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Ciao e benvenuti.
Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
..e per ora mi fermo qui con un caloroso saluto a tutti quanti. Contattatemi come e quando volete: carla_colombo@libero.it

Buona arte a tutti!

DESIDERI una recensione alla tua arte timbrata e firmata?

DESIDERI una recensione alla tua arte  timbrata e firmata?
SE DESIDERI UNA RECENSIONE SULLA TUA ARTE, contattami: carla_colombo@libero.it

venerdì 16 marzo 2012

I Galleria : Donna...tu sei la mia donna

Andrò ad inserire le varie gallerie promettendoVi immagini ricche di colori, dense di pathos, raffigurazioni di ambienti quasi onorici...ma in assoluto...LEI SEMPRE LEI...

LA DONNA ... la MUSA ISPIRATRICE 
in tutta l'arte del maestro Furio Castellucci 


Un filo d'arcobaleno 


Il Gioco Della Fata


Un Sorriso


Apparizioni


Arcobaleni Liquidi


Donna e Tronchi D'Albero


Fuori-Quadro


Le Amiche

Tutte le opere del maestro Castellucci sono eseguite ad olio su tela 


VI ASPETTO ..ALLA PROSSIMA



giovedì 15 marzo 2012

Furio Castellucci e le Sue muse ispiratrici

Sono stata contattata mesi fa dall'artista che ora vado a proporVi, artista che non conoscevo e che con piacere vado a farVi conoscere. 

Mi sono immersa immediatamente nel Suo mondo e soprattutto nelle Sue donne, le Sue muse ispiratrice per eccellenza...e ne sono rimasta piacevolmente colpita per la solarità che ripone in ogni opera e per la cromia principalmente di colori pastello.
Morbide ed accarezzevoli donne si susseguono in una carellata ricchissima di immagini, donne singole o donne in gruppo,  con un denominatore comune  "donne morbide,  aggraziate in un contesto di onirico-metafisico con sguardi melanconi, invitanti, con la lettura facile di uno scambio dare-avere" 
Ma come sempre non voglio anticiparVi nulla (o quasi). Vi invito dunque a scorrere con me queste pagine che già da ora, Vi preannuncio ricchissime di immagini di tanti tanti colori....ma anche tanto altro! 
Conosceremo insieme in questo percorso il maestro

FURIO CASTELLUCCI 


Furio Castellucci è nato a San Giovanni Valdarno il 9 febbraio del 1957. Vive e lavora a Loro Ciuffenna.
Ha frequentato l'istituto d'arte di Arezzo e il liceo artistico di Firenze.

Tra i premi più importanti ottenuti:
1° Premio di pittura ITI, S.Giovanni Valdarno 1972 - e premio speciale di grafica nell'ambito dello stesso premio.
1° premio ex equo di pittura “Concorso nazionale” Castel Maggiore (Bologna) - 1984.
1° premio ex equo di pittura “Premio nazionale festa del lavoro” Montecarlo - San Giovanni Valdarno.
“Premio Firenze 1999”: premio sezione pittura con pubblicazione dell'opera a concorso nell'antologia del premio.
“Premio Italia per le arti visive 2000”, Firenze: mostra-premio alla galleria ”Il Candelaio” di Firenze.
Ha partecipato al primo premio internazionale “Arte e solidarietà nell'arca”, Firenze 20/09/2002, con il patrocinio di Amnesty International e Lega Italiana Diritti Umani.

Esposizioni:
presente in numerose collettive pubbliche, le sue personali sono state allestite:
Palazzo Arnolfo - San Giovanni Valdarno (Arezzo),
”Circolo Artistico” - Arezzo,
”Centro D'Arte Modigliani” - Scandicci (Firenze),
Galleria “Villa Bandini” - Firenze,
Centro Espositivo ”La Filanda” - Loro Ciuffenna (Arezzo),
Galleria “Il Graffiacelo” - San Giovanni Valdarno (Arezzo).
Personale on-line dal 16 al 31 marzo sul blog http://lavostraarte.blogspot.com di Carla Colombo
Collettiva di mail art "Io ci sono" dal 1 al 30 aprile sul blog http://lavostraarte.blogspot.com di Carla Colombo 

Su di lui hanno scritto:
Elio Succi, Lia Bronzi, Stefania Tesei, Ulisse Giovannuzzi, Marcello Sladojevich.

