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Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
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giovedì 17 giugno 2010

III PARTE : URLA DELL'ESSERE

SI CONTINUA :

(PREFERISCO POSTARE CON CALMA, in modo che gustiate meglio le lodi di Alessandro, che vanno lette e rilette)


La III parte di altrettante 12 poesie chiude il volume di Alessandro Montalto

Un canto alla pipa

  Nella tua fornace, dormicchia un’asola
per origliare le malignità degli inferi ( ).
  Dal tizzone che lenisci,
trasudano fosche caligini,
dove ogni tuo complice
dissotterra quelle fogge
congiunte al suo inconfessato intelletto (2).
  All’acquavite del calice
di un imperatore esule,
ammogli, decorosamente,
le tue vaporose caravelle,
in uno sviolinato notturno
di un’invernata insonne (3).
  Quella tua vera,
fra il verbo tartagliante e l’oltretomba,
è l’anello coniugale,
fra la tua afrodisiaca voluttà
e il mio tedio,
all’epilogo delle ore di Dio
affidato al canapé di vimini (4).



opera "Un canto alla pipia" china, 30x40 di Ionella Ferro eseguito appositamente per la poesia



Fuga dal nulla


  Che voltastomaco, qua intorno,
quante fedi infrante,
quante ciarle da impostori farisei ( ).

Issate il drappo funereo,
essenze e corpi vivacchiano,
rantolano nell’oscurità,
senza palpito e sorte benevola (2).

Disertando dal baratro spasmodico,
chimerici miraggi,
come guerrieri congiunti al mio fianco,
cederanno amplesso al mio senno (3).

Laddove qualcuno dei tanti santuari dell’impostura
proclami ancora fasulli decaloghi,
la mia verde iride adocchierà un querceto fatato (4).

Se cortigiane incorreggibili
indosserano livree da candide vergini,
il mio timpano coglierà soavità canore fatate (5).

Allorché l’ignoranza appesterà brezze, ruscelli e falò,
il mio fiuto inseguirà fragranze asiatiche (6).

Se indugeranno noncuranti e dal sapore maligno
qualora un bocciolo di glicine sarà offeso,
il mio palato gusterà vini e spezie di un oasi ignota (7).

E se l’ira sciagurata di perfidi eunuchi
infiammerà persino le profonde rocce,
la tinta della mia corteccia neppure s’attenuerà (8).

Ho benallevato i sensi,
quali redini per i purosangue sul mio tragitto,
oggi scamperò al sorgente immane nulla,
e domani (9)?



opera "studio" di Carmelo Cozzo di Adrano


Il lucidatore di scarpe

Come Cristo, gobbo, brandisci alla tua pietà,
coi palmi imbruniti, gli artigli di fallaci borghesi
o mocassini scostumati e allibiti dal tempo
di un becero plebeo, stregato da una gentilizia dama
al cui amabile pungiglione, da sterile, invoca un bacio ( ).

Tenui minutaglie e cere, patine e lacche da vernissage,
nel nefasto fagotto accantoni per il dì nascituro
che accudirà gli spiccioli piovigginosi da saccocce e scarselle,
nel basco di pelle addolorata e in fiera mercanteggiato
con una teca di tintura colore caffé (2).

A te è consacrato il testamento di regnante del sagrato,
il cui diadema lambisci, sugli stivali della porpora
di crema tinteggiati (3).




opera 30x40, china eseguito da Ionella Ferro appositamente disegnata per la poesia



Il richiamo del destriero


  Forse, chissà, le stelle distesero quella mattina
il mio sgombro guscio nella primaverile fragrante radura,
quale avvisaglia alla risurrezione di un eco ( ).
  Una fiumana di purosangue, brenne e stalloni,
guadando la pantanosa steppa in bassorilievo,
osò ledermi lo sguardo con ciprie di creta,
esiliate dalla tenuta genitrice con le gioviali zampate (2).
  Ammonita fu la mia assorta e sonnacchiosa pupilla
e albergata nell’estasi di un puledro cintato dall’armento,
come me acerbo, fasciato dalle braccia di padre e madre
nell’imputridito corteo di pose e maschere carnascialesche (3).



opera "Cavalli" 50x70 grafica di Maria Concetta Lazzaro


Montmartre


 Bramerei una scarpinata
per le malagevoli scorciatoie e gli ardui viottoli
della Montmartre d’Ottocento,
suburbio avvinazzato di pastelli, oli e acquarelli,
sobborgo di bistrot, buvette e gargotte, da raccapriccio ( ).
  Arrafferei i pennelli, o gli astucci o i tubetti,
a uno scapigliato paesaggista carnevalesco
e mi affaccenderei sino alla fiaschetteria più prossima
e, fra le cassapanche e gli scanni di questa,
lo infarcirei di consommé, rollé e crêpes (2).
  A un ritrattista, affiderei il mio effigiato,
per ammansire, sulla sua barattata tela,
le caricature di quel Dorian e di quell’Hyde,
che sonnecchiano, nei dedali del mio avvenuto (3).





opera 30x40 china eseguito da Ionella Ferro appositamente per la poesia


Senilità


Patriarca di reminiscenze d’ogni sorta,
regni adagiato sul seggio dell’ozio ( ).

