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Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
..e per ora mi fermo qui con un caloroso saluto a tutti quanti. Contattatemi come e quando volete: carla_colombo@libero.it

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domenica 30 marzo 2014

La cromia spatolata di Lino Legnaghi

Rieccomi....il mese di aprile questa mia galleria virtuale ospita  il pittore LINO LEGNAGHI NATO A TORRE DEL GRECO (NAPOLI) ma ora residente nel comune di Casalserugo (Padova).
E' piacevole  la fusione di queste due località , perchè proprio in questo spazio ho presentato artisti partenopei ed artisti del Veneto, ed ecco che in questo caso mi trovo ad associare due bellissime regioni.
Lino è giunto  su queste pagine virtuali attraverso un contatto mail privato. Ha richiesto una mia recensione ma dopo aver esaminato i Suoi lavori ho pensato che fosse una nuova occasione per far conoscere a tutti Voi l'arte di questo pittore che mi ha attirato soprattutto per le tonalità cariche di ottimismo.

LINO LEGNAGHI E LA SUA CROMIA SPATOLATA 

Entrare nel  sito ed in particolare nella   galleria delle opere di Lino Legnaghi si ha da subito la sensazione di essere davanti ad un artista  che fa della Sua pittura parte importante della Sua giornata, della Sua vita.
Ci si presenta un mondo colorato, ricchissimo  di cromia calda quasi accecante dove la natura diventa la regina indiscussa della Sua ispirazione. Angoli suggestivi di campagna toscana, mari di quella Sua bella zona natìa, il silente Vesuvio, i limoni  succulenti, tutto riporta al  calore  immenso della natura, della Sua terra d'origine e conservatrice di tradizioni e di cultura popolare testimoniata nel tempo da famosi personaggi della cultura e dell'arte.
Probabilmente, ma è solo una mia riflessione, la nostalgia per la lontananza da questa bellissima terra, prende il sopravvento ed allora la pittura  riporta all'appartenenza, alle radici, ad un paese mai dimenticato e che si ama e si amerà per sempre.
Lino Legnaghi per eseguire le sue opere utilizza principalmente la spatola  e lo fa in  modo uniforme, piatto, levigato,  rendendo la  sua cromia pulita ed accattivante   nella  campitura di estensione di gialli e di verdi brillanti quasi fosforescenti,  sole ad iosa per ubriacare gli occhi di coloro che si avvicinano alla Sua pittura, quasi come se si volesse utilizzare una lama di coltello e tagliare la   tela in piani, rendendola  collage di colori e di emozioni
Paesaggi quindi ad illuminare ed a riempire gli occhi , squarci di raro fascino immediato.
Il disegno è tenue per immergersi immediatamente in un ductus a macchia e di piena libertà cromatica, facendoci immediatamente capire che le sue opere non rappresentano soggetti, ma atmosfere. Libertà dunque di agire nelle campiture di sicuro temperamento espressivo.
Splendide  le  nature morte che definirei "nature vive" ...  pulite ed accattivanti soprattutto nell'utilizzo del giallo riposto nei  bellissimi limoni  che sembrano fuoriuscire dallo spazio bianco della tela. Interiorizzazione del colore quale espressione dell'animo.
Valide anche  le Sue ginestre  vibranti e spontanee nello sfondo azzurro come se il cielo facesse da culla di accoglienza. Un inno dunque alla natura, a  tutto ciò che ci circonda, a tutto ciò che è vita.
La pulizia del colore è cosa fondamentale in pittura e  Lino Legnaghi sa ben cogliere questa primordiale necessità. Non si perde in particolari che a volte rischiano solo di appesantire  l'insieme dell'opera , ma il suo lavorare a strati, a piani rende tutto uniforme e piacevole :  strato di giallo, strato di verde, strato di azzurro...un mix di colori in eterna allegria.
Pittura dunque personale ed istintiva, scaturita da studi e riflessioni  che al primo impatto potrebbe sembrare "semplice" ma come spesso si dice...nella semplicità c'è la bravura nel saper trasmettere emozioni e complicità nel visitatore direttamente senza intermediari.
In alcune opere, in particolare quelle acquerellate che riguardano la Sua terra, mi sembra di riconoscere un moderno Cascella ma poi mi riprendo e dico che non è esattamente così, perchè Lino si è  creato la Sua particolare "strada" che credo lo porterà lontano in questo mondo dell'arte, non sempre clemente e facile da perseguire.
Lino Legnaghi ripone tanto della Sua vita nella Sua pittura,  come se  fosse una compagna del giorno, e penso anche della notte, come quando gli occhi colgono raptus di immagini e di sfumature ed allora, credo sia giusto che la pittura gli renda tutto ciò che lui Vi ha riposto, tempo, dedizione, passione, amore.
I suoi occhi sono pieni di colori, ed i nostri lo sono con i suoi, è facile comprenderlo considerando la vivacità e la freschezza in essi riposte....e se il pintare per Lino Legnaghi è così vitale, chissà che un giorno non lo ritroveremo nell'albo d'oro degli artisti contemporanei.
Carla Colombo
25 marzo 2014



