordine di ricevimento) 





























VI ASPETTO....NON MANCATE.
CIAOOOO

domenica 12 giugno 2011

Le vincitrici delle due mail art

CIAOOOOOOOOOOOOOOOOO SPLENDIDE AMICHE E AMICI

Dalla splendida Isola di Rodi, Vi saluto caramente e Vi ringrazio tanto tanto per gli auguri.
Non potevo resistere. Qui  dal Village Hotel Irene Palace mi sono collegata ed ho visto in google l'estrazione del Lotto  del giorno 11 giugno, ed il successo che sta avendo il referendum...e vaiiiiiiiiiii

SULLA RUOTA DI MILANO DEL GIORNO 11 GIUGNO
I PRIMI DUE NUMERI USCITI SONO - 80 , 59

tenendo in considerazione le modalita, che ho specificato, vincono  la mail art COSTELLAZIONE
- NINFA con il n. 8
- BARBARA con il n. 14

COMPLIMENTI ALLA VINCITRICI, PROVVEDERO' QUANTO PRIMA ALLA SPEDIZIONE, PREVIO INVIO DEL VOSTRO INDIRIZZO IN FORMA RISERVATA.

QUI...ISOLA DI RODI...E SPECIFICATAMENTE DALLA SPLENDIDA  CITTADINA DI  KOLIBYA - CIAOOOO A TUTTI ED UN ABBRACCIO FORTE FORTE.

martedì 7 giugno 2011

A PRESTO

Oggi 7 GIUGNO (che è anche il giorno del mio compleanno) probabilmente quando mi leggere, sarò in volo per RODI - GRECIA.

Ho raccolto parte di Voi e le ho depositate in un piccolo angolo della mia valigia(non devo superare i 15 KG), ma ci siete stati davvero proprio tutti.
Ci vediamo presto ed intanto se volete date una sbirciatina agli artisti qui proposto cliccando il nominato a sinsitra del blog. e se ancora volete, fate un saltino fra i miei spazi web...sito e blog.

Bacio grande ed un abbraccio globale...col sorriso sempre!!!


lunedì 30 maggio 2011

Mail art - PREMIO

Questo blog  resterà "in PAUSA"FINO AL 15 GIUGNO, ma poichè era previsto che  per la fine DI MAGGIO avrei assegnato due mie mail art della serie COSTELLAZIONE

originale con autentica - tecnica mista su cartoncino
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 a due affezionati che si sono iscritti  come nuovi  fellowers in questo blog (non fa nulla se non si sono iscritti nel mio personale), lascio l'elenco qui sotto di tutti gli iscritti a far data dal 31 marzo

MODALITA'
- Ad ognuno assegno un numero che sarà il numero vincente.
- Vinceranno dunque  i primi due lettori i cui numeri a loro assegnati usciranno sul gioco del lotto - ruota di MILANO del 11 giugno
- Proclamerò i vincitori solo il 15 giugno.
- Nel caso non uscisse nessun numero si farà la somma del numero ...esempio
se dovesse uscire il numero 53 poichè il numero 53 non è stata assegnato a nessuno) - vincerà il numero  5+3 = 8

elenco DEI NUOVI FELLOWERS

1 - AIDA
2 - TEMIJUN
3 - CAVALIERE
4 - LARA
5 - FERMALA
6 - CRISTINA RUDI
7 - VALETORK
8 - NINFA
9 - ELENA
10-MIRTA
11-KAISHE
12-VALERIA
13-LIZA
14- BARBARA
15-ALE
16-MADDY
17-CECCO
18-ALBERTARIUS
19-ALESSANDRA
20-GABRY
21-AOKI
22-PIO
23-RICHARD
24-TOMASO
25-ANNALISA
26-STEFANIA
27-ROBY
28-VALENTINA
29-FRANCESCA
30-MARIABEI
31-CUCCHIAINO MAGICO
32-ANNA LISA
33-MR.HAIDE
34-D'ARIA
35-FATACHIARA
36-ANNALISA
37-CARMEN
ECC ECC.....

NEL caso in questi quindici giorni si aggiungesse qualcuno ..varrà il numero in successione
esempiO...
avra il numero 38 e così via...
Spero di non aver dimenticato nessuno...e di essere stata abbastanza esauriente nella spiegazione..nel caso...contattemi. . Grazie.