Recensioni:
“La Nazione”: 1972; 1984; 1985; 1987; 1989; 2001 - “Praxis Artistica”: 1984 - “La Gazzetta di Arezzo”: 1997; 1999; 2001 - “Il Valdarno”: 1999 - “La Repubblica”: 2000 - “Eco d'Arte Moderna”: 2000.
Pubblicazioni:
“Vivere di poesia ogni giorno” Catalogo agenda a cura di Letizia Carile, Ed.Lo Faro;
“Agenda Artisti”, 1989, Edizione La Torre;
“Pittori in Toscana” a cura di G.Calandra, M.De Rossi-Ugolini;
“Monografia artistica di Furio Castellucci”, a cura di Giovanni Castellucci, Bastogi Editrice Italiana;
“Pittori e Scrittori toscani del 3° millennio”, 2009, a cura di Lia Bronzi, Bastogi Editrice Italiana.

Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private, come la pinacoteca del “Presepe Vivente” di Rivisondoli (Aq) e la Collezione di Arte Moderna del comune di San Giovanni Valdarno (Arezzo).



L'ultimo catalogo del maestro che raggruppa recensioni e immagini di opere. 

Vi lascio con un assaggio pittorico che farà parte della collettiva mail art IO CI SONO 
DAL 1 AL 30 APRILE ; qui su questo blog

 Furio Castellucci - senza titolo - tecnica mista su carta imballo

IL Maestro omaggerà un lettore alla fine della personale e sarà lui stesso a scegliere il criterio di assegnazione del premio, che consiste in un Suo lavoro artistico in originale.

domenica 11 marzo 2012

Commiato ed un connubio artistico


Vi invito a leggere la pagina precedente. Avete ancora tempo un giorno per aggiudicarVi la piccola litografia che MARIA CONCETTA LAZZARO ha messo a disposizione per i vari amici che hanno partecipato alla Sua personale. 
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All'inizio di questo blog  avevo presentato  a tutti Voi   il poeta ALESSANDRO MONTALTO, e la Sua raccolta di poesie.....
ed è stato lo stesso Alessandro a contattarmi ed a chiedermi di riservare una personale all'artista LAZZARO.

Rendo onore ancora una volta ad Alessandro presentando due  pagine del volume corredate dai disegni di Maria Concetta Lazzaro.



Con  questa pagina ritengo chiusa la personale on-line di MARIA CONCETTA LAZZARO che finalmente ha avuto l'opportunità di far conoscere la Sua arte per mezzo di questo mio blog al grande pubblico della rete. La mostra resterà in prima pagina sino al 15 marzo, dopo di ché passerò a presentarVi un nuovo artista.

Potrete sempre visionare le Sue opere cliccando sul Suo nome a sinistra del blog.
Desidero ricordare, in particolare per coloro che abitano in Sicilia, vicino ad ADRANO CT  che Maria Concetta dispone di un laboratorio d'arte dal nome MATISSE, dove troverete visivamente le Sue opere ma anche oggetti di artigianato ed artistici, eseguiti anche su commissione.