Biografia


Lino Legnaghi nasce a Torre del Greco (Napoli) il 02 dicembre 1972 e vive a 
Casalserugo (Padova).

Si forma artisticamente nella sua città dove si diploma in Arte Applicata 
presso il locale Istituto Statale d'Arte. Gli impegni della vita lo distolgono 
dall'arte, ma da 3 anni riprende a dipingere ad acrilico su tela, con rinnovata 
passione.
I suoi primi lavori nascono dall'osservazione di ciò che lo circonda in 
particolare il paesaggio circostante, in particolare quello toscano. La sua 
fonte d'ispirazione nei lavori successivi dalle varie vedute delle varie 
località campane, tra cui la natia Torre del Greco, l'incantevole costiera 
amalfitana e la suggestiva Venezia. 
Legnaghi dimostra un'amorevole cura nel ritrarre i soggetti delle sue opere e 
adotta lo stile spatolato in questa fase della sua ricerca artistica, conseguendo ottimi risultati. 

Nel periodo più recente della sua produzione é 
evidente la proiezione verso nuove forme di sperimentazione che si esprime in 
tecniche miste e acquarello. 
Nei suoi quadri prevale un sobrio realismo,  talvolta calamitante e dal 
perfetto estetico, fatto di natura morte e paesaggi, quei stessi paesaggi che 
accompagnano la sua esistenza, il suo cammino. Nei suoi dipinti c'è forma, 
volume e pulizia nei dettagli. La prevalenza di colori forti, caldi, vibranti 
sembrano sottolineare l'ottimismo dell'artista di fronte alla vita.

MOSTRE COLLETTIVE  E PERSONALI 

Il 26 febbraio 2012 espone per la prima volta alcune opere assieme a tanti 
altri artisti nella "XIII Mostra Collettiva di Artisti Locali", organizzata 
dalla Pro Loco e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Casalserugo,  
presso Villa Ferri detta Castel Ser Ugo.

Dal 12 al 26 maggio 2012, realizza la sua prima personale "Luci e colori della 
natura", presso i locali del Comune di Casalserugo,  dove espone 17 opere 
raffiguranti nature morte e alvuni paesaggi.

Dal 13 al 27 sprile 2013, espone diversi lavori realizzati ad acquarello,  
assieme a un altro artista locale, nella mostra pittorica dal titolo "Racconti 
di mare" presso Villa Ferri detta Castel Ser Ugo.

Dal 21 al 29 settembre 2013 partecioa con il lavoro"       " alla Mostra 
Collettiva "Premio Mediterranea" organizzata dall'Associazione Menticalde e 
EdizioneWebmaster60, presso il Museo Faggiano di Lecce.