Nel frattempo, ed in attesa della prossima personale che sarà dedicata all'acquarellista
MARIO PIANA  DAL 16 GIUGNO,  potete cliccare sui nominativi dei vari artisti e visitare lo loro personali on-line E SE VOLETE LASCIATE UN SCRITTO...VISTO CHE MI SI DICE CHE SONO MOLTO FANTASIOSA ED IMPREVEDIBILE, NON E' DETTO CHE NN MI INVENTI ANCORA QUALCOSA (CON SORPRESA)  PER VOI  CHE SCRIVETE....

Bacione a tutti, Vi porto con me, nei miei pensieri
Un abbraccio globale a tutti quanti amiche e amici di blog. ciaoooooo

Vi regalo le violette per Voi fotografate a Budapest


domenica 22 maggio 2011

..ed ora a conclusione

Dopo aver assaporato lo scrivere di njara, che comunque Vi invito ad approfondire sul suo sito
http://www.njara.it/



elaborazione di njara
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posto la poesia che Njara mi ha dedicato sul suo blog .


Il silenzio dei pensieri…
Di njara

---

Una goccia
Un mare
Una stella
Il silenzio dei pensieri
che spezza l’aria circostante
Un bacio
Una nuvola
Il sospiro sommesso
di un gatto in amore
Un cane
Un uccello
Il mare della vita
Tu!


questa è una poesia che dedico a carla..un'amica di bloggher..un'amica che mi ha voluto dedicare oltre che delle pagine intitolate a me anche il suo tempo prezioso..grazie carla..
---

e questa  sentita elaborazione


che njara mi ha dedicato mezzo mail .

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GRAZIE A TE NJARA per averci regalato il tuo scrivere, le tue emozione ...

sei semplicemente njara!
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a CONCLUSIONE
di questa personale on-line, passo ad un argomento, al quale qualcuno è molto affezionato,  qualcun altro un poco meno, ma chissà come mai, quando apriamo una rivista - periodico , tutti noi andiamo a sbirciare,
 giusto....per sapere....ma ovviamente senza lasciarci influenzare ( è una battuta..si sente?)


VI PRESENTO DUNQUE
L'OROSCOPO DI NJARA
DEL MESE DI
MAGGIO



ARIETE…l'ariete ha bisogno di starsene da solo..
sente proprio il bisogno fisico di non avere nessuno intorno.
ma lo spaventa il pensiero di una solitudine noiosa
ed ecco allora che si butta nella mischia
anche se non ne ha la minima voglia.
ha bisogno di riposare la sua mente...CONTINUA



TORO...o santissimi numi che muso lungo che tiene il toro
in questo mese di maggiO
cosi bello ed aereo dal punto di vista sentimentale...
sembra proprio che le cose secondo lui non vanno per il verso giusto..
il lavoro è troppo stressante e mal pagato..
la famiglia..per carità non parliamone neppure..
l’amore..bhè a quello ci pensa costantemente
e si inventa anche grandi amori dentro la sua mente
e con chi frequenta..CONTINUA



GEMELLI.....ma tu guarda il gemelli
come è allegro in questo meese di maggio
che ancora non ha compiuto la sua eterna rotazione
a dispetto di tutti i calendari umani maggio.
bhè ma non sono qui certo per disquisire i calendari
e poi al gemelli poco importa cosa o non cosa dice
o fa l'uomo sull'uomo..quindi bando alle ciance
e passiamo all'allegria che maggio porta con se
per questo segno cosi eclettico e a volte cosi spassoso..CONTINUA



CANCRO...il cancro sta vivendo una strana malattia..
che è quella del cuore innamorato e non corrisposto..
bhè va bhè qualcuno potrebbe anche pensare
che non è poi una strana malattia..
capita a tanti..
ok è vero..capita a tanti ma non al cancro
sempre troppo preso a fingere di essere
oculato nelle sue scelte d’amore..CONTINUA



LEONE...il leone è fra le righe..
si è un po’ svegliato dal torpore
che lo aveva invaso nelle ultime settimane
ma non è ancora pronto a mettersi in corsa con mondo.
è sempre stanco..
mal di schiena..
mal di gola e mal di collo lo tormentano
un po’ in questi ultimi periodi..CONTINUA



