Traduttore

I miei blogs personali :

ENTRA NEL MIO SITO WWW.ARTECARLA.IT
-------------------
Ciao e benvenuti.
Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
..e per ora mi fermo qui con un caloroso saluto a tutti quanti. Contattatemi come e quando volete: carla_colombo@libero.it

Buona arte a tutti!

DESIDERI una recensione alla tua arte timbrata e firmata?

DESIDERI una recensione alla tua arte  timbrata e firmata?
SE DESIDERI UNA RECENSIONE SULLA TUA ARTE, contattami: carla_colombo@libero.it

mercoledì 6 luglio 2011

Creazioni : presepi


Non so Voi, ma chi non ambirebbe ad averne uno, facendolo proprio nei giorni della solennità del Natale? Non siamo a NATALE, siamo quasi al ferragosto, ma credo che sia comunque piacevole ammirare queste opere colme di raffinatezza e misticismo.
penso che un'opera così sia assolutamente da lasciare sempre esposta in casa,    affinchè si possa respirare la calda accoglienza  che emanano. 

Vi presento :

I PRESEPI DI MATRAXIA
eseguiti in ceramica 






























...e si prosegue

lunedì 4 luglio 2011

Ancora creazioni in ceramica





Matraxia ama molto lavorare la ceramica, ancora qui di seguito alcune esempi delle Sue opere 

Ma prima....


 cos' è la ceramica? 


La ceramica (dal greco antico κέραμος, kéramos, che significa "argilla", "terra da vasaio") è un materiale composto inorganico, non metallico, molto duttile allo stato naturale, rigido dopo la fase di cottura . Con la ceramica si producono diversi oggetti, quali stoviglie, oggetti decorativi, materiali edili (mattoni e tegole), rivestimenti per muri e pavimenti di abitazioni. Specifiche composizioni ceramiche inoltre, trovano impiego nei rivestimenti ad alta resistenza al calore per il suo alto punto di fusione. Il colore del materiale ceramico varia, a seconda degli ossidi cromofori contenuti nelle argille (ossidi di ferro, da giallo, arancio, rosso a bruno; ossidi di titanio, da bianco a giallo), può venire smaltata e decorata. La ceramica è usualmente composta da diversi materiali: argille, feldspati, (di sodio, di potassio o entrambi), sabbia silicea, ossidi di ferro, allumina e quarzo. Una composizione così articolata determina la presenza di strutture molecolari appiattite dette fillosilicati. La forma di questi, in presenza di acqua, conferisce all'argilla una certa plasticità e ne rende la lavorazione più facile e proficua.

...e potete trovare tutto, ma proprio tutto  sulla ceramica qui :
http://it.wikipedia.org/wiki/Ceramica







Cintura in ceramica

--------

FORME IN MOVIMENTO 
in ceramica 










Lampada 




ALTRE CREAZIONI 





Bianco e nero - ceramica





Pantalica - ceramica
cm. 32x13x39 





Pantalica - ceramica
cm. 36x11,5x32













Creazioni particolari e pezzi unici.


SI CONTINUA.... 

domenica 3 luglio 2011

Creazioni in raku - ceramica

MATRAXIA NON E' SOLO DIPINTI di diversi tecniche, MAATRAXIA è SOPRATTUTTO CREATICE DI OGGETTI RAFFINATI IN CERAMICA E MAT.  VARI
QUESTA PAGINA E' DEDICATA AL ALCUNE CREAZIONI IN RAKU , 
una tecnica che amo moltissimo e che mi affascina proprio per quel shock che il materiale subisce per essere inserito nel forno, assumendo quelle sfumature tipiche delle "scottature metaliche"

Se volete approfondire questa tecnica, eccoVi  una breve descrittiva : 
(il testo è stato prelevato da fonti web)