Aspirando nebbie di tabacco colore deserto,
chinato oramai sulla pochezza dell’esistenza (2),
con indugio la coscienza strugge,
la rovina degli estremi rintocchi ancora impettiti (3).

Anonimo singhiozza il miraggio nella notte
e supplichevole accenna un sorriso il garbo di giorno (4).

Insonne la memoria al signoreggiare della luna sazia,
pressoché incorporeo il risveglio al chiarore del dì novello (5).

 

studio di Carmelo Cozzo di Adrano


alla prossimaaa!!!

mercoledì 16 giugno 2010

II parte : VERSI D'AMORE


La seconda parte del volume FRAMMENTI AMALGAMATI è composta da 12 liriche. Per l'occasione assieme al poeta abbiamo deciso di sceglierne cinque


A te, mia erede

  Ho meditato sulle falde e gli scampoli
ancora armoniche e leggiadri, dell’infinito,
quando tu, figlia mia, fosti rincuorata
in quel ventre, gaio e artefice, di madre.
  Ho immaginato, mia erede,
laddove tu germogliasti,
come i chicchi e i grani dell’umanità,
potessero, ancora, porgere delle bacche succulente ( ).
  La quiete verdemare,
la felicità dalla tinta del firmamento,
ho contemplato, e, questo,
bramerei tu cingessi (2).
  Il pomo granato, le fauci
e i becchi acerbi, ingentiliva.
  Il drappello delle tortore cenerine
cicalava sull’altura
e un eco tonante, fratello di un sussulto terreno,
ardì, nel far vacillare il mappamondo di Dio,
infondendogli così tanta vitalità e amore
da non riuscire a racchiuderli.
  Questo, quando tu germogliasti (3).


(opera Maternità , 20x26 matita di Maria Concetta Lazzaro di Adrano)



Le nostre ombre cinesi


  Al rannuvolarsi di questo dì
l’eclisse, rosseggia, tuttora, come un granato.
  In quel nostro eremo,
il barlume nerognolo di un lume a olio
incarna lo scenario,
balestrando le nostre nebulose ombre
sul separé sfrangiato e mal incalcinato ( ).
  E le nostre carni,
come fossero ombre cinesi,
intarsiano, all’esordio, un bocciolo
e, aldilà della nostra veemenza,
una corolla dischiusa
e ancor briosa di rugiada,
laddove le nostre braccia,
adombrano i suoi petali
e le nostre labbra,
accostate e socchiuse,
occultano gli stigmi dei suoi pistilli (2).


opera "Amplesso", 37x28 - grafica di Maria Concetta Lazzaro di Adrano


Il mio ego, il tuo ergo
 
  Ho reclutato il mio tormentoso strazio
sul galeone dell’inebriante miraggio
per obliare il vetusto avvenuto
i raccapricci e gli stendardi della disfatta.
gli spasimi e i piagnistei delle sciagure.
  E con te, odo il diletto di un litorale fragrante,
m’inoltro, alle beatitudini di una giovinetta terraferma ( ).
  Slegati, il mio ego dal tuo,
disgiunti, il tuo vivere dal mio,
non deve essere rimuginato, giammai.
  Quali meste afflitte stigmate, sarebbero,
slegati, il tuo ergo dal mio,
disgiunti, il mio vivere dal tuo,
questo, non deve avere sangue, giammai (2).


opera eseguita da Ionella Ferro, china dim. 30x40, creata appositamente per la poesia


Mia Signora Solitudine


  Al culmine di un’alpe,
laddove alberga una borgata innevata,
in un casolare
di una sua contrada marginale,
diserterei, con te,
da questo pantanoso intrigo
anche per una nottata derelitta,
per inchiodare le mie iridi alle tue,
da felina guardinga ( ).
  Fiorirei a ciò,
pur immolandomi al rogo della tua chioma,
soltanto per tripudiare,
con la concordia inframmezzata alla libidine,
un solitario palpito
e per non fiutare,
al mio risveglio,
la verve amarognola dell’onirico (2).




opera eseguita da Ionella Ferro, china dim. 30x40, creata appositamente per la poesia