VERGINE…alla vergine invece va molto bene
in questo mese di maggio contento e ballerino
nel suo essere un mese pieno di profumi
e novità...
è allegra contenta la nostra amica
e ha deciso di prendersi qualche giorno di vacanza..
un piccolo strappo alla regola di ultimi anni
un po’ troppo stacanovisti
per come è fatta lei..che vuole sempre
tutto in ordine..ma il suo ordine
e su questo cerchiamo
di essere chiari
perchè gli oroscopi qualunquistici vogliono questo segno
ordinato pignolo e preciso..
niente di più o meno veritiero  ..CONTINUA



BILANCIA...decisioni da prendere in questo mese
caratterizzeranno la vita e le giornate
della nostra amica bilancia destabilizzandola non poco..
la bilancia checchè se ne dica non ama prendere decisioni
sia che siano drastiche o risolvibili in un minuto.
alla nostra amica piace la vita tranquilla..
la nostra amica ama molto non prendersi responsabilità..CONTINUA



SCORPIONE... matrimoni rovesciati..
figli ostici e poco parlanti..
parole poco dette e discorsi troppo pochi dichiarati.
e questa è stata in un sunto la vita dello scorpione
di questi ultimi dieci o quindici anni.
solo il lavoro sembrava a volte sembrava interessargli davvero.
ma non si può vivere di solo lavoro
anche se molti segni lo fanno..
ma non lo scorpione..CONTINUA



SAGITTARIO.....ehi voi..dico a voi si..
volete smetterla di mettere alla prova i vostri affetti??
Lo sapete che forse questi affetti si possono stancare
di essere osservati sempre e comunque dal vostro microscopio??
..voi a volte perdete di vista i valori affettivi..
quelli con cui state in fondo molto bene..
e siete presi in quei momenti da un orgasmo mentale
che non ha fine..CONTINUA



CAPRICORNO...il nostro amico in questo mese di maggio
si sta fregando velocemente le mani..
ha un sorriso sornione ma aperto al mondo..
sa di valere..
sa di saperci fare..
sa che sta per concludere un viaggio
che gli è costato fatica e sudore..
ma sa anche di avercela fatta
a dispetto di tutti quelli che lo volevano
"morto" o rovinato.
oh si amici cari è inutile far gli occhioni grandi
grandi dallo stupore o rimanere li a bocca aperta..CONTINUA



ACQUARIO...l'acquario è debole..
ma più che debole si sente un debole..
e non ci si sente solo adesso che è maggio
ma ci si sente già da un bel po'..
non riesce a costruire nulla..
ne lavoro ne amicizie ne tantomeno amore
ma questo a detta di lui che mi sta diventando
un pochino troppo prosaico e profano..
sembra che gli piaccia oltremodo fare il catastrofico..
cosa che non è tipica dell'acquario..ma lui lo fa lo stesso
a dispetto di tutto e di tutti anche di se stesso.. CONTINUA


PESCI…vento in poppa per il nostro amico pesciolino
in questo mese di maggio..
sembra navigare in acque abbastanza tranquille
questo mese il nostro amico che ha
le vele spiegate sulla parola
E sottolineo "sulla parola"
SENTIMENTO.
ama amare e questo lo si sa già da un po'..
anche se non è innamorato di nessuno lui
ama amare e dichiararsi innamorato..CONTINUA

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Come avrete modo di vedere njara compone e stila oroscopi tutte le settimane, mese dopo mese, anno dopo anno.... , con  una propria libera lettura senza nessuna influenza dei tanti oroscopi che troviamo sui vari periodici.


a conclusione di queSta PERSONALE ON - LINE
NJARA
omaggerà una lettrice/  lettore,
che desidera chiedere .......
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con contatto tramite filo diretto
http://www.njara.it/filodiretto.htm
 mezzo mail oppure secondo modalità da definire.
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Si conclude così questa ennesima presentazione che spero possa aver dato un attimo di compagnia,   serena e rilassante, ricordardoVi che potrete sempre visualizzare la pagina cliccando sul suo nominativo posto a sinistra  del blog.
e svelo finalmente
la SORPRESA CHE NJARA HA RISERVATO


UN CONSULTO GRATUITO PSICO-ASTROLOGICO
ALLA FINE MESE QUINDI CON IL NOME PRESCELTO.
CIAOOO A TUTTI
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THE END---per ora---ma Vi aspetto sempre. 

sabato 21 maggio 2011

njara scrive....

ricordandoVi che per questa nuova personale Njara riserverà una sorpresa per uno Voi, una sorpresa un pochino "particolare" .
Per conoscere  le modalità di partecipazione, potete leggere qui
http://lavostraarte.blogspot.com/2011/05/njarascrive.html