Dal 2 marzo al 16 marzo 2014 partecipa alla "XIV Mostra degli Artisti Local" - 
presso Villa Ferri detta Castel Ser Ugo (Biblioteca Centro Culturale) di 
Casalserugo

Inoltre, partecipa ai seguenti concorsi online:
I° Concorso Online di Pittura e Scultura "Elogio della Materia", organizzato 
da Artessenza 

1^ Mostra Collettiva Online di Pittura e Scultura "Costruire Insieme", 
organizzata da Artessenza
Queste le premesse per la creazione di un percorso artistico con un proprio 
stile unico e intriso di sperimentazione.


Attualmente  in elaborazione  un progetto che vede coinvolti il Comune di 

Casalserugo, il Movimento Artistico di Poesipittura e le scuole del territorio, 

ossia una mostra di opere realizzate dagli alunni sul tema della pittura e 

poesia. 



In elaborazione una prossima  terza personale a Padova per Novembre/Dicembre 

2014
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...E SE PERMETTETE AGGIUNGO :

PERSONALE ON-LINE MESE DI APRILE sul blog http://lavostraarte.blogspot.com 
di Carla Colombo 



così scrive di se Lino Legnaghi 


All' età di 10 anni ho “capito” che il disegno e la pittura, era per me tutta 

la mia vita e da quel giorno non ho più smesso. 

Alle scuole medie inferiori il mio insegnante di Arte mi ha consigliato e 

spronato a continuare per questa strada, vista la mia dedizione, e la facilità 

innata nel disegnare. Seguendo il suo consiglio e il mio cuore, mi sono 

iscritto all’Istituto Statale d’Arte di Torre del Greco con indirizzo arte del 

corallo, dove mi sono diplomato nel 1981. 

La scuola mi ha dato la possibilità di ottimizzare la mia tecnica autodidatta, 

di conoscere con maggiore interesse e passione la storia dell' arte: studiando 

sui maestri del passato, disegnando dai loro quadri, ma soprattutto, mi ha dato 

la possibilità di scoprire la tecnica dell’acrilico (grazie al prof. Romito) 
Pur sapendo che la strada dell' arte è piena di insidie e ostacoli, non mi 
sono scoraggiato e ho proseguito senza sosta, restando sempre aggiornata e 
documentata sull' Arte moderna e Storica. 
Dal 1981 sino ad oggi, mi sono autofinanziato con lavori, pur non essendo 
conosciuto nell' ambito dell' arte,  ma soddisfacentemente retribuiti: 
ovviamente per comprare il materiale per disegnare e dipingere. 
Senza con questo, voler creare alcun tipo di vittimismo e/o compassione della 
mia vita personale. 
  
L’anno 1988 è fondamentale perché per la prima volta in assoluto decido di 
espormi come artista, di partecipare a un concorso di pittura di Arte Sacra in 
cui mi  aggiudico un ottimo quarto posto. 
La carica che mi nasce da quel momento  mi conduce a realizzare altre opere e 
ad intraprendere una ricerca artistica personale, ma nonostante il buon 
risultato ottenuto, decido di non partecipare più ad alcun evento. 
Il perché non lo conosco neppure io ma probabilmente è da ricercare nel fatto 
che ritengo la pittura come momento intimistico privato….un atto liberatorio di 
un subconscio neanche ben identificato. 