La tecnica raku è stata introdotta recentemente nel mondo occidentale che ne ha stravolto i risultati. L'effetto decorativo, con riflessi metallici e cavillatura, la singolarità del processo, dove l'oggetto è estratto incandescente dal forno, ne fanno una tecnica decisamente emozionante, che stravolge il metodo ceramico classico. Durante il processo raku il pezzo subisce un forte shock termico; è quindi necessario utilizzare un'argilla robusta e refrattaria. Questo tipo di terra ha al suo interno della chamotte (granelli di sabbia) che diminuiscono il grado di contrazione, evitando così la probabilità di frattura. Il pezzo in argilla refrattaria bianca dopo esser stato modellato viene cotto una prima volta tra 950-1000 °C; dopo di che avviene la decorazione. In questa tecnica vengono utilizzati ossidi o smalti, quindi per avere un verde, ad esempio, non si utilizza il pigmento dello stesso colore ma l'ossido di rame.
Esempio di decorazione utilizzando la riduzione: togliendo l'oggetto incandescente dal forno, in base al tipo di prodotto che si utilizza per la riduzione (segatura, carta, foglie ecc. ) sull'oggetto biscottato si potranno ottenere diversi effetti di riduzione dal colore nero al colore grigio.
Colori
Base: smalto bianco (per maiolica) oppure cristallina
Opacizzante: ossido di stagno (da maggior corposità al colore)
Ossido: sopra lo smalto bianco è possibile applicare a pennello a spruzzo o ad immersione altri smalti o ossidi oppure nitrati metallici
Ossido di rame per il colore verde, con riflessi metallici color rosso
Ossido di cobalto per il colore blu
Ossido di manganese per il colore melanzana
Nitrato d'argento per ottenere effetti madreperlati dorati. 
Cottura raku
La cottura raku, seconda cottura, avviene in un apposito forno dove la temperatura sale a 950 °C - 1000 °C. Quando il colore diventa lucido e il pezzo è incandescente si procede all'estrazione. Il forno viene aperto e l'oggetto viene preso attraverso apposite pinze e viene immediatamente depositato in un contenitore di metallo pieno di materiale combustibile (fogli di giornale, trucioli, segatura ecc.) che oltre a bruciare soffoca anche il pezzo, provocando una grossa riduzione. L'oggetto viene poi estratto nuovamente dal contenitore e immerso nell'acqua, dopo di che viene pulito per eliminare i segni della combustione e per far emergere i metalli in tutta la loro iridescenza e brillantezza.
Il processo di riduzione può essere parziale o totale. L'elemento che denota il tipo di riduzione ottenuto è il colore dell'argilla non smaltata: è nera con la riduzione totale e si schiarisce nei toni di grigio a contatto con l'ossigeno. La riduzione totale si ottiene chiudendo completamente il contenitore, in modo che non entri aria. Il tipo di riduzione cambia in base a una serie di variabili: il combustibile (il suo potere di combustione, la sua umidità ecc.), il tempo che intercorre tra l'estrazione e la riduzione (tempo di contatto con l'ossigeno), la copertura - totale o parziale - dell'oggetto.
L'anima del raku è la gioia di sperimentare e l'istintività; ogni oggetto è unico, particolare e irripetibile.


Ed ora immergeteVi in queste creazioni   :



Ciotola - ceramica  raku




Vassoio - ceramica raku 



Vassoio su pannello in legno - ceramica 




Vassoio su pannello in legno - ceramica 



foglia - ceramica



trittico - ceramica


a me piacciono tantissime....spero anche a Voi.


a DOMANI CON ALTRE CREAZIONI



sabato 2 luglio 2011

Altri dipinti


altri dipinti raccolti in un'unica pagina
 di diverse tecniche.

Invito MATRAXIA ad indicarmi i  dati mancanti  affinchè mi sia possibile inserirli..




Marina  olio su tondo 



Marina - olio su tela 



Paesaggio - acquerello 




Marina - olio su tela 




dim. cm. 100 x 70







Pantalica - acquerello 




Pantalica - acquerello 

SI CONTINUA 

venerdì 1 luglio 2011

DIPINTI - tecniche varie

Siamo entrati nel mondo di Matraxia che, come avrete modo di vedere, si espande in un modo molto variegato; dai dipinti ad olio, ad acquerello per poi sfociare in creazioni in ceramica-raku ed anche vetro fuso.
Un'artista secondo me che sa esprimere con la tecnica che al momento le è più congeniale, per trasmettere i propri stati d'animo, le proprie emozioni.
Mi soffermo per ora, con questa pagina , su alcuni dipinti....per poi far sfogo a creazioni corpose e materiche.


DIPINTI
AD
O L I O



colata lavica olio su tela 70x50



Costa Siciliana olio su tela 100x70  

  

Gole Alcantara olio su tela 70x100 




La Grande Luce -Acrilico su  legno



La Grande Luce -Acrilico su  mediodenso 




marina Casuzze



 Bianco e rosso. Acrlici su tela.