Inoltre, sottolineo che volutamente, ad eccezione di un solo testo  ho lasciato intatto la trasmissione rispettando le punteggiature, ecc ecc..


elaborazione di njara

ed il tempo..l'ascoltò
di njara

..non ho voglia pensò la donna affacciata al balcone mentre guardava il via vai della gente che al suono della sirena entrava dentro una fabbrica di mattoni..
un piccolo andirivieni di persone tutte affannate che brontolando e sorridendo entravano dentro un cancello che si apriva a comando..
il fischio della sirena produsse nella donna un brivido di eccitazione..
mio dio quanto tempo..
ed il tempo l'ascoltò..ascoltò quella donna che affacciata al balcone guardava un nugolo di operai che entravano e ridevano e brontolavano e si salutavano dentro una fabbrica dall'apparente color mattone..
una stella passò parola..la luna prese l'ascolto e lo tramutò in musica..il cielo fece suo quel brillio mentre il sole appena spuntato donò alla vita un suo raggio splendente..ed ecco che la vita realizzò un sogno..entrò piano piano dentro la donna che senza accorgersene si passò una mano fra i capelli e sorrise..sorrise ad un uomo ad una donna ad una bicicletta ad un motorino ed infine sorrise alla sua mano che gentile le accarezzò il viso donandole un sorriso di speranza che in un momento si trasformò in una certezza di vita che solo la magia di un cuore pulito può donare attraverso il gesto di una mano innamorata di se.



c'era una volta..
di njara

...c'era una volta un piccolo lampione tutto blu che illuminava una vecchia strada di quartiere..
bhè che c'entra mamma..una volta c'erano anche i lumi a petrolio..ora i lampioni sono grandi sono belli ed emanano una luce tutta bianca..
non è vero mio caro sapientone ribadì sua madre un po' incollerita..a volte ci sono dei lampioni che emanano una luce giallognola non li hai mai visti??
roberto mise il muso...sua madre non lo capiva..
era in un'età di quelle che si chiamano adolescenziali roberto..voleva la libertà voleva fare nuove esperienze..insomma voleva voleva voleva..
ma la mamma lo teneva a freno..era sola povera donna..suo marito era partito che roberto aveva poco più di un anno..
infatti lui non se lo ricordava proprio..se non per le foto che sua madre teneva in giro per casa di quell'uomo dalla barba incolta e dagli occhi molto bruschi.
roberto sapeva che era morto..deceduto insomma tanti anni prima..poi un giorno per caso aveva scoperto che suo padre era vivo e vegeto e che aveva lasciato entrambi tanto tanto tempo prima..
ma non aveva mai chiesto nulla a sua madre se non le domande che si poneva dentro di se e solo dentro di se..
chissà perchè tiene in casa tutte le foto di un uomo che non ci ha voluto bene pensò quella sera roberto sedendosi a tavola..
ma non disse una parola..mangiò in tutta fretta la sua cena..guardò sua madre sparecchiare..la sentì lavare i piatti poi prendere il cellulare ed andare nell'altra stanza.
forse ha un amante pensò fra se e se mentre accendeva la televisione..allungava i piedi sul tavolo buono del salotto e si accomodava con il sedere per aggiustarsi meglio.
domani cambio lavoro..o per meglio dire ne prendo un altro disse la mamma sedendosi vicino a lui..i soldi non bastano mai..tu fra poco andrai al liceo poi se vorrai all'università..e di soldi ce ne vogliono tanti..e quel poco che mi da il signor gilberto non basta per tirare avanti.
tu cresci..hai le tue esigenze..fra poco vorrai il motorino..poi la macchina..
poi sua madre non continuò...gli occhi fissi sul televisore a guardare qualcosa che c'era solo nella sua mente..
esigenze..crescere..forse è per questo che è andato via mio padre..è troppo cedevole mia madre..si forse è per questo che..e lo sguardo gli cadde sui piedi che poggiavano sul tavolino buono del salotto..erano i suoi piedi..poi guardò la televisione..un vecchio modello di qualche anno fa..poi guardò le tende..vecchie e sdrucite ma molto pulite...infine guardò sua madre..ma lo fece di sottecchi senza farsi notare..
c'era una volta un piccolo lampione tutto blu che illuminava una vecchia strada di quartiere..
che lavoro andrai a fare mamma??
andrò a lavare i piatti in un ristorante..solo tre sere a settimana però cosi tu non dovrai stare spesso solo..
roberto le guardò le mani..piccole..tozze..insignificanti.
ma quelle mani piccole tozze insignificanti avevano e stavano lavorando per lui...per mantenerlo ai suoi vizi e poco alle sue virtù..
riguardò i suoi piedi..si vergognò un attimo roberto..ma non si vergognarono troppo però..
in fondo era sua madre..era giusto che lo mantenesse pensò rimettendo i piedi come erano prima..
la televisione parlava parlava parlava ma nessuna di quelle due figure ascoltava veramente ciò che quel piccolo mezzo diceva..
due persone sedute sul divano vicine ma distanti fra di loro..ognuno disposto ad assolvere i propri obblighi morali e civili..
l'adolescente e sua madre..sua madre e l'adolescente..
obblighi doveri diritti e padronanza..