Il volo del fuco


  Essere posseditrice di neri occhi che
imbarazzati, scavano nei verdi miei,
come quelli arrossati del fuco con la regina ape
sulle ali del volo nuziale,
dona ritmi vulcanici ai tuoi seni,
tanto impetuosi come guerrieri in lotta?
  O, forse, tale veggenza è la titanica utopia del fuco
quale io credo di essere ( )?
Eppure, se fosse fluida utopia
quel dolce scorrere nelle mie calde viscere,
quasi fosse veleno di cobra
nel corpo scosso di una preda candidata a morte,
il mio animo egualmente sazierebbe
la sua agognata sete e la sua dura fame.
  Come fosse un nudo giovane cerbiatto
dalle zampe ancora tremanti e impaurite,
allattato dai capezzoli umidicci di nettare materno,
dolce fino a sapere amaro (2).





sopera - studio del prof. Carmelo Cozzo.




segue la III PARTE
Vi aspetto e Vi ricordo che per tutti ci sarà  in omaggio il libro FRAMMENTI AMALGAMATI  






martedì 15 giugno 2010

I parte : SURRURRI DALLA NATURA


Per riceve il libro di poesie FRAMMENTI AMALGAMATI è necessario che mi comunichiate mezzo mail il Vostro indirizzo postale.
Sarà mia premura inoltrare l'elenco degli indirizzi  a fine mese direttamente ad Alessandro Montalto, che provvederà all'inivio del suo libro .
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Una prima lettura di poesie tratte
dalla I parte DEL VOLUME :
FRAMMENTI AMALGAMATI


Le rondini
Sono, oramai, approdate ai cirri primaverili
da giorni, e, magnificamente, volteggiano,
ora piroettando, nel firmamento,
braccando la loro ombra sui lungomari frondosi.

I loro covi sciamano
alla frescura dei marsigliesi laterizi ( ),
i formicai non avranno
né armistizio, né beatitudine,
e quei felini, in sodalizio sul nostro sofà
ormeggiano sui boulevard dei portici e delle pensiline (2).

La loro sinfonia, pentagrammata di beccata,
è un dardo al mio timpano,
lemma veritiero di un oroscopo naturale (3).

Fosco, pressoché da corvo,
il pindarico groppone,
immacolato il loro costato,
forziere dal piumaggio virgineo,
laddove tamburella una pietà (4),
tuttora stregata da altri reami
stentatamente trasvolati (5).



(opera di Ionella Ferro - china 30x40 eseguita appositamente per la poesia stessa)





All'ulivo

Qualora ti fosse accordato il diletto dell’eloquenza,
soltanto a te, supplicherei l’imprimatur circa quel verbo
patito nell’intimo di quell’orto da un Messia,
poichè tu vivevi laggiù, ancor prima del suo avvento ( ).
Qualora ti fosse accordato adocchiare, con palpebre immani,
soltanto a te, farei avvistare come adorni garbatamente
con il tuo unguento, i palati e i refettori d’ogni rango (2).
Qualora ti fosse accordato cogliere, con diligenti orecchi,
soltanto a te, farei intendere la verve del mio gaudio
per le fragranze e i retrogusti del tuo balsamo (3).
Sulle crespose grinze della tua scorza
ho rinvigorito i miei polpastrelli (4).
Con l’asprigno del tuo nettare appena munto
castighi i nostri aculei, per le troppe omelie cianciate (5).
Da te, attendo un’indegna somma movenza,
che il tuo olio, disonori la mia fronte
nel sacramento dell’estrema


(opera "il recinto" 50x70 - china di Carmelo Cozzo)



Al cipresso


  A solleticare le scapole degli dei,
ti affaccendi, dondolando la capigliatura,
impettita e mai dal vello torto ( ).
  T’hanno battezzato sommo sovrano dei camposanti,
io, piuttosto, intitolerei te, supremo imperatore degli alberi (2).
  Dall’ombrosità scarnita
come la mia sagoma carnale,
hai la pupilla cauta e guardinga
sui tuoi inverditi vassalli (3).
  Meridiana innegabile e primigenia
sorella dell’astro del dì,
scandisci l’albore dell’essere (4).
  Abbocchi all’eritema stellare del mezzodì
e, alla fine, ritmi l’avemaria del vespro,
di figlie d’Eva, che guaiscono
per i coniugi del tuo sepolcreto (5).