Trittico.Acrilici su Forex.


Sono opere di diversi periodo, ho cercato comunque di fare un piccolo riassunto dei diversi anni espressivi. 


Vi aspetto..non mancate!



giovedì 30 giugno 2011

MATRAXIA ed il suo esprimere "Arte"



Penso di non sbagliarmi se questa volta affermo che  Vi stia cogliendo impreparati , poichè sono quasi certa che l'artista che Vi sto proponendo non sia di Vostra conoscenza,  non perchè non sia nota, specialmente nella Sua terra sicula....ma non solo, ma perchè   è un'artista lontana dal quel che puo' essere il mondo del "blog". 
Ultimamente infatti  ho ospitato diversi artisti che già si propongono  al mondo web attraverso blog e siti vari.
----------------
Maria Teresa Matraxia (in arte MATRAXIA) , così si chiama l'artista che Vi sto proponendo, è la consorte dell'artista scultore SANTO PAOLO GUCCIONE del quale ho già avuto l'onore ed il piacere di ospitare nel   marzo 2010 (uno dei primi artisti presentati)
E' stato lo stesso SANTO PAOLO a chiedermi espressamente che venisse proposta anche l'opera complessiva della Sua signora, già da allora, ai tempi della sua personale, ma avendo in previsione i vari artisti per l'evento dei ritratti, per ovvi motivi di correttezza, ho ritenuto opportuno spostare il suo inserimento ad altra data...e la data è arrivata.
IL   tempo vola,  (frase che è sempre più vera), ed ecco che siamo arrivati dunque al turno della personale on-line di Matraxia.
Non  conosco Matraxia, se non attraverso le Sue opere che ho avuto modo di conoscere proprio consultando il sito di SANTO PAOLO e sfogliando il bellissimo catalogo di Santo Paolo e Matraxia, ma cercherò   di rendere al meglio questa presentazione  dando lustro alle Sue opere

Ecco a Voi dunque
M A T R A X I A 


MARIA TERESA MATRAXIA


E’ nata a Caltanissetta- vive ed opera a Grammichele S.S. 124 C/da Valverde (95042) ct
Tel. 0933-946582-----334-3316623-fax-0933940186-
Diplomatasi presso l’Istituto Reg. d’Arte “Raffaele Libertini” di Grammichele Sez. Tessuto.

Mostre Personali
1971/72/73-Caltagirone-1975-Militello V.C.-1976-Licodia Eubea- 1976-Gela-Palagonia-1977-Ragusa-1978-Caorle(VE)-1980-Caltagirone-1984-Cugliate Fabiasco-Catania-Mirabella Imbaccari-1994-Città di Castello-2000-Caltanissetta-Gela-Vittoria-2001-Grammichele-Caltagirone-2003Caltanissetta-2004 /05-Grammichele-

Mostre Collettive:
Dal 1971 al 2006- Grammichele- dal 1971 al 1976 a Caltagirone-dal 2000al 2006 a Siracusa-2004/05/06-Melilli(SR)-2004-Palazzolo Acreide(SR)-Giardini Naxsos(ME)-2005/06-Caltanissetta-2002 –Biella-
Rassegna stampa :
La Sicilia (CT)-Il Quadrato (MI)-Bolaffi Arte (TO)- Il Subbio- Comanducci-(MI)- Nuovo Sud-(CL)-Giornale di Sicilia(PA)-Corriere di Gela (CL) Antenna 10 Gela (CL)- Video Mediterraneo Modica (RG)- TVR Xenon Caltagirone- TFN-(CL) –Libertà (SR)-L’obiettivo-
Caltagirone-Ecc.
Di Lei hanno scritto:
Piero Vittorino-Francesco Messina- Arturo Messina- Franco Iannone- Enzo Leopardi-
Franco Spena- Domenico Amoroso- Elisabetta Speroni- Rosanna Zaffuto Rovello- Giorgio
Guastella- Giuseppe Leone- Pasqualino Giudice- Ecc.
Sue Opere si Trovano
Porto Veyo Brasile-Lugano Svizzera- Milano- Cugliate Fabiasco- Varese- Bodio (VA) Genova- Ferrara- Torino- Carole (VE) Catania- Caltagirone- Capralba- Caltanissetta-
Comiso (RG) Trapani-Gela- Militello V.C. Città di Castello- Norimberga- Wiesbaden
(Germania) Ragusa- Barcellona P.G. (ME) Ecc.
Referenze:
Galleria d’Arte- Firme d’Autore- Via Manzoni ,88 scala A tel e Fax 095-931547- 95014 Giarre (CT). Cell. 33°-589103- www.galleryfirmedautore.com-
Associazione Artistico Culturale ESARTE C/so Vitt. Emanuele,139 –95042 Grammichele-
Cell.347-6494106-
F.I.A.F.I. V/le Scala Greca,181/C Siracusa Cell. 347-0363508-