commiato e ringraziamento di MARIA CONCETTA LAZZARO 

Commiato

Questi quindici giorni, da un lato, mi sembra siano volati via e, dall’altro, li ho gustati attimo per attimo. È stata un’esperienza costruttiva e insolita al tempo stesso. Ho conosciuto volti, realtà telematiche a me nuove e sono stata incoraggiata a continuare nel mio percorso, giorno dopo giorno, con incoraggiamenti di ampio spessore. È stata un’esperienza davvero speciale, tant’è che mi duole porgere questo mio commiato sia a Carla che ai suoi amici, frequentatori del blog. Io, tra l’altro, avversa alla tastiera del computer connesso in rete, devo ammettere, ho imparato, nel mio piccolo, minute procedure comunicative. È proprio vero che non si smette d’imparare e, senza gli altri, non si è davvero, mai e poi mai, nessuno. Ringrazio di cuore ogni visitatore della mia vetrina on line. E…, un particolare abbraccio, non può non andare a Carla Colombo, che, devo ammettere, mi ha ben accolto, presa per mano e condotta laddove, sicuramente, da sola, non sarei riuscita a giungere. Mai ho pensato di poter far parte di un circuito telematico e promozionale. Mai, tranne oggi. Adesso, il mio nome che, fino a ieri, era rintanato in un artistico atelier di un paese alle falde dell’Etna, può volteggiare oltre ogni limite spazio – temporale. Di ciò, sono intensamente felice. Ho quasi riscoperto una gioia puerile, un pochino come quando, a una bambina, si offre un soffice cuscino di zucchero filato su un bastoncino di legno colorato. Sembra poco, per noi adulti, ma la bambina sorriderebbe per ore. Parrebbe roba da poco, per chi naviga nel web con disinvoltura, eppure, per me, è stato un grande regalo. Mi auguro piaccia l’omaggio che darò. Una piccola mia litografia che vi farà dono di uno stralcio della mia arte e dei colori della mia Sicilia. Grazie ancora a tutti voi. Un grazie a Carla e alla prossima. Maria Concetta Lazzaro

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Grazie a te Maria Concetta per averci portato, oltre alla tua arte, il tuo sorriso e contentezza che si sono   percepiti  fra le righe che hai postato nei vari commenti e grazie per avermi ancora una volta fatto comprendere, come l'essere disponibile porta soprattutto serenità a chi ne elargisce. ciaoo e buona arte.
Carla 


T H E   END  


venerdì 9 marzo 2012

VI Galleria : Ecoline


Prima di passare  a mostrarVi la penultima pagina, desidero comunicare che la nostra MARIA CONCETTA LAZZARO omaggerà coloro che hanno FIN QUI, PRIMA DI QUESTA PAGINA , commentato questa Sua personale on-line con una piccola, delicata e raffinata litografia di una sua opera. 
La litografia sarà spedita al recapito postale a spese dell'artista, per cui è necessario che mi facciate pervenire il Vostro indirizzo alla mia mail carla_colombo@libero.it 
Anche se per qualcuno di Voi l'indirizzo  è già disponibile nel mio archivio, lo richiedo lo stesso per regolarità,  poichè la litografia sarà assegnata solo a coloro che mi scriveranno entro le ore 24 del 12 marzo, per ovvi motivi di chiusura mostra. 
RIPETO . PER TUTTI COLORO CHE HANNO SCRITTO ANCHE SOLO SU UNA PAGINA MA CHE LO HANNO FATTO PRIMA DI QUESTA PAGINA...MANDATEMI IL VOSTRO INDIRIZZO ENTRO LE ORE 24 DEL 12 MARZO. 
Tanto Vi dovevo...
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ED ORA PROSEGUO : 
Trovo questi ritratti molto originali e particolarmente personali.
Non siamo davanti al solito modo, per altro lodevole, di rappresentare un volto, ma questa volta troviamo che l'interpretazione del volto è particolarmente elaborato. La tecnica utilizzata la potremmo definire "povera" seppur raffinata....ed il risultato è senz'altro eclatante ed entusiasmante .
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Questa pagina è dedicata ad alcuni ritratti eseguiti con la tecnica

E C O L I N E 


Nicola 


Medusa


Silvia 


Matisse 


Carla.....ed aggiungo , non sono Io :-))) - è un'altra Carla 


e come mancare l'AUTORITRATTO ? 