e questa storia termina qui..bhè si certo mi piacerebbe farla continuare e dire che roberto d'un tratto comprese il lavoro di sua madre per farlo crescere..
e mi piacerebbe dire anche che sua madre comprese che facendo cosi viziava solo suo figlio e non gli dava delle giuste indicazioni verso il mondo della donna..
ma preferisco non illudere..non illudermi..e quindi la storia termina cosi come terminano tante storie che iniziano dentro una casa qualunque di un paese qualunque..dove due persone vivono insieme ma non si dicono mai..la verità.





elaborazione di njara


Vi aspetto per l'utima pagina,
e con la scoperta della sorpresa per uno di Voi che sarà assegnata a fine personale .  


giovedì 19 maggio 2011

...ed ancora


elaborazione di njara

Le ore della vita
di njara

Dodici segni zodiacali
per distinguere una persona da un’altra
dodici pianeti per far capire alla gente com’è
dodici mesi per evidenziare il tempo che passa
dodici sono le ore di un giorno
ventiquattro quelle della notte
dieci minuti sono il momento
che trascorro a pensare al passato
venti secondi è ciò che mi serve
per capire che la vita
è l’unica ora del giorno
che non ha lancette.


Un canto antico
di njara

e lei guardò l'aquila volare...
e allora l'aquila
si posò sul suo grembo
e con un grido acuto
le beccò il volto rigato di lacrime..
e lui guardò il volo di un uccello
librarsi nell'aria...
e l'uccello sentendosi osservato
lo rimproverò con disprezzo e diniego...
e loro insieme
avevano guardato
il volteggiare leggero di due creature celesti...
ma le creature non avevano gradito
quello spiare nervoso
che appartiene all'umano cuore
di chi non sa amare
il sorriso di chi riesce a volare
pur non avendo le ali!!




rielaborazione di njara

alla prossima

Njara..scrive

Ancora...Vi va di accomodarVi?