cosi' scrivono di MARIA TERESA MATRAXIA

Un’artista in continuo cambiamento e miglioramento che sceglie per esprimersi e per comunicare non sono la pittura, evanescente e delicata, ma anche la concretezza e la matericità della scultura. In entrambe le sue manifestazioni espressive dominano le forme aperte, non conchiuse e non perfettamente definite nei loro contorni. Forme e soggetti che solo la forza incontrollabile e sempre in mutamento della natura può ispirare perfettamente. Il suo lavoro consiste nel cogliere un singolo momento, attimo di questo continuo e inesauribile movimento naturale per trasmettere tutta la forza e la potenza dell’acqua, del fuoco, della terra in quadri con pochi colori, omogenei,ma intensi, colore che oltre a rappresentare attrae e trasmette sentimenti e profonde emozioni “ Le sfumature che danno vita ai colori”… La natura è sempre alle spalle delle sue ispirazioni nei soggetti per i suoi quadri e nei materiali per le sue sculture. Oggetti studiati seguendo una precisa ispirazione,un’accurata analisi e sperimentazione delle forme e dei materiali da impiegare. Gli smalti, le decorazioni che utilizza rendono ogni pezzo, naturalmente unico e inimitabile, ma caratteristico e tipico della sua apertura, del suo amore per la creazione perenne, per la trasformazione che implica e presuppone un lavoro continuo, incessante,una ricerca che porterà a risultati sempre più raffinati.
Elisabetta Speroni
***************
Maria Teresa Matraxia, la gentile consorte di Santo Paolo Guccione. Che si tratti di una ceramista mi rendo subito conto; per ciondolo ha un elegante grappolo d’uva, frutto singolare della sua vigna pardon, dalla sua fantasia…. Infatti è di ceramica.
“ Veramente –puntualizza l’estrosa artista-se a lei il ciondolo sembra un grappolo d’uva, io non l’ho realizzato con questo intento, giacchè io creo di getto, senza che faccia intervenire la riflessione, senza fare prima un progetto o uno schizzo; creo per istinto: le cose belle vengono così, senza avere orima una precisa idea di ciò che verrà fuori, come forma e come colore, per cui ciascuno poi può vederci il soggetto che vuole”. Le do ragione: infatti, osservandolo bene, mi da anche l’impressione che rappresenti l’Africa con la varietà del suo deserto e delle sue foreste. A tal proposito lei stessa mi spiega che, pur avendo studiato nella sezione di disegno su tessuto, per la ceramica segue la scuola di Grammichele, che “ è differente da quella di Caltagirone, dove l’indirizzo è stato sempre naturistico, basato sul reale, più tradizionalista, essendo quello dell’Istituto d’arte di Grammichele un indirizzo più moderno, giacchè gli insegnanti di Grammichele sono stati insegnanti molto moderni,hanno portato una consistente innovazione nell’arte della ceramica; hanno insegnato pure il classico, però hanno preferito realizzare cose sempre più nuove e originali”.
A questo punto mi fa tutta una lezione sul procedimento che usa per ottenere la ceramica e sugli smalti metallizzati che usa, lezione che sono costretto a tralasciare per motivi di spazio, anche se ritengo che i miei lettori avrebbero sicuramente avuto interesse ad apprenderlo.
Dal quotidiano “ Libertà “ di Siracusa Prof. A. Messina
******************
Per Maria Teresa Matraxia – gli oggetti di ceramica hanno perduto la loro funzione originaria legata all’uso domestico e diventano forme eleganti e leggere. Ancora una volta assume particolare rilievo il colore, dal bianco al bruno in una gamma di sfumature che richiamano i colori della natura, per costruire gli oggetti di un mondo fiabesco legato all’immaginazione di un artista versatile e matura. Tornando fuori, nel mondo un po’ grigio e triste del nostro vivere quotidiano, porteremo negli occhi i mondi incantati di un’artista siciliana che ci ha allargato l’orizzonte e ci fa sperare in un futuro migliore.
Rosanna Zaffuto Rovello
*******************
Da anni Maria Teresa Matraxia e Santo Paolo Guccione, conducono una appassionata e costante ricerca nell’arte. L’essere coppia anche nella vita aggiunge a questo loro viaggio una carica umana ed un coinvolgimento affettivo che sicuramente non sono irrilevanti negli esiti dei rispettivi lavori, che si intrecciano nell’apparente diversità dei materiali e delle tecniche, nel filo rosso del gusto per la materia.
Per la Matraxia- la conosciuta” Signora delle lave e delle Gole d’Alcantara”-è, oggi, la ceramica, finora apprezzata attraverso il marito,in forme eleganti e leggere che partono dall’oggetto: coppe, bicchieri,piatti,per negarlo in questa funzione,rivendicando una autonoma identità,senza più riferimento, senza funzione se non quella puramente estetica. In ciò un ruolo essenziale assumono gli smalti; soffuso e lunare bianco perlato; autunnale bruno con schizzi di bianco; pietroso giallo con tracce di oro,in un contrappunto musicale di particolare fascino che fa presupporre ulteriori risultati.
Domenico Amoroso
Direttore Musei Civici Caltagirone
*********************
E’ la forza della natura che appare emergere dalle opere di Maria Teresa Matraxia e Santo Paolo Gruccione. Nella prima per le vie dell’acqua nel cui seno tutto trova vita e linfa per rinascere, nel secondo come energia aggregante che si sprigiona dai legni contorti i cui grovigli si compenetrano e si abbracciano.
Maria Teresa Matraxia fa dell’elemento acqua il punto di riflessione per realizzare delle opere che tendono spesso al monocromo, sviluppando gesti e toni di azzurro che sfuma, che si aggruma e si scioglie in marine impetuose, sempre in movimento, vibranti e intense anche quando il mare sembra distendersi in un ‘apparente calma serenatrice.
Lo stesso paesaggio circostante al mare o quello che cimpone gole che digradano, sembra perdere la sua solidità, realizzato a gesti di pittura che non delimitano, ma si compenetrano in impalpabili sequenze tonali, che finiscono, nella composizione,col farsi acqua. La materia-colore non è usata per descrivere ma per dare emozioni, per creare suggestioni dal forte impatto visivo.
Sottente una simbologia garbata che sottolinea un approccio spirituale che l’artista intrattiene con una natura che è madre, bellezza e fonte inesauribile di vita.
Franco Spena
*******************
Maria Teresa Matraxia predilige la ceramica, ma rifiutandone i limiti tradizionali sia per la metodologia della realizzazione tecnica, sia nelle finalità estetiche, fa ceramica non come attività artigianale e applicata asservita alla funzionalità dell’oggetto, ma come forma espressiva pura. “ astraendo” la morfologia dei manufatti che , purificati, perdono la primogenia connotazione di utensili domestici per divenire sintesi materiche di forma,
spazio,colore, luce, palesando la frequentazione dell’artista anche del mezzo pittorico;
Giorgio G . Guastella
******************
a presto con la prima Galleria