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Natura morta 


e Vi aspetto per l'ultima pagina


mercoledì 7 marzo 2012

V Galleria

Ancora "arte" di MARIA CONCETTA LAZZATO realizzata con il ficodindia.

Il dipinto è eseguito ad OLIO 


fiori 


rose


mare

DESIDERO postare lo scritto ricevuto mezzo mail da ALESSANDRO MONTALTO, che ha portato su queste pagine l'arte di MARIA CONCETTA LAZZARO :
così scrive Alessandro...

Ho cercato di inserire il lungo scritto che segue, quale commento nel e per l’ultima pagina da te creata per Maria Concetta, ma, per ben due volte, dapprima, si inseriva e, poi, non la ritrovavo più. Forse, perché troppo voluminoso, anche se, di fatto, non supera il tetto–limite consentito dal tuo blog per i commenti dei visitatori. In ogni caso, te lo allego, a seguire, e, gradirei, fossi tu a inserirlo come meglio reputi opportuno. Grazie ancora e a presto. Alessandro


“Salve! Un caloroso saluto a Carla. Gioisco alla percezione che sia piaciuta la vetrina di Maria Concetta. Mi ero promesso di fare un intervento sull’autrice in questione e, anche e soprattutto, avevo giurato di attendere prima di dire la mia. Credo i tempi siano maturi. Inizio con un flash back. Anni fa, diedi con piacere una mano a una persona squisita che non posso non menzionare, Nicola Caltabiano che, allora, stilava la tesi di laurea concernente le caratteristiche organolettiche e le proprietà terapeutiche del ficodindia. Lo aiutai a impaginare, inserire le illustrazioni, stilare le tabelle e racimolare materiale. Giunti all’indice, convenimmo di creare un insolito capitolo, ossia, qualcosa che trattasse le curiosità sull’uso di questo frutto. Tra l’altro, noi siciliani, tale frutto c’è l’abbiamo nel sangue, come gli agrumi di Sicilia. Lo stesso futuro naturopata mi disse che avrebbe voluto inserire delle foto (artistiche, mi fu detto) che riguardassero qualcosa di comunque vicino al ficodindia. Mi parlò di Maria Concetta che conoscevo per fama attraverso il suo atelier. Andammo da lei. Io, amante dell’arte, coltivatore di agrumi e studente in Scienze Naturali, lì, in quel suo fortilizio dell’anima, osservai un’Arte coniata con tecniche maturate e oggetti naturalistici: pietre, tronchi, conchiglie e la griglia della foglia del ficodindia ospitavano, su essi, pitture o divenivano complementi d’arredo (basti citare la lampada). Rimasi colpito, silenzioso (cosa per me insolita visto che sono logorroico). Parlando mi colpì il suo dinamismo. Maria Concetta detiene un’operosità da pochi: madre, moglie, lavoratrice e artista. Mai ferma. Da lì a poco le opere “da ficodindia” furono inserite nella tesi come toccasana finale. La intervistai per un periodico regionale e il pezzo fu intitolato “L’arte? Vale un fico secco”. Non appena pubblicai la mia silloge poetica “Frammenti amalgamati” (2006) in cui ogni lirica è affiancata a un’immagine, inserii alcune sue opere che ben calzavano. La vita mi portò poi a incontrare Carla, a essere autore, in una sua vetrina, come poeta. E non posso negare che in virtù dei flussi ben radicati nel blog di Carla pensai subito di proporre Maria Concetta. Credo ci sia, nella sua espressività, qualcosa di primitivo, un quid magico risvegliato dal voler fare Arte anche senza tela. Usando ciò che la Natura offre. Maria Concetta osserva, ha una naturale predisposizione all’ascolto, proietta nella sua mente e poi esegue. Non ama molto tecnologie e informatica proprio perché vuole spendersi fra pennelli, tinture e ricerca di una nuova forma espressiva in chiave sperimentale. Il connubio, attuale, fra Carla e Maria Concetta è, a mio avviso, uno sposalizio: tesi, da un lato, antitesi, dall’altro, che divengono, infine, egregia sintesi. L’artista–naturalista, da un lato, che risveglia un fare Arte primitivo, e, dall’altro, la mecenate, artista anch’ella, che ha compreso l’importanza del web e della inter–intra–comunicazione intrinseca in esso allo scopo di far (ri)conoscere volti, tele e persino rinsecchiti telai lignei di carnose foglie di una pianta grassa che, ben smacchiati, possono dare giochi di luce in una lampada o essere supporto per colori. Sia chiaro che Maria Concetta non deve essere intesa solo come la fattucchiera del primigenio. È conosciuta come pittrice a tutto tondo: lavora a olio, acquarello, scolpisce e rivaluta mobili. Detiene segreti su come tingere e arricchire materiali naturali che, a primo acchito, potrebbero sembrare roba da cestinare. La definirei un eco–artista. Sono soddisfatto di quanto fatto per Maria Concetta da parte mia e, soprattutto, di quanto prodotto da Carla. I commenti e le visite hanno raggiunto cifre corpose. E credo, questo non sarebbe stato possibile se non avessimo avuto tanto l’originalità di Maria Concetta quanto l’intrinseca potenza, ormai famosa (si parla del blog di Carla anche in molti Centri Culturali) in seno al sito di Carla stessa, edificato dai suoi acuti frequentatori”.