(opera di Ionella Ferro . disegno in china 30x40 - effettuato per la poesia stessa)
 
 
Una lode all’Etna


  Che cosa fisserei, qualora tu, non ci fossi?
Come sarebbe, il crepuscolo delle ore di Dio
spoglio di quella tua mantella, colore talco?
  Come sarebbe, il firmamento, all’oscurità,
qualora, non ci fossero, i tuoi stratagemmi di roghi e falò
maculati di fulvo e arancio?
  A quale ventura muoverebbe, il mio tallone,
qualora, non ci fossero, i tuoi sentieri e le tue mulattiere
che la Luna impallidisce, al tempo delle tenebre,
e il Sole irradia, al tempo delle fate ( )?
  Sentieri ombreggiati dalla betulla
e mulattiere picchiettate dalla ginestra (2).
  A quale ventura muoverei?
Eppure, ci sei.
Questo imploro, giacché, questo, m’abbisogna (3).




(opera "Etna in eruzione" di Carmelo Cozzo - 50x70 - china)



Un’ode al vino


Bagliori scintillanti astrali,
avvinghiando in convulso amplesso
magici acquazzoni appassionati,
eiaculano sulle zolle d’ogni patria,
gremendo di sangue la coppa di Bacco ( ).

Dal respiro incollerito degli dei,
dalla caldana della terraferma,
fosti partorito col nome Vino (2).

Il pellame delle otri sagomò da placenta
e l’oblio tetro del barile fu l’utero festoso (3).

Balsamo per ogni perplesso dilemma,
toccasana per ogni vergine condotta al coito (4).

Alleato dei regnanti e compagno dei miseri (5),
al conato conduci il verbo d’ogni reticente gradasso (6).

Pontefici t’hanno eletto come osanna alla crociata,
condottieri t’hanno inghiottito in copiose lacrime
ore prima di scemare coi destrieri invocando Morte (7)!

La caraffa del dì solenne farcisci di marmorea orina,
panacea per chiacchiere ingannevoli,
di un tempo giammai omesso (8).

Dai palmi scalfiti del vignaio nottambulo
è fiorito un sovrano alchimista (9).

Col tuo assenzio nelle mie viscere,
albeggiano ali dalla gobba che foggiasti (10).

D’incenso sia incoronato colui che dal tuo ventre,
grava demoni e intaglia simulacri di spirito (11).

Dorme più dottrina nel fiasco da te colmato
che nelle sontuose biblioteche di paradisi regali (12).


(opera "Natura morta" - 30x40,matita di Maruska La Rosa)



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Sono solo una parte delle poesie della prima parte del volume

Vi aspetto con la II PARTE...




lunedì 14 giugno 2010

FRAMMENTI AMALGAMATI


Alessandro Montalto

omaggerà del suo volume

FRAMMENTI AMALGAMATI

Edizioni Incontro

Prefazione di Mario Bonanno
Note di Corrado M. D'Alessio




 con relativa dedica personale
a tutti coloro
che lasceranno un loro commento sulla Sua opera letteraria



Il Volume è composto da :

- 47 PAGINE
- suddiviso in :
  - Indice
  - 10 Poesie facenti parte : Sussurri dalla Natura
  - 12 Poesie facenti parte : Versi d'Amore
  - 12 Poesie facenti parte : Urla dell'Essere

Le poesie sono accompagnate da illustrazioni di opere dei seguenti artisti siciliani:

    - Carmelo Cozzo di Adrano CT
    - Ionella Ferro di Paternò  CT
    - Maria Concetta Lazzaro di Adrano CT
    - Maruska La Rosa  di Biancavilla CT 

Una parte della prefezione di Mario Bonanno

“È un gioco letterario sfrontato. Di rimandi e interiezioni. Una lotta onirica e una parabola introiettata sull’io e i suoi dintorni più prossimi. È un incastro visionario, violento come il cozzare fra lamiere. Tenue di luci e di ombre, paurose e immanenti. Uno sberleffo, una dannazione. Una fucilata in pieno viso, un grido di dolore dai rimbalzi cosmogonici. Accorato. Poesia non ruffiana. Scheletrica, irriverente”..........

Mario Bonanno




alla prossima pagina con alcune  poesie tratte dalla prima parte del libro.

domenica 13 giugno 2010

ALESSANDRO MONTALTO E LA SUA OPERA LETTERARIA


Dopo una breve pausa,
riprendo con molto entusiasmo questo spazio virtuale presentandoVi il poeta-scrittore che resterà con noi in evidenza su queste pagine, fino al 30 giugno, ma che poi potrete sempre consultare nell'elenco a sinsitra del blog. 