per ora un omaggio a Maria Teresa




giovedì 23 giugno 2011

La poesia acquerellata di Mario Piana



MARIO PIANA, il pittore-poeta di emozioni acquerellate 
di Carla Colombo . 


Tra tutte le tecniche pittoriche quella dell’acquerello è, a detta di molti maestri dell’arte, una delle più difficili e diventa quasi retorico affermare che il fascino dell’acquerello coglie sempre l’animo del fruitore, anche di quello più disattento, ed il mio neè particolarmente attratto. 
Non riesco quindi a “passare oltre” davanti agli acquerelli di Mario Piana, mi diventa assolutamente spontaneo fermarmi, sembra che abbiano un richiamo su di me. 
Le sue opere trasudano d’anima, le sento raccoglitrici d’emozioni tanto che creano "pathos" naturale e spontaneo. L'intesa che si respira tra l'artista e la sua arte nel silenzio dell’osservare diventa complicità ed approvazione. 
Con tanta spontanea generosità Mario elargisce la magia dei suoi pigmenti senza restrizione. Baciati dall’acqua i colori diventano racconti, favole, ricordi, magistralmente stesi con pennellate sicure, decise e scorrevoli depositano sui fogli bianchi morbida atmosfera spiritualizzante che diventa colonna sonora di un racconto a lieto fine. 