ED ANCORA...

martedì 6 marzo 2012

IV Galleria - complemento d'arredo

Ammetto la mia ignoranza in materia.
Non sapevo che il ficodindia si potesse utilizzare in questo modo...o forse è solo una  scoperta di utilizzo di Maria Concetta Lazzaro . 
Guardate qui


COMPLEMENTO D'ARREDO 







Lampada (con ficodindia).
È stata usata la griglia lignea, essiccata e lavorata, interna alle foglie (pale) del ficodindia.
Complemento d’arredo.

domenica 4 marzo 2012

III Galleria : Oli e varie

Ed ancora....opere  "corpose" .
Mi piace definirle  così poichè ho notato come gli oli di MARIA CONCETTA LAZZARO  siano spessorati, come se ci fosse un supporto di altro materiale...
DIPINTI AD OLIO 


Ginestre . olio 


Agrumeto - olio 



Cavalli in tempesta - olio 
DIPINTI A TECNICA MISTA 
(ammetto che questi sono i miei preferiti)

Terra e fuoco - tecnica mista 


Donna con cappello - tecnica mista 


Aria  & Acqua - tecnica mista


Cleopatra - matita e acrilico su tela 

ed ancora....mica si chiude qui..


sabato 3 marzo 2012

II Galleria : Oli

Osservando la pagina precedente e mettendola a confronto con questa nuova galleria sembra di trovarci di fronte ad una diversa artista. Dalla delicatezza di un disegno a matita, ci immergiamo in immagini corpose e spontanee con la tecnica ad olio...la continua ricerca  è un fiore all'occhiello di questa nostra nuova ospite.

O L I O 



Mimosa . olio 


Rose . olio in rilievo 


Osteria - olio 

ANCORA 

giovedì 1 marzo 2012

I Galleria .Disegni

La prima Galleria è dedicata ad alcuni disegni di MARIA CONCETTA LAZZARO.


