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Ciao e benvenuti.
Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
..e per ora mi fermo qui con un caloroso saluto a tutti quanti. Contattatemi come e quando volete: carla_colombo@libero.it

Buona arte a tutti!

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martedì 4 maggio 2010

ALCUNE OPERE " ACQUE "


per conoscenza, porto alla Vostra lettura alcune note sulla 
  TECNICA DI PITTURA AD OLIO CHE SOLITAMENTE UTILIZZO.
Non Vi voglio annoiare, se non Vi interessa, passate oltre...grazie :-)



Questa "Tecnica Pittorica", la più importante e la più diffusa nel mondo, impiegata fin da antichissime epoche, si basa essenzialmente sull'utile proprietà dell'olio di potersi mescolare con i colori ridotti in finissima polvere (pigmenti coloranti ricavati dal mondo minerale, animale e vegetale) e di essiccare insieme ad essi, più o meno lentamente a contatto con l'aria, senza subire alterazioni.
L'olio più adatto per la macinazione e l'impasto con i pigmenti coloranti è, come ormai risaputo, l'olio di lino vergine (meglio conosciuto come olio crudo) che, dopo i necessari trattamenti relativi alla chiarificazione, purificazione e filtraggio, deve assumere un'assoluta limpidezza e un colore giallastro paglierino con elevata trasparenza.
Le sue peculiari proprietà grasse, lo rendono il più adeguato per la preparazione dei colori, ai quali conferisce una giusta consistenza, ed è provato che, essiccandosi ed indurendosi, è l'olio che offre la più alta resistenza agli anni ed a tutti gli agenti atmosferici. Insieme all'olio di lino, che è considerato in senso assoluto il più importante per la tecnica della pittura a olio, sono oltremodo impiegati utilmente, per questo genere di pittura, anche altri tipi di olio, come quelli di papavero e di noce.
Frammenti d'arte in random:

•L'olio ha l'importante proprietà di mantenere inalterato il suo tono, prima, durante e dopo il suo prosciugamento.
•La pittura ad olio è insolubile nell'acqua.
•Qualsiasi tipo di colore (allo stato originario) mescolato o macinato con l'olio, dopo la sua essiccazione diventa solido e può resistere con sicurezza ad energici lavaggi con acqua, anche impiegando i "comuni" detergenti.
•L'olio ha un un ottima azione di solidificazione sui colori. Con l'avvenuto essiccamento lo strato di pittura diventa compatto, molto solido ed allo stesso tempo elastico, la cui durata certamente superiore a tutte le altre pitture, riesce ad attraversare i secoli.
•La tecnica della pittura ad olio, con le sue pregiatissime peculiarità, si presta molto bene al temperamento pittorico e creativo dell'artista.
•Facilissimo ottenere dall'olio un'efficace e sostanziosa pastosità della materia, unita alla pregiata resistenza al tempo ed agli agenti atmosferici.
•L'olio, contenuto nei colori, ha la pregiata proprietà di conferirgli freschezza, morbidezza e di farlo diventare docile al pennello più delicato, dando la possibilità al pittore di procedere con mano sciolta e decisa
•Ciò di cui sopra, non si può dire per colori a tempera o acrilici che iniziano ad essiccare non appena vengono stesi sulla tela.
•Per la generosa e la facile trattabilità di questi pigmenti, in virtù dell'olio con il quale sono impastati, i colori possono essere uniti in un complesso armonioso, tanto da far apparire l'opera come se fosse stata realizzata in un unica seduta.
•L'opportunità di poter ritoccare e di rifinire lentamente il quadro iniziato, dà modo al pittore di porre maggior cura nell'esecuzione, studiandone a fondo i dettagli.
•La pittura ad olio ha forti caratteristiche di brillantezza, trasparenza, elasticità.

La pittura ad olio può può essere stesa su qualsiasi superficie; su tele, su tavole di legno o cartoni convenientemente preparati (imprimitura) oppure anche senza nessun tipo di preparazione. L'olio contenuto nei colori viene assorbito in maniera diversa a seconda delle proprietà specifiche di questi supporti. Ad esempio, su una superficie di legno non trattata, l'olio contenuto nei colori viene assorbito in modo più accentuato che sulla stessa superficie dopo una stesura di pittura acrilica. Nella pittura a olio si usano diversi additivi per dare più o meno fluidità ai colori, per aumentarne o diminuirne la brillantezza o