E’ guerra..
Scritto e ideato da njara

La matta voglia di urlare mi prende e mi si strozza in gola..non debbo farmi sentire..nessuno deve vedermi..ci sono i nemici intorno..è guerra..e guerra sia mi son detto tanto tempo fa..ma da quanto sono qui?? Un mese un anno una vita…non li conto più i giorni ormai..conto soltanto il fischio delle bombe che scendono dal cielo…i mortaretti imberbi che mi si frantumano fra le gambe..le mine che debbo cercare di non calpestare con i miei piedi stanchi..è guerra..e guerra sia mi sono detto tanto tempo fa.
…ho una moglie a casa..due figli..no quasi tre..Anna sta per dare alla luce il terzo figlio..mi ha detto che è un maschio..lo chiamerò Filippo…o forse no..ma lo voglio vedere..voglio vedere il suo sguardo i suoi occhi che si aprono alla vita..voglio conoscere il suo sorriso…poi lo porterò alla partita e tiferemo insieme per la stessa squadra..mi piace avere un maschio…le mie due bimbe son cresciute…hanno cinque e sette anni…che carine che sono..hanno gli occhi di anna..sempre allegri sempre sorridenti…solo una lacrima spunta negli occhi di mia moglie..quando..si quando debbo ritornare in missione…allora mi giro..non la voglio vedere quella lacrima di dolore di separazione di dispiacere per una partenza che non sento più mia.
Ho quaranta anni…troppi per combattere..pochi per morire..ho terrore di morire..qualche anno fa non era cosi..ero spavaldo intrepido e audace..oggi ho paura di morire..di non poter più riabbracciare mia moglie le mie figlie e quel piccolo maschietto che ancora deve vedere la luce..
Lo chiamerò Filippo…mi piace il nome Filippo..mi ricorda un mio compagno di squadra..era attento quel ragazzo..attento e audace...non vigliacco come me che ho paura..non voglio più far la guerra…voglio tornare a casa..
.shhhh giù la testa capitano..
il capitano sono io…metto giù la testa d’istinto..quante volte ho messo giù la testa…giù la testa da piccolo..giù la testa da ragazzo…giù la testa da grande..poi mi sono arruolato e la testa l’ho chinata di nuovo per gloria per un pezzo di pane in più o forse solo per dimostrare a tutti che ero capace anche io di arrivare in cima…ma ora sono a terra..di cime ne vedo solo da lontano..e sono cime di montagne che non ho più voglia di valicare.
Quanti anni hai soldato??
Ventiquattro capitano.
Mi manca solo che si metta sull’attenti e che si faccia scoprire.
Comodo soldato comodo..come ti chiami??
Francesco.
Matteo è il mio nome.
Signorsi signor capitano.
Mi scappa da ridere poi da piangere poi la rabbia mi sale in corpo…siamo qui nascosti in una radura e lui mi dice signorsi signor capitano.
Siamo uguali io e te..smettila di chiamarmi signor capitano.
Non posso…la gerarchia..
Qui non esiste gerarchia…in mezzo alle bombe non deve e non può contare la gerarchia…mi chiamo Matteo..ricordartelo…e mi chino per vedere se scorgo il nemico.
Non sento più niente..non vedo più niente...la pioggia inizia a scendere…mi volto…Francesco non c’è più…forse non c’è nemmeno mai stato..forse mi sono inventato un compagno che faccia da scudo alla mia paura.
Ho voglia di alzarmi di mettermi a correre di volare via in alto in alto dove osano le aquile..ma io non sono un’aquila sono soltanto un soldato che ha un proiettile in corpo e che forse fra poco morirà..non voglio morire..voglio vivere…voglio vedere mia moglie le mie figlie e quel piccolo frugoletto che fra poco nascerà..
..non sento più le gambe..ho un forte dolore al petto…Anna..Anna dove sei?!
Sono qui signor capitano..Matteo mi scusi..ora la porto in salvo..non vedo più nessuno...si appoggi a me..mi tenga stretto..siamo vicini..la guarnigione è a pochi passi..vedrà che andrà tutto bene..
È di nuovo qui..non me l’ero sognato e nemmeno immaginato..Francesco è qui e mi porterà in salvo..Dio ti ringrazio..la luce..quanti bagliori ho davanti a me..sono stanco..non so se ho voglia di guarire..poi se guarisco debbo tornare a combattere..è guerra..ma io non voglio più fare la guerra..non più guerra sia..basta con la guerra..basta con le paludi..basta con tutto quanto..voglio tornare a casa e dipingere le pareti di un giallo paglierino…poi ci metterò fiori e piante..e costruirò sedie e mobili..mi piace tanto intagliare il legno..farne delle cose belle e preziose..perché sono qui..perché sono in guerra?? Non è la mia guerra..è la guerra dei potenti..che se la facciano da soli la loro guerra invece che starsene sdraiati al sole con il cellulare in mano pronti a dare ordini mazzette e comandi..odio la guerra…ma è guerra..non più per me però.
Capitano stanno arrivando..ora la portiamo al campo..vedrà capitano ce la farà..è forte lei..ed io l’ammiro tanto.
Sospiro..poi sorrido poi mi rabbuio..
Non ammirarmi soldato per una patria che non ci appartiene..non sono cosi coraggioso come pensi..sarò considerato un vigliacco perché voglio tornare a casa senza medaglie ne bandiere...amo mia moglie soldato e le mie due figlie..e fra poco nascerà Filippo e voglio insegnarli a intagliare il legno..forse non sarà il mestiere più glorioso del mondo..ma la gloria qui fa morire invece io voglio vivere.
…lei non è un vigliacco capitano..lei è…lei è…lei è Matteo.
Grazie soldato..grazie Francesco..e grazie stelle grazie sole grazie cielo di farmi vedere di nuovo la mia famiglia..non tornerò più qui..ma sarete sempre con me..ovunque io andrò..ovunque io sarò..le stelle il cielo il sole non cambiano perché cambia il luogo..sono gli stessi in ogni direzione da cui li guardi..gli uomini no Francesco…gli uomini spesso purtroppo no.
Il cielo si volta..le stelle non ci sono..una leggera pioggia continua a cadere..sento le mani di due soldati che mi depongono sulla barella da campo..non sento più le gambe..forse però ce la faccio..forse torno a casa anche stavolta..ma domani..domani non sarò più qui a combattere una guerra non mia..domani…
È guerra capitano…combatti..
No signore..no signore!!!!