 D I S E G N I 


Ettore e Andromeca - matita 


Portico - china 


Pescheria - matita 


Cavalli - matita 


Ritratto di bimbo - matita 



Marina - grafica acquerellata 


Autunno - grafica acquerellata

si prosegue, comunicandoVi che Maria Concetta, lascerà a qualcuno di Voi un omaggio artistico, ma che non so anticparVi nulla al riguardo, né su cosa né su come sarà assegnato. 


martedì 28 febbraio 2012

Maria Concetta Lazzaro e le Sue creazioni artistiche

E' da parecchio tempo che avevo in nota la presentazione delle opere della nuova artista che andrò a 
proporVi e per la quale mi aveva contattata Alessandro Montalto che conosciamo (vedi la Sua personale cliccando sul suo nominativo posto a sinistra del blog)
Sono   particolarmente contenta  di presentarLa poichè  non avendo  la stessa dimestichezza con i mezzi informatici, con questo inserimento riprendo la motivazione della nascita di questo blog...e cioè quello di dare "visibilità" al vasto mondo virtuale, ad artisti ed a opere che altrimenti resterebbero di visione e conoscenza in un range piuttosto limitato.

La nuova artista del mese di marzo :

MARIA CONCETTA LAZZARO di ADRANO CT.

autoritratto  eseguito con ecoline 

Non conosco Maria Concetta e non avevo mai visto le Sue opere  se non qualche disegno utilizzato per il libro di  Alessandro Montalto , mi piace dunque scorrere pian piano queste pagine ed insieme ci regaleremo le nostre impressioni. 
Buona visione.
Biografia
Maria Concetta Lazzaro è un’artista siciliana.
È nata ad Adrano (CT), il 14 gennaio del 1966.
Si destreggia fra diverse tecniche: acquarello, olio, matita e tecniche miste, senza neppure isolare, dalla sua artistica rigenerazione, la dimensione scultorea, nella e con la quale, dà forma e vita a svariate opere plasmando materiali plastici nonché l’argilla.
Particolarmente attratta da ciò che la natura ci offre e dalle sue primigenie materie e forme, non disdegna l’utilizzo di derivati vegetali e/o minerali, allo scopo di eseguire sculture, pitture, oppure, caratteristici e originalissimi complementi d’arredo.
Ricercatrice dell’inedito, è cresciuta fra le colonne dell’Arte maturando non solo tecniche insolite, da un lato, ma, anche e soprattutto, tematiche eterogenee che sfumano, via via, dall’altro, verso riesumazioni di ben altre opere, già coniate da altri Autori e che non olezzano affatto di emulativa trascrizione, come ai più potrebbe sembrare, bensì, ciò, è frutto di un’intrinseca personale catarsi dell’artista siciliana, al fine di (ri)vivere una dimensione–simulazione sensoriale che la conduca a un’apoteosi perfezionatrice.
Ed è da degna siciliana, per esempio, che risveglia, pure, nel proseguire lungo l’infinita scalinata del creare, quelle che potrebbero sembrare, a primo acchito, le apparentemente inorganiche sagome offerte dalla griglia lignea interna ai “cladodi”, meglio conosciute come “pale” del ficodindia isolano che corrispondono, poi, alle foglie, per meglio intenderci.
Ama autori come Durer, De Chirico e Matisse. Apprezza molto l’impressionismo e non disdegna neppure gli autori cinquecenteschi. Attua un osmotico graduale assorbimento da più correnti.



Opera nel suo atelier, “Matisse”, sito ad Adrano (CT), ove vive, oltre che da artista e retta donna, anche da moglie e madre.















Matisse-dance

Per meglio carpire il suo profilo umano e, al contempo, artistico, si propone la lettura, a seguire, di due brevi testi: una recensione e un’intervista pubblicata su un periodico regionale siciliano. Buona lettura.