ALESSANDRO MONTALTO
di Adrano CT
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Ho conosciuto Alessandro tramite lo zio Prof. Carmelo Cozzo di Adrano, del quale ho avuto l'onore ed il piacere di dedicare la prima personale on-line di opere pittoriche e letterarie proprio su questo spazio
Sempre tramite Carmelo  (per me ora un carissimo amico per il quale  nutro profonda stima ed ammirazione) ho avuto la possibilità di leggere alcune poesie di Alessandro che "imprenditore di se stesso" ha raccolto nella  fatica letteraria "Frammenti Amalgamati".
Non Vi anticipo nulla sui testi e su come è impostato il volume ma Vi annuncio che col consenso dell'autore, ho deciso di  renderne pubblica qualcuna e portarle alla lettura di tutti Voi che mi seguite su queste pagine.
Alessandro coltiva moltissimi interessi ed  è impegnato in mille "fronti" di carattere sociale/culturale/ tengo però a precisare che  collabora alla stesura del  periodico di informazione e cultura BLOC NOTES della città di Adrano . Con lo zio  prof. Cozzo,  ha curato la pubblicazione della stupenda pagina a me dedicata che ho già inserito nel mio blog personale.


Colgo ancora l'occasione per ringraziare il prof. Reina, la redazione tutta, il prof. Carmelo Cozzo ed Alessandro Montalto per il gradito ed inatteso omaggio alla mia pittura e poesia.
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BIOGRAFIA



 TRATTA DAL  VOLUME
"FRAMMENTI AMALGAMATI"
di
ALESSANDRO MONTALTO
Edizioni Incontro

in copertina :
ANTITESI di Carmelo Cozzo,tratta dal trittico omonimo, dm. 50x70 - olio)

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Alessandro è nato a Losanna, in Svizzera il 23 giugno 1975.
A tredici anni scrive. di getto : SULLA GRADINATA, una narrazione che sarà pubblicata, nel 1993, dalla Edizione Nuovapolis.
Da allora è incantato dalla poesia e dalla letteratura.
Sedicenne, compie un'investigazione sulle liriche del simbolismo, concentrandosi sui poeti maledetti francesi e maggiormente, su Jena Nicolas Arthur Rimbaaud.
Questi è stato, in principio, il vero incitatore di alcuni suoi versi.
Dal 1993 collabora presso svaritati periodici con articoli di cronzaca, attualità, storia, folklore, recensioni. Recentemente, ha curato l'opuscolo Carmelo Cozzo ed il suo Universo, selezione di critiche, espistole, articoli e altro sull'artista.
Sebbene sia energico il suo culto per la letteratura, anche lo scenario dell'indagine scientifica l'ha sempre affascinato. Sino a dirigerlo verso lo studio universitario delle Scienze Naturali.
Di prossima pubblicazioni, RACCONTI,dello stesso autore. Edizioni Incontro

(Prefazione di Mario Bonanno)
Note di Corrado M.D'Alessio



Alessandro durante la presentazione del Suo libro


alla prossima pagina
con la prima parte delle poesie di Alessandro
e la sorpresa per tutti Voi.  


martedì 1 giugno 2010

PAUSA momentanea



La galleria de
"LAVOSTRAARTE DI CARLA COLOMBO"
 è in PAUSA momentanea.

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Continuerò l'inserimento
il giorno 16 giugno
 e Vi terrò compagnia con la nuova personale 

del POETA
ALESSANDRO MONTALTO DI ADRANO CT

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Vi invito, se lo desiderate,nel frattempo
a visitare le gallerie fin qui postate.
cliccando a sinistra del blog sul nominativo degli artisti già inseriti .

In ordine decrescente di inserimento  :

10) - Adelaide Bonfanti di Airuno LC dal 16 al 31 maggio (pittura-acquarello)

9) - Carla Colombo di Imbersago LC dal 4 al 15 maggio (pittura tecniche diverse+poesia)


8)- Francesco Baldassi di Roma dal 16 al 30 aprile (poesia)


7) - Massimo Pacilio di San Giorgio Cremano NA - dal 1 al 15 aprile (pittura tecniche diverse)


6) - Santo Paolo Guccione di Grammichele CT- dal 16 al 31 marzo (scultura mat.vari)


5) - Marina Salomone di Modena - dal 1 al 15 marzo (elaborazioni digitali)


4) - Arnaldo Beretta di Imbersago LC dal 16 al 28 febbraio 2010 (pittura olio)


3) - Graziella Carletti di Caltagirone CT dal 1 al 15 febbraio 2010 (poesia+ pittura tecn. diverse)


2) - Cristina Bua di Adrano Ct con il nonno prof. Cozzo dal 1 al 31 gennaio 2010 (disegni vignette)


1) - Carmelo Cozzo di Adrano Ct con la nipote Cristina dal 1 al 31 gennaio 2010 (scultura, affreschi, restauri,pittura,poesia)



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..se volete inoltre
potrete visitare il mio blog personale

http://artecarlacolombo.blogspot.com/

e partecipare al mini.concorso del mese...

(dai 5 giugno fino al 20 giugno)
.........


il mio sito
http://www.artecarla.it/
aggiornatissimo
..........