Il foglio acquerellato si sfuma di color arcobaleno... il più luminoso…e si amalgama in una visione vellutata rendendo carezzevole il dolce insieme , i colori diventano note musicali di una melodia senza tempo e la poesia traspare dalle sfumature di una rappresentazione che si impregna di anima intrisa di tanta armonia. 
Emozioni a tutto tondo dunque, dove anima e tecnica si amalgamano e diventano un unisono per rendere l’opera “unica”. 
Mario usa il bianco del foglio e lo fa diventare luce e senza ripensamenti o titubanze lascia che il foglio sprigioni la sua qualità primordiale; il bianco, ed allora i contrasti diventano diretti, le sfumature diventano sofisticate, la morbidezza e la raffinatezza diventano naturali, un insieme di caratteristiche che fanno delle opere di Piana dei veri toccasana al bel vedere. 
Nei suoi acquerelli vengono rappresentati paesaggi di oggi e paesaggi della nostra infanzia; angoli che portano la nostra memoria a tempi andati; antichi casolari di vecchie rimembranze, angoli di campagne più o meno assolate, acque trasparenti e rilassanti, che portano la leggiadria, ma ciò che rende “amabili” queste sue opere è l’intrinseca pacatezza del suo “star bene con se stesso”,(lo si percepisce), mista alla volontà di voler trasmettere la sua personalità di artista che ama la sua arte e la fa sua, accarezzandola, meditandola, conservandola ma anche dando sempre una spinta per una nuova sperimentazione. 
La sua continua ricerca lo porta a sperimentare altre tecniche: nei suoi lavori possiamo ammirare opere eseguite a pastello, a tempera , tutte comunque con un minimo denominatore comune…opere colme di pathos con il coinvolgimento dell’anima. 
Il suo legame con la natura, con l’ambiente, rende l’artista sensibile ed attento alla tematica dell’ambiente, non è un caso che molti suoi acquerelli rappresentano paesaggi naturali a volte privi di costruzioni. 
Mario Piana è tutto questo…ma non solo…Mario Piana è pittore-poeta di favole colorate-acquerellate, testimone del momento che fissa sul foglio la visione, scandita però dalla SUA emozione...percepita, vissuta, subita o voluta. 


Carla Colombo
29 gennaio 2009 

queste recensione scritta tre anni è anche custodita nel mio sito 
-----------------------------
INDIRIZZO : 

MARIO PIANA
via Donatori di sangue,n 9  
Carate Brianza
Cel 3382053497

Potrete sempre trovare le opere di Mario Piana, su questa Personale cliccando sul suo nome nell'elenco artisti  posto a sinistra del blog stesso.
Inotre, eccoVi i link di riferimento per visualizzare le opere  : 

http://lavostraarte.blogspot.com - cliccando su MARIO PIANA 



Il ringraziamento/congedo di Mario a tutti Voi.
Da parte mia non mi resta ancora una volta che ringraziarVi per aver condiviso con me, pagina dopo pagina, questo nuovo percorso, sperando di averVi regalato attimi sereni.
Potrete sempre visualizzare le opere di Mario Piana, anche dopo la chiusura di questa personale che sarà in bella mostra fino al 30 giugno, cliccando sul suo nome a sinistra  del blog 

--------------------------


THE END...ma i commenti sono sempre aperti, se volete.


C I A OOOOOO!!!



martedì 21 giugno 2011

Pastelli - galleria

Altra pagina, altra tecnica....PASTELLI.
Mario si espirme con questa tecnica in diversi soggetti. secondo me molto accattivanti e ben riusciti.Guardate qui....

posto d'onore all'amico fedele...ma credo qualcosa di più, al cagnone di Mario che lo ha lasciato...li ha lasciati. Lascio a Mario di segnalare il suo nome....(non mi permetto)


ci manchi(32 x 29)




la casa sul fiume(23 x 32cm)




navigando sul fiume (32 x 23cm)




natura morta (55 x 45 cm)




pesci rossi(42 x 31cm)





piatto con pere (40 x 32cm)




rododendri (32 x 45 cm)





voglia di casatgne(39 x 28 cm)


siamo giunti alla fine di questa Galleria.
La prossima pagina, sarà la pagina conclusiva