..ma non finisce qui....

mercoledì 18 maggio 2011

ancora poesie




Vi tengo ancora compagnia, postando altre due poesie di njara...
senza prima indicare  le modalità per l'assegnazione della sorpresa che njara riserverà a fine personale.
-
COME GIOCARE? - SEMPLICE!!!
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- Non occorre indovinare nulla nè dare  risposte e varie, , basterà  solo scrivere un commento-saluto in queste pagine e lasciare ovviamente il proprio nominativo per l'identificazione .
- Il lettrice/lettore se ha un blog o comunque un profilo, dovrà iscriversi come lettore fisso di questo blog , inoltre dovrà apporre L'IMMAGINE a scelta di njara con relativo link di questo blog sulla personale, , per ovvi motivi di pubblicità a njara ed alla sottoscritta, per evitare poi disguidi antipatici e per rispettare le normali condizioni dei vari candy
- Scadenza 30 maggio ore 24.00
- proclamazione del vincitore 31 maggio e la scelta della prescelta-prescelto sarà a totale appannaggio di njara, come meglio riterrà opportuno.
Vi ricordo sempre che l'iscrizione al presente blog ed al mio personale http://artecarlacolombo.blogspot.com, darà diritto al sorteggio di due lettori per l'assegnazione della mail art, COSTELLAZIONI - opera unica tecnica mista. SCADENZA 31 maggio
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(Tengo a precisare che ho mantenuto in questi scritti la versione integrale, come mi sono stata inviata)-

rielaborazione di njara

Due piedi..
di njara

una ragazza..due occhi accesi
che si affacciano alla vita..
un bambino sorride al cielo..
una bambina canta al mare
la propria canzone d’amore..
impronte..
piedi sulla sabbia nuda
che sollevano polvere
mai vista..
un’onda lambisce un castello
costruito con i sogni di quel bambino
di quella bambina..
di quelle impronte lasciate li..per caso
da due piedi che sanno usare ancora..
le mani.




vita!!
di njara

non si può pensare alla vita
e lasciarla andare cosi come è..
questo pensò Francesca mentre seduta
sui gradini di casa guardava il campo incolto
e lacero di miseria e di crudeltà..
non una spiga di grano le sorrise..
non un alito di vento le accarezzò il viso
soltanto un raggio di luna la sorprese in lacrime
una lacrima che una stella malandrina
raccolse e lanciò in alto verso il cielo..
un cielo crudele ma pieno di pace
che sollevò il suo spirito celeste
riempiendo la sua volta di stelle di stelline
di astri..di dissapori da mietere
quando qualcuno avrebbe avuto
voglia di mietere tutto quel caos
che l'uomo aveva creato
e che aveva chiamato in un impeto di onnipotenza..
vita!!


a domani ........................


martedì 17 maggio 2011

Racconti di njara

accomodateVi..e buona lettura....con njara

rielaborazione di njara
Semplice...perchè era semplice.
di njara

...semplice perchè era semplice..
difficile perchè spesso le persone rendono tutto difficile per poi scoprire che ciò che ti dicono è difficile già loro lo fanno da tempo..
invidia..lunga parola di poche lettere ma con messaggi indecifrabili quando percorre il viso di qualcuno..
NESSUNO DEVE ESSERE PIU' BRAVO DI ME..
NESSUNO DEVE ESSERE PIU' RICCO DI ME..
NESSUNO NESSUNO NESSUNO..
e si va avanti fra strofe di canzone e poesia sin quando un brutto giorno ti rendi conto di quanto tu sia mortale come tutte quelle persone che non vorresti che arrivassero mai la dove sei arrivato tu.
ma il carattere non cambia ne dentro una malattia ne dentro una morte..il carattere resta immutato..e si continua ad invidiare..a provare rancore..amarezza...anche se c'è ancora chi dice in questi anni 2000 ed oltre che quando passi qualcosa di brutto c'è chi cambia in meglio..
fole..semplici fole quotidiane scritte in milioni di libri..dette in miliardi di lingue..sussurrate dentro televisori accesi che fanno solo rumore..
ed il rumore quando è SOLO..è davvero..BRUTTO.