Chi è Maria Concetta Lazzaro?
Maria Concetta Lazzaro è una pittrice di grande sensibilità, esalta la bellezza della sua anima: sfumature, colori tenui e delicati, si alternano a toni più accesi.
L’artista esegue il dipinto con una carica di profonda partecipazione, di grande spessore, arricchisce le sue opere di rilievi intensi.
Cammina la spatola dando l’impressione che compia quasi una personale catarsi liberatoria da un’immagine reale, quasi a voler estirpare la realtà dalla sua espressione pittorica.
Maria Concetta Lazzaro, autodidatta, con forza e genialità, ha voluto intraprendere il percorso dell’arte che in lei è innato, affinando le proprie conoscenze con lo studio, sperimentando tecniche e generi, quali la pittura su materiali naturali, come la pietra ed il tronco del ficodindia, dando a noi il piacere di poter ammirare l’arte da lei incisa.
Pupa Riggio
Artista
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L’Arte? Vale un fico secco
Articolo pubblicato sul periodico regionale siciliano “109”.
Presso le popolazioni che sanno ancora tanto di tribale, attualmente distribuite per il globo, si può scorgere un’espressione artistica assai legata agli elementi naturali.
            Sono adoperate pietre, vegetali e, persino, derivati animali.
            Proprio come amavano fare gli Indiani del Nord America e gli Andini.
            Sì, “amavano fare”, perché d’amore si tratta, d’amore per ciò che la natura ci offre.
            Oggigiorno, antropologi e psicologi studiano questi artisti “del verde vivere”, in quanto più che alternativi.
            Ve ne sono migliaia disseminati per il mondo o, forse, è meglio dire per la natura.
            In questo arcipelago costellato di semplici e sinceri rudimenti naturali si colloca, a pieno titolo, Maria Concetta Lazzaro, pittrice e decoratrice siciliana.
            L’abbiamo intervistata presso il suo studio artistico “Matisse”, sito in Adrano (CT).
            Sul tavolo un libro su Durer e, non molto distante da questo, una lampada, realizzata adoperando e trasformando la “griglia” naturale della famosa “pala” del ficodindia nostrano.
            E ancora, su questo stesso materiale lavorato a mo’ di tela e senza contorni ben definiti, possiamo ammirare dei fiori che, al naso, sanno proprio d’aromi naturali.
            Oppure, una scultura, partorita dalla sagoma contorta dal tempo di un tronco di ficodindia.
            Il dio Pan sembra osservarci in silenzio da ogni singola opera.
            Originalità e impeto artistico si manifestano in una girandola di colpi di pennello, tecniche super inedite e fogge amorfe.
D. Quand’è nata la Sua passione per l’arte?
R. Ho sempre amato l’arte. Sin da piccola disegnavo su qualsiasi supporto mi capitasse tra le mani. L’amore per il colore mi ha accompagnato durante la vita, segnando delle tappe ben precise.
D. Lei adopera materiali naturali per esprimersi. Quali sono e come vede ognuno di essi per l’evoluzione della Sua arte?
R. Credo, anzi, sono profondamente convinta, che nella natura ci sia il contenuto del sapere umano. Essa offre tutto ciò di cui l’uomo ha bisogno. Da questa convinzione nasce il mio interesse per il naturale: il tronco del ficodindia o le erbacce che crescono ai bordi delle strade sono alcuni esempi. La natura ha molto da offrire; penso, infatti, che mi aiuterà nella mia evoluzione artistica con la scoperta di nuovi materiali.
D. Quali sono i limiti pratici nell’adoperare questi svariati materiali?
R. Non vorrei essere presuntuosa, ma non credo che ci siano limiti pratici alla mia creatività: basta seguire le forme che la natura, molto generosa, ci offre. Se trovo un pezzo di albero di ficodindia con una forma irregolare, creerò allora un dipinto su un supporto irregolare, così come la natura me lo ha donato.
D. Perché dipingere proprio sull’intelaiatura essiccata di una “pala” di ficodindia e non su una semplice tela?
R. Quando la carta, la tela, il cartone, il vetro, la pietra hanno smesso di soddisfarmi, ero certa che tra la natura, nella terra, nella Mia Terra, avrei trovato qualcosa che provocasse in me nuove emozioni. Una semplice pala di ficodindia su cui il colore è come l’inchiostro su un foglio di carta, per potere esprimere e raccontare le mie impressioni, per dimostrare che anche un oggetto povero può essere reso importante, solo se lo si vuole, solo se si ha amore per l’arte.
D. Cos’è per Lei l’arte?
R. L’arte è ricerca, amore per il bello e per la natura, è tutto ciò che in essa è contenuto, un papavero, una roccia, o le onde che s’infrangono su di essa, è valorizzare ciò che già esiste.
D. Quali sono, se è lecito saperlo, le tecniche di manipolazione di un materiale vegetale per farne un’opera artistica?
R. Ovviamente, sono delle tecniche molto riservate, su cui ho lavorato per tanto tempo. Le più importanti che ho utilizzato sono state la pazienza e l’amore!
D. A seguito del Suo percorso artistico, come si pone il pubblico siciliano (e, anche, adranita), verso i Suoi lavori?
R. La gente ha risposto molto bene alla mia arte, spesso restando stupita di come la natura, insieme con questa, possa offrire così tanto.
D. Osservando il cammino già percorso, che cosa si prefigge per il futuro?
R. Nuove ricerche…, e tanta voglia di creare.
Alessandro Montalto