Visualizzare i ritratti qui sotto postati di tanti bravi artisti
sul blog
http://aacercasiritratto.blogspot.com/

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INSOMMA CHE DIRVI...DI PIU'....(HO ESAGERATO FORSE)
BUONA VISIONE ED A PRESTO "LEGGERCI"




C I A O




io vado qui.....

OPERA :  L'ISOLA CHE C'E'
olio su tela
dim cm. 80 x 30 - anno 2008


lettura del dott. R.ARACRI

Atmosfera tropicale, teneramente delineata nelle sue essenzialità poetiche magicamente espressive e coinvolgenti. Luogo sconosciuto o del sogno dove posare i ricordi di storie antiche, dalle eleganti cromie che si aprono in uno spazio che infonde magiche sensazioni di evasione, di fughe, di dissolvenza spirituale. Spiaggia deserta, cielo terso senza nuvole,intenso ricamo di pigmenti diluiti e confusi tra aria e acqua; sensazione unica di emozioni vive che si distribuiscono nelle tonalità leggere, evanescenti, impalpabili ma piene di luce che si aprono in una soffocante voglia di libertà,di solitudine melanconica,di serenità.
Composizione lieve, eterea, affinata nella sua semplicità che invita al ricordo struggente, della storia immaginata, il sogno incredibile, il posto delle fragole o del rifugio nell’isola che……c’e’. Paradiso terrestre che solo il mistero della natura sa creare e solo l’artista con la sua sensibilità sa cogliere nelle sue sfumature più romantiche e cariche di emotività inespresse. Come non perdersi nei mondi di questa sensibilissima artista, fatti di cieli infiniti, di acque cristalline, bellissime, di sabbie finissime, dove posare il cuore dopo il naufragio o semplicemente dopo la bonaccia.
Immagine silente ma che parla e racconta all’anima favole antiche nel ritmo delle onde sulla riva e la mente va….Immagine romantica, sentimentale, delineata più col cuore che con i colori che assumono una luce calda, delicata , aperta a tutta la composizione che imprigiona le trasparenze nelle soffici tonalità per aprirsi in tutta la sua infinita raffinatezza.
Pittura nostalgica o del rimpianto o del desiderio inespresso nella fragile, ovattata sensazione della solitudine dell’angolo nascosto del cuore dove raccogliere le storie più belle e più laceranti, dove scappare un giorno alla ricerca dell’isola che c’e’. Pittura del sentimento puro, fatto di emozioni sciolte nella tela per inventare un luogo fantastico dove rifugiarsi, fermarsi, ricordare, vivere. L’isola che c’è dai colori delicati del suo arcobaleno di colori nati dalla sua sensibilità e dal suo amore per la pittura.

Dott. R. Aracri
gennaio 2008


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giovedì 27 maggio 2010

..ANCORA POCHI GIORNI



LA PERSONALE ON-LINE DI ADELAIDE BONFANTI E' TERMINATA
ma potrete sempre visionare le Sue opere cliccando sul suo nominativo a sinistra del blog stesso.,
come delresto anche per tutti gli altri artisti

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I VINCITORI DEI PREMI

Continua così....lo scritto di ADELAIDE
che avevo interrotto

.....Ed ora vi svelo (ma lo avrete già capito) perché ho chiesto la vostra data di nascita. Per non fare preferenze, ho voluto lasciare al caso l'invio degli omaggi che avevo destinato a coloro che avrebbero posto un commento. Io sono nata
 l' 11 APRILE
e ho deciso di mandare gli omaggi alle due persone nate in aprile come me.
Oppure: nel caso non ci fossero state: alla persona la cui data di nascita si avvicinava  di più alla mia e a quella la cui data di nascita è più lontana.
Considerando tutte le comunicazione sulle varie date che sono stata inviate a CARLA  le persone che sono nate il mio stesso mese sono : Ornella, che è nata il 9 aprile ed Elisabetta che è nata il 10 aprile 
Elisabetta sceglierà dunque per prima l'acquerello che preferisce ed il secondo sarà assegnato ad Ornella.
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INVITO DUNQUE :
ELISABETTA ED ORNELLA
a comunicarmi a strettissimo giro di mail

il proprio indirizzo postale
affinchè Adelaide spedisca quanto prima ed a Sue spese
i due acquerelli proposti.
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Complimenti ad entrambi
e per tutti gli altri....mi spiace...
ma le personali continuano e mi auguro che  ci siano possibilità future per tutti.
CARLA

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Vi posto  il rigraziamento
che la stessa ADELAIDE ha voluto porgere a tutti Voi