OPERE AD ACRILICO
(campagne e marine varie) 


“Il Vesuvio in un mattino d’estate” - 2014 – 70x50 cm – Tecnica: colori acrilici e tempere su tela con la tecnica dello spatolato

“Marina con barca bianca“ - 2014 – 70x50 cm – Tecnica: colori acrilici e tempere su tela con la tecnica dello spatolato

“Il riposo della barca“ - 2014 – 70x50 cm – Tecnica: colori acrilici e tempere su tela con la tecnica dello spatolato


“Vesuvio, la penisola sorrentina e Castel dell’Ovo da via Caracciolo” – 2012 – 80x30 cm - Tecnica: acrilico con la tecnica dello spatolato e pennelli su tela


“Il Vesuvio in un mattino d’estate” - 2014 – 70x50 cm – Tecnica: colori acrilici e tempere su tela con la tecnica dello spatolato

“Paesaggio toscano in estate” - 2012 – 60x50 cm – Tecnica: acrilico con la tecnica dello spatolato e pennelli su tela

“Campagna toscana con girasoli” - 2012 – 80x30 cm - Tecnica: acrilico con la tecnica dello spatolato e pennelli su tela

“Le dolci colline toscane” – 2012 - 50x40 -Tecnica: acrilico con la tecnica dello spatolato e pennelli su tela

“Tipico paesaggio toscano” – 2012 - 50x40 -Tecnica: acrilico con la tecnica dello spatolato e pennelli su tela


“Campagna toscana in primavera” - 2012 – 80x30 cm - Tecnica: acrilico con la tecnica dello spatolato e u tela

“La Specola in fiore” – 2014 - Tecnica: colori acrilici e tempere su tela con la tecnica dello spatolato


NATURA MORTA 


“I limoni di Sorrento” – 2012 – 50x40 cm - Tecnica: acrilico con la tecnica dello spatolato e pennelli su tela
“La fragranza del limone e la passione dei melograni” – 2012 – 50x40 cm – Tecnica: acrilico con la tecnica dello spatolato e pennelli su tela


“Natura morta con sardine” – 2012 – 27,5x21,5 cm – Tecnica: acrilico su tavola di legno con la tecnica dello spatolato


“Natura morta con funghi” – 2012 – 80x40 cm -  Tecnica: acrilico a spatola e pennelli su tela


“Le ginestre sono fiorite” - 2012 – 50x40 cm - Tecnica: acrilico a spatola e pennelli su tela

OPERE AD ACQUERELLO 
(Marine  e scorci vari )


“La costiera amalfitana: Atrani” - 2014 – Tecnica: acquarello su carta cotone


“Laguna veneta” - 2014 – Tecnica: acquarello su carta cotone

“Venezia, Il ponte dei Tre Archi” - 2014 – Tecnica: acquarello su carta cotone


“La costiera amalfitana: Atrani” - 2014 – Tecnica: acquarello su carta cotone


“Gondole e Isola di San Giorgio” - 2014 – Tecnica: acquarello su carta cotone 


“Napule è…mille culure” - 2014 – Tecnica: acquarello su carta cotone


“Positano: la perla della costiera” - 2014 – Tecnica: acquarello su carta cotone


SCULTURE 



“Solitudine” - 2014 -  Scultura in legno


“Il giusto equilibrio dell’amicizia” – 2014 – Scultura con legno di recupero, malte e gesso colorato 




Vi indico qui sotto i contatti che eventualmente potrebbero interessarVi :
mail: linolegnaghi@libero.it

cell: 3927319518
sito web: linolegnaghi.jimdo.com


A Voi...care amiche ed amici per i Vostri preziosi commenti. 

venerdì 28 febbraio 2014

Giovanni Conti e la Sua "fotografia poetica"