matisse_tabac

alla prossima


sabato 25 febbraio 2012

Commiato di Daniela Sellini e chiusura mostra

Con questa nuova pagina termina il viaggio virtuale nel mondo artistico di 

DANIELA SELLINI.


La ballerina blu - matita - anno 2011
e per finire una chicca...eccelsa...
ALLA QUALE REGALO UN'IMMAGINE INGRANDITA : 


 trasparenze d'acqua - olio su tela 60x70 anno 2011 
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Il sipario sulle opere di Daniela si chiude, ma la personale resterà sempre visibile su questo blog, cliccando a sul nome di Daniela nell'elenco posto a sinistra. 


Potrete inoltre trovare le opere in vari siti d'arte :
www.equilibriarte.net/DanielaSellini
http://www.ioarte.org/artisti/Daniela-Sellini/opere/L-immagine-riflessa/
http://www.gigarte.com/iscritto/index.php?username=danielasellini
http://www.artantis.org/index.php?option=com_ponygallery&func=detail&id=640&Itemid=55
http://www.mostra-mi.it/main/?p=403
http://expoartcc.ning.com/profile/DanielaSellini
https://plus.google.com/107457892171959376133/posts
http://theartislife.altervista.org/daniela-sellini-olio-su-tela-40x50-anno-2012/?doing_wp_cron=1327324533
http://www.startgallery.it/index.html
http://www.wepresentart.com/index.php/it/community/660-daniela-sellini/videos/video/150-Filmato+video+gallery+Daniela+Sellini+con+aforismi+scritti+dalla+stessa
http://arteide.blogspot.com/2010/08/sensualita-daniela-sellini.html
http//lavostraarte.blogspot.com di Carla Colombo
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SCRIVE DANEILA SELLINI A CONCLUSIONE di questa Sua personale on-line _


Sento di dire che sono stra-contenta di aver partecipato e di aver ricevuto tanti complimenti dettati dal cuore e anche dal piacere che ne hanno tratto osservando seppur virtualmente le mie opere....mi dispiace DI NON ESSERE STATA presente gli ultimi giorni, ma mi è stato impossibile
A Carla dico con sincerità grazie infinite per tutto per il meraviglioso lavoro e appoggio.Un grande abbraccio a presto e un bacione...per tutti coloro che mi hanno e continueranno a scrivermi sono molto felice che la mia arte entri negli animi e che dia emozioni.

T H E   E N D 

giovedì 23 febbraio 2012

VI Galleria : immagini sacre

Non esiste artista figurativa che non si sia espressa nell'arte Sacra...è un classico che non può mancare nel book artistico di coloro che amano raffigurare volti, posture...ed ecco che anche Daniela ha portato il Suo contributo.


IMMAGINI SACRE 



olio su tela 50x70


matita anno 2003


matita anno 2003


matite colorate 


 matite colorate

con la prossima siamo giunti alla conclusione