Mi rivolgo a tutti voi che avete sfogliato queste pagine ed avete visionato i miei acquarelli, per ringraziarvi.
Non vi conosco personalmente, ma dalle vostre parole gentili, dai vostri apprezzamenti, ho capito che siete tutti amanti dell'arte, in qualsiasi forma essa si esprima.
E' inutile usare grosse parole, vi dico solo: GRAZIE DI CUORE!
E' mio dovere, ma anche un piacere, ringraziare Carla (lo so che lei mi ha detto di smetterla di ringraziarla!...) per la possibilità che mi ha offerto di mettere "in vetrina" i miei acquarelli.
Tanti di voi hanno conosciuto Carla prima di me; io ho avuto modo di apprezzarla soprattutto in questo ultimo anno, quando anche lei ha deciso di unirsi alla "scuola di acquarello di Leda", che io frequento da quasi dieci anni. Carla è una persona aperta e solare, attentissima a tutto e a tutti, con una vitalità ed una voglia di sperimentare cose nuove fuori dal comune: praticamente "una ne inventa e cento ne fa". Non vado oltre ed anche a lei dico solo: GRAZIE DI CUORE!

Ed ora vi svelo (ma lo avrete già capito) perché ho chiesto la vostra data di nascita. Per non fare preferenze, ho voluto lasciare al caso l'invio degli omaggi che avevo destinato a coloro che avrebbero posto un commento.........................


ALTTT!!!! SUSPENCE!!!

fermo lo scritto, poichè attendo sino al 31 maggio per vedere se altri lettori si aggiungono ai tanti già intervenuti...e solo alla fine conoscere il metodo utilizzato da Adelaide e quindi i nomi dei vincitori....  

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Mi rivolgo ad ADELAIDE
Da parte mia ringrazio  te Adelaide per aver così delicatamente condotto questi tuoi interventi e per esserti con entusiasmo catapultata in questo mondo virtuale.
Le tue opere meritavano e meritano tutto ciò e molto altro, per cui sono lietissima di averti spronata ad impegnarti in questa avventura.
Se ho mancato in qualcosa, se magari volevi qualcosa di meglio ..non so...meglio di così non sono riuscita a fare, anche perchè come tu ben sai sono autodidatta pure in questo...e forse la mia buona volontà e l'amore per l'arte a volte non bastano per far sì che il risultato sia al massimo.
Grazie a te dunque, ma noi chiaramente non ci perderemo di vista..... 
ciaooo, un abbraccione

Voglio inserire ancora la recensione che di getto (senza troppi pensamenti) ho scritto sulle tue opere 
Mi piace definire l’acquarello di Adelaide..”ACQUARELLO DELL’ENERGIA TRATTENUTA” Mi spiego:


Essendo persona minuta e delicata, sempre minuzionasa nel suo “essere donna”  verrebbe da pensare che la sua delicatezza, la sua precisione venga impressa nei suoi lavori, invece il suo acquarello è lavoro di energia, di macchia, di spontaneità, di forza.
Pur mantenendo la raffinatezza, la luminosità, la trasparenza aggettivi indispensabili per un valido acquarello, riesce ad essere col foglio “brutale” come se volesse impremere con le Sue pennellate un’energia, una vitalità forse trattenute nella vita quotidiana di tutti i giorni…ma questo ovviamente è solo un mio modo di vedere Adelaide donna – artista.
Le sue opere sono pulite, essenziale, raccontanto di Lei, del suo intimo sentire.
Si estranea sovente da ciò che la circonda e si inonda in questi suoi pigmenti acquerellati dove l’acqua diventa protagonista assoluta..,lascia correre sul foglio l’impronta del suo animo, della sua intimità.
Adelaide è alla continua ricerca di soggetti, si sente appagata, lieta quando i risultati la soddisfano, ma il giorno dopo è pronta a immegersi in nuovo esperimenti (cera, graffiate, spruzzi, materiali di supporto)insomma imprimere il meglio di se, senza remore e senza tintinnamenti.
Donna energica nella sua arte, donna di capacità espressiva non comune con un punto fermo...quello di trasmettere col suo pintare; una serenità interiore, dell’abbraccio, della carezza.
Carla
(maggio 2010)

mercoledì 19 maggio 2010

slide degli ACQUARELLI POSTATI E L'OMAGGIO PREVISTO









.
..e come promesso

ADELAIDE BONFANTI

OMAGGERA' DUE LETTORI

assegnando i seguenti ACQUARELLI
(opere uniche su carta Fabriano 300 gr.) 






ROSE ROSSE
DIM. CM. 30X40







AUTUNNO SUL FIUME
DIM. CM. 31x23



Solo a conclusione della personale e cioè al 31 maggio,

ADELAIDE STESSA
sceglierà i vincitori 
con un criterio di assegnazione che solo LEI conosce.

