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Ciao e benvenuti.
Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
..e per ora mi fermo qui con un caloroso saluto a tutti quanti. Contattatemi come e quando volete: arla_colombo@libero.it

Buona arte a tutti!

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MOSTRA BIPERSONALE "MATERIA EMOZIONALE" DI ROSANNA RIGONI E CARLA COLOMBO

MOSTRA BIPERSONALE "MATERIA EMOZIONALE" DI ROSANNA RIGONI E CARLA COLOMBO
Carla Colombo reduce anche quest'anno da positivi riscontri ad alcuni concorsi ed a mostre collettive tenute in tutta Italia, solo per citarne qualcuna: città di Maiori al palazzo Mezzacapo, Trieste presso la galleria Rettori Tribbio2, Novara presso il Castello Visconte, Treviso presso Villa Rubelli, in Provenza presso il centro culturel des Augustins, e tante altre visibile sul suo sito www.artecarla.it. Nello stesso mese di novembre, dopo attenta selezione da parte del critico e storico dell'arte prof Giorgio Grasso, la Colombo, esporrà alla 58° biennale di Venezia e nel mese di dicembre a Ferrara al palazzo Scroffa. Per questa nuova mostra, nella quale la materia è protagonista, si presenta con opere diverse dal suo pintare impressionista spatolato, infatti le opere saranno informali-astratte, nelle quali il colore non viene abbandonato, ma lascia prevalere l'emozione incanalata con materiali anche di riciclo come sabbia, sassi, reti, filet, carta, juta. Un'espressione non nuova, ma che ha intervallata negli anni con i suoi paesaggi, i suoi fiori che con il sapiente uso della spatola, la brillantezza degli accostamenti cromatici, a volte arditi, ma sempre efficaci, le hanno consentito di esprimersi attraverso la pittura in modo davvero efficace, con impeto unito a grazia, leggerezza e densità materica tanto da rendere o le sue opere riconoscibilissime e da portare come esempio di arte come espressione dell'io, senza l'arroganza di dare un'interpretazione impositiva del soggetto, quanto piuttosto un voler condividere impressioni, sensazione, emotività positiva. Tutto questo lo si evince anche nelle opere informali, a tecnica mista, nelle sperimentazioni più lontane dalla forma in senso più classico, che andrà a proporre dove usai materiali come la penna, in una continua esternazione del suo sentire sempre garbato mai eccessivo, piacevolmente poetico. La mostra sarà inaugurata il 9 novembre alle ore 17,00 con la presentazione del prof. Silvano Valentini e sarà visitabile fino al 17 novembre con i seguenti orari: sabato 16 novembre dalle 15,00 alle 18,30 - domenica 10 e 17 ottobre dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 18,30 con ingresso libero.

lunedì 14 giugno 2010

FRAMMENTI AMALGAMATI


Alessandro Montalto

omaggerà del suo volume

FRAMMENTI AMALGAMATI

Edizioni Incontro

Prefazione di Mario Bonanno
Note di Corrado M. D'Alessio




 con relativa dedica personale
a tutti coloro
che lasceranno un loro commento sulla Sua opera letteraria



Il Volume è composto da :

- 47 PAGINE
- suddiviso in :
  - Indice
  - 10 Poesie facenti parte : Sussurri dalla Natura
  - 12 Poesie facenti parte : Versi d'Amore
  - 12 Poesie facenti parte : Urla dell'Essere

Le poesie sono accompagnate da illustrazioni di opere dei seguenti artisti siciliani:

    - Carmelo Cozzo di Adrano CT
    - Ionella Ferro di Paternò  CT
    - Maria Concetta Lazzaro di Adrano CT
    - Maruska La Rosa  di Biancavilla CT 

Una parte della prefezione di Mario Bonanno

“È un gioco letterario sfrontato. Di rimandi e interiezioni. Una lotta onirica e una parabola introiettata sull’io e i suoi dintorni più prossimi. È un incastro visionario, violento come il cozzare fra lamiere. Tenue di luci e di ombre, paurose e immanenti. Uno sberleffo, una dannazione. Una fucilata in pieno viso, un grido di dolore dai rimbalzi cosmogonici. Accorato. Poesia non ruffiana. Scheletrica, irriverente”..........

Mario Bonanno




alla prossima pagina con alcune  poesie tratte dalla prima parte del libro.

6 commenti:

  1. Buongiorno, ho letto con molta curiosità la poesia inserita sulla pagina del blog visitato poco fa; voglio pubblicamente confidare a tutti che sono rimasta toccata nel profondo e qualche lacrima è sgorgata dai miei occhi....sorprendente sapere che ci sono ragazzi giovani come lei, Alessandro, che hanno un'animo e una sensibilità da persone "vissute". Questo suo grido se al primo acchito può sembrare un urlo di aiuto, rileggendolo nella tranquillità riesce a portarmi una ventata di serenità e pace, quella serenità e quiete che deve accompagnare tutte le persone perchè anche per la solitudine a volte c'è sempre un angelo lì al fianco
    Complimenti e continui perchè avrà il successo che si merita.
    Albertina P.

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  2. e' una poesia molto bella e profonda...vero Albertina.Consiglio di seguire ancora queste pagine perchè quella inserita nel mio blog personale è solo un assaggio.
    Buona giornata (...e piove piove piove...) ..trovo acqua ovunque...in vacanza ed a casa...e così oggi ho pure il mal di gola...accidentaccio!
    ciaooo Albertina

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  3. Cercherò di seguire più spesso nei prossimi giorni non vorrei perdermi le poesie versi d'amore
    Per il momento mi complimento con lei e con il giovane poeta
    Amalia

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  4. Grazie Amalia (possiamo darci del tu^?)
    In questi giorni posto le poesie...anzi già da ora posto la prima parte. ciaoo

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  5. Alessandro Montalto20/06/10, 22:24

    Grazie ancora a tutti. Gentilissima Albertina P., mi lusinga molto essere definito come persona “vissuta” a soli trentaquattro anni. La poesia, per dirla con le parole dei Poeti Maledetti francesi, è e deve essere “un urlo, un grido”, purché conduca, autore e lettore assieme, verso una sorta di panacea per l’anima, laddove, serenità interiore e catarsi introspettiva, siano “angeli” purificatori e rinnovatori per i futuri tempi da vivere. Non Le nego che la solitudine, pur se allora e in certe altre circostanze da me non voluta, è giovata quale strumento di indagine interiore, anche se, devo ammettere e affermare, che coltivarla significa altresì dedicarsi egoisticamente a se stessi tralasciando i vari elementi della collettività in cui alberghiamo. Un saluto, infine, ad Amalia, alla quale, mi auguro, siano piaciute le mie composizioni, specie quelle d’amore. Alessandro Montalto

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  6. concordo...molto volte la solitudine diventa pure egoismo personale, l'estraniarsi dal resto del mondo diventa come una catarsi di se stessi e spesso ci si avvolge, come una coperta di Linus.

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