L'amico che Vi presento questo mese ha la passione della fotografia che nel tempo è diventata parte integrante della Sua vita. 
Nonostante  GIOVANNI CONTI (così si chiama l'artista che vado a proporVi) abiti ad Olginate, paese vicino al mio, non avevo avuto modo di incrociarlo in altre occasioni,  ed è per puro caso che ho fatto la sua conoscenza  a seguito di una partecipazione ad un concorso ad Arezzo.
Io avevo partecipato per la sezione pittura, mentre Giovanni con l'inseparabile Mario Aliprandi sono stati privilegati per la sezione fotografia e Mario anche per la poesia.
Ci siamo contattati per organizzare il ritiro del premio  ed insieme abbiamo viaggiato sul treno che da Olginate ci ha portato direttamente ad Arezzo.
Abbiamo trascorso una bellissima giornata che ci ha regalato momenti davvero piacevoli tanto che tra di noi si è creato un bellissimo legale amicale che ancora ci accompagna nonostante sia passato qualche anno. 
Approfitto, visto che siamo in argomento, di  ringraziare ancora una volta  Giovanni e Mario per la loro costante presenza alle mie mostre ed agli eventi che sono andata a proporre in questi anni, ai quali hanno aderito sempre con entusiasmo.  
Aggiungo solo che Giovanni ha tenuto in questi anni diverse personali fotografiche a temi vari, ha partecipato a diversi concorsi nazionali ottenendo dei validi riconoscimenti, inoltre le Sue fotografie sono state utilizzate per calendari, volumi, brochure per Enti ed associazioni varie.
(ecco a destra un esempio di copertina di uno splendido volume

Non aggiungo altro altro,  anche perchè credo di aver ben espresso nel testo qui sotto che avevo preparato qualche anno fa  in occasione di una mostra personale di Giovanni.


GIOVANNI CONTI 


Ed I SUOI SCATTI COLMI DI POESIA


Giovanni Conti nasce ad Olginate in Brianza ed è da queste Sue origini che estrapola le motivazioni per i Suo scatti fotografici che sono una continua ricerca e scoperta. 
La vita lo ha portato a scelte di lavoro completamente diverse, ma con scrupolosa dedizione da semplice hobbysta si è avvicinato alla fotografia rimanendone sempre più coinvolto.
Ha tenuto in questi ultimi anni diverse mostre personali  che gli hanno riconosciuto successo di pubblico e di critica. Inoltre ha partecipato a numerosi concorsi ottenendo importanti riconoscimenti che lo hanno spronato a dedicarsi maggiorante a questa Sua passione.

Con l’occhio ma  soprattutto  con l’anima  di chi sa cogliere il momento, Giovanni Conti esprime con la Sua macchina fotografica momenti  colmi di poesia e di sentimento, dove il fiume diventa linfa vitale di un mattino a primavera, i monti richiamano il risveglio  del giorno, le campagne colgono attimi di pomeriggi gioiosi, e poi tanto altro ancora, un susseguirsi di immagini che trasmettono il calore della Sua Brianza, ma non solo, ogni viaggio, ogni escursione è un modo per cogliere sempre attimi pieni di vita sfavillanti di luce  e colore.
La dolcissima capacità di fermare l’attimo, la talentuosa espressività artistica nel carpe-diem è una delle virtù di Giovanni Conti che usa la macchina fotografica  come tavolozza ed i colori come suoni che sprigionano sentimento puro.
Fotografie che raccontano e coinvolgono,  catturando la luce e introflettendola nella trama del foglio  che si materializza in una dimensione dell’anima. Tonalità sciolte e ricamate in un movimento finissimo che solo il suo istinto e la sua sensazione sa  percorrere  i sentieri dell’anima e li rivive nella distribuzione cromatica calda.  Fotografie che come  storie  tramontano o come la vita stessa che declina ma che, se vissuta porta con sé i colori dei sentimenti più belli che non muoiono mai  e nemmeno la stagione che passa riesce ad appassire.
Giovanni Conti non ama l’elaborazione digitale, solitamente propone al pubblico la fotografia pulita, quella che nasce spontanea, quella che assapora di favola del momento in un mix di emozioni e di pathos tra il Suo esprimere e ciò che la natura offre.
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(per la mostra in corso di allora....) 
In questa ulteriore personale dal titolo “IMMAGINI” non si smentisce. In una ricca e corposa carrellata propone fotografie già presentate in altre occasioni ed altre che hanno ottenuto riconoscimenti in concorsi vari, il tutto integrato con nuovi scatti inediti.
Oltre la Brianza dunque, una proposta di altre immagini, tutte con un denominatore comune;  sempre e comunque la nostra bella natura…in un mondo di serena e rilassante poesia a colori…”la poesia a colori di Giovanni Conti”