Per il momento, come già detto nei precedenti post, inserite o comunicate alla mia mail
carla_colombo@libero.it  carla_

il Vostro giorno e mese di nascita.

GRAZIE A TUTTI PER L'ATTENZIONE

ed ancora buona visione.


l'acquarello di ADELAIDE



Già da ora

Vi suggerisco di lasciare al mio indirizzo e.mail


carla_colombo@libero.it carla_

il Vostro giorno e mese di nascita (non importa l'anno).
per far in modo di assegnare il regalo previsto da ADELAIDE.
 che posterò solo all'ultima pagina

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Mi piace definire L'ACQUARELLO DI  ADELAIDE 
”DELL’ENERGIA TRATTENUTA

ma non perchè il suo acquarello non trasmette energia,
ma esattamente l'opposto.. è energia assorbita dalla vita di tutti i giorni


(Adelaide a sinistra con la sorella Elvira alla mia mostra personale
"Il colore nel cuore" a Correzzana. dicembre 2009
A D E L A I D E
B O N F A N T I
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Essendo persona minuta e delicata, sempre così minuziosa  nei suoi modi di porsi  e nel suo “essere donna”, viene spontaneo pensare che la sua delicatezza, la sua precisione venga impressa nei suoi lavori, invece il suo acquarello è lavoro di energia, di macchia, di spontaneità, di forza.

Pur mantenendo la raffinatezza, la luminosità, la trasparenza ; aggettivi assolutamente indispensabili per un valido acquarello, riesce ad essere col foglio “brutale” come se volesse impremere con le Sue morbide pennellate : energia, vitalità (forse quelle  trattenute nella vita quotidiana di tutti i giorni)…ma questo ovviamente è solo un mio modo di vedere Adelaide donna – artista.
Le sue opere sono pulite, essenziali, raccontanto di Lei, del suo intimo sentire.
Quando dipinge si  estranea sovente da ciò che la circonda e si inonda nei suoi pigmenti acquerellati dove l’acqua diventa protagonista assoluta lasciandola  correre, passeggiare  sul foglio pronta ad imprimere l’impronta del suo animo, della sua intimità.
Adelaide è alla continua ricerca di soggetti da interpretare,  sempre alla  ricerca continua di nuove espressioni acquarellate. Si  sente appagata, lieta sono quando il risultato del suo lavoro la soddisfano..e non si ferma , il giorno dopo è pronta a immegersi in un nuovo lavoro utilizzando cera, mascheratura. Graffia, spruzza, imprime il meglio di se senza remore e senza troppi pensamenti. Con i suoipigmenti è spontanea, essenziale e diretta.
Donna energica nella sua arte, donna di capacità espressiva non comune con un punto fermo...quello di trasmettere col suo pintare serenità interiore, abbraccio, carezze...ed i suoi acquarelli sono il concreto di  tutto ciò.


ALCUNI MOMENTI DI MOSTRE O MANIFESTAZIONI VARIE
ALLE QUALI  ADELAIDE BONFANTI HA PARTECIPATO



Durante una premiazione del concorso
di LIBERETA - anno 2008





due foto di gruppo dei premiati - anno 2008 - 2009
concorso di LIBERETA'




SCOPRIRE CON LA PROSSIMA PAGINA
 L'OMAGGIO PROPOSTO





Mostra collettiva a Paderno nel 2008





Mostra personale presso la Villa Sirtori di Olginate nel 2009







Mostra nella località Ganza di Valgreghentino nel 2007
in occasione della festa di San Giuseppe


SI CONTINUA
CON LA SOPRESA come promesso

aspetto il Vostro giorno e mese di nascita....assolutamente necessario entro il 30 maggio per poter vincere l'omaggio proposto.




martedì 18 maggio 2010

ALCUNE FIGURE



 L'ultima vetrina

una carellata di figure




Il pescatore






La ninfa primavera






Maschere veneziane





Volto di donna






Tenerezza





Amore di mamma



Il risveglio




Il vecchio e il mare

didascalia de " IL VECCHIO E IL MARE" (omaggio a Hemingway)


Il vecchio lupo di mare, il cui volto incartapecorito si intravede fra i flutti, ricorda quand'era fanciullo e, di fronte al mare, scrutava l'orizzonte sognando di diventare un grande marinaio (A.Bonfanti)





La pace


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belle vero queste immagini?

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Già da ora
Vi suggerisco di lasciare al mio indirizzo e.mail

il Vostro giorno e mese di nascita (non ci interessa l'anno).

per far in modo di assegnare il regalo previsto da ADELAIDE.
e che posterò solo all'ultima pagina
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a presto!