Un di'
di njara

....un di' qualcuno preparò un albero in mezzo al suo salotto...ci mise luci addobbi floreali palline colorate...poi ci mise un soffio d'aria pura...infine mille luci che abbellirono l'albero sino a renderlo splendente più che mai...
l'albero era felice di esser li in quella casa a regnare sovrano dentro un salotto che lo vedeva padrone incontrastato della vita sorridente di chi abitava in quella casa...ma un giorno all'albero si spense una lucina..lui cercò con i suoi rami di aggiustare quel filo smozzicato ma riusci soltanto
a piegarsi un po'..allora si rese conto di non esser nulla senza la mano di un padrone che lo rendesse bello e affascinante..e preso dalla disperazione piegò i suoi rami sino a terra sino a morire di dolore...l'uomo la mattina quando lo vide pensò che l'albero era fasullo e preso dalla rabbia tolse tutte le luci le palline colorate i fili argentati tutto quanto..poi prese l'albero per la corona e lo portò dentro il secchio della spazzatura..andò al mercato e ne comperò uno finto e senza luce...ma lui lo abbellì come l'albero precedente e non se ne curò più fino a quando il giorno di natale lo accese per la mostra dei parenti..
questa è la fola di un albero mancato..un albero a cui avevano tolto i denti ed il sorriso pur di far piacere agli occhi di qualcuno che avrebbe applaudito un ramo...una luce..un filo colorato..ma mai un sorriso sincero leale pulito che solo un amico può dare entrando nella nostra vita come un ciclone di colori  e...nulla più!!!!


guardò quei sassi..
di njara

....guardò quei sassi e ricordò che anche lei da bambina andava al fiume in compagnia di suo padre e di sua madre..guardò quei sassi e pensò che oggi bambina non lo era più e che lei non aveva mai portato i suoi figli in riva al fiume a navigare..guardò quei sassi  e pensò che ormai i suoi figli erano grandi per portarli al fiume a navigare..a colorare l'acqua di fantasia e di sapori..guardò quei sassi e pensò che quando sarebbe rientrata a casa avrebbe chiamato i suoi figli e avrebbe raccontato loro che da bambina sedeva sulle rive del fiume a guardare incantata l'acqua scorrere..poi pensò che ai suoi figli forse non sarebbe interessato il suo ricordo..e pensò anche che i ricordi forse non interessano nessuno se non ai ricordi stessi..e allora prese un sasso e lo lanciò a pelo d'acqua facendolo rimbalzare una due tre quattro volte..volteggiò nell'aria felice come una bimba pensando che più di tre rimbalzi non le erano mai riusciti..e una dolcezza nuova le aprì l'animo al ricordo che lei era ancora una bambina che mai grande sarebbe diventata!!!



..ma NON finisce qui....

Vi aspetto anche per con scoprire la sorpresa che Njara riserva a qualcuno di Voi....più avanti....

lunedì 16 maggio 2011

Poesie di njara


Dedico questa prima pagina a due liriche di njara

Non è facile
di njara
-
Non è facile scrivere una canzone..
Non è facile nemmeno produrre
Un pensiero che parli al cuore
Di musica con musicalità..
No..non è facile
Eppure tutti si cimentano dentro un foglio
Che spesso rimane bianco ed incatenato
A parole che non vogliono uscire..
E si fa..e si prega..
E si sospira dentro un sogno
Che forse il cuore non vuole realizzare
Ma soltanto..sognare.



Un amore respinto..
di njara
-
Il canto di una sirena
Il pianto di un bambino
Il grido di una donna
L’amore di un uomo
Deriso…maltrattato dalla vita
Un uomo incapace d’amare
E d’amore
Un uomo incapace di sorridere
Se non al cuore stesso
Che lo ha voluto prigioniero
Di un amore..respinto.


foto rielaborate di njara


..si continua

senza prima dirVi che alla fine della personale, njara omaggerà qualcuno di Voi,
ma per ora mantendo la sorpresa.....

Vi invito intanto se volete

-  ad iscriversi tra i fellowers, se ancora non lo avete già fatto.
-  portare da Voi sui Vostri blog un'immagine di njara con il link di questo blog, come tutti i candy soliti, per la classica pubblicità
Grazie anche a nome di njara