Carla Colombo
13 marzo 2012 


GIOVANNI PREMIATO

11/03/2018  
presso Hostaria delle Immagini a Cortemaggiore PC
 Giovanni Conti è stato premiato   II PREMIO EXEQUO per la foto EVANESCENZA
cerimonia di premiazione presso il circolo culturale Hostaria delle Immagini nella caratteristica Piazza davanti alla basilica di Santa Maria della Grazia a Cortemaggiore PC
Molto caratteristico il paese di Cortemaggiore che offre visite particolari di chiese e di angoli suggestivi. 





Alcune immagini di mostre varie 
che Giovanni ha tenuto e per le quali la mia presenza è sempre stata costante, come del resto ha fatto lui partecipando alle mie iniziative con i suoi scatti fotografici e presenziando alle mie varie mostre.
Alcuni ricordi che ci vede insieme alle Sue mostre :

qualche anno fa in Villa Sirtori a Olginate 


L'anno scorso presso gruppo Effeotto a Cernusco Lombardone 
(in questa occasione Giovanni mi ha voluta a presentare la Sua mostra personale ed avevo letto la mia poesia "La foglia" dedicata ad un Suo scatto fotografico 






L'anno scorso alla mostra con personaggi "cubani" sempre a Villa Sirtori - Olginate
Colgo l'occasione per ringraziare la sig.ra Luigia - moglie di Giovanni - che probabilmente ha pensato Lei all'omaggio floreale. 


Conservo altri  scatti ma mi fermo qui per non rubare spazio alle fotografie.


LA PRIMA PROPOSTA DI SCATTO FOTOGRAFICO rappresenta una foglia che è stato anche vincitrice di un corcorso di LIBERETA' SPI-CGIL . La stessa ha  generato una mia poesia che ho raccolto nella mio volume  "LA MELODIA DEL CUORE" 




LA FOGLIA 


Adagiata sul manto azzurrato
Colorata del più bel arcobaleno
Riposi in sussulti di brezza
E musica melodiosa.

La sagoma vacillante
Riflette nello specchio di acqua
La sua ombra
e di vita l’ultimo spiraglio.

Carla Colombo
18 ottobre 2011
Su scatto di Giovanni Conti 
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alcuni scatti fotografici che sono stati selezionati fra i tanti.
Giovanni Conti è particolarmente affezionato a questi che ora Vi propongo,  poichè quasi tutti  sono stati ritenuti meritevoli di premi e segnalazioni varie nei vari concorsi. 




Il traghetto imbiancato 


Angolo di autunno



bianco rosso 


Il casolare 



Il percorso Addarella 



Il casolare vista lago 

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(lo stesso angolo visto in tre stagioni diverse)



La bruma 


Poesia d'inverno 


Ancora poesia 

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Giallo e rosso 


La vite 



Mandorli in fiore 


E' primavera 


Margherite 



Le due amiche 



Il gregge al pascolo


Nevicata 


La cupola 



Le nuvole ovattate 



Papaveri 



Verso la luce 

ed ancora 
giusto per renderci conto che Conti non fotografa solo la "bella natura"
 ma anche "altro"


Bianco, rosso e verde 


Infinito 


Geometria


Verso il cielo 

potrei continuare all'infinito, ma mi sembra giusto fermarmi qui anche per rispettare la logica che seguo con tutti circa il numero delle immagini inserite.
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Che ne dite? 
Indubbiamente credo che Giovanni oltre alla bravura tecnica abbia anche la cosidetta mano artistica. 
Lascio a Voi ogni commento al riguardo e come sempre sarò ben felice, insieme a Giovanni, di leggere i Vostri commenti che vorrete regalare alla fotografia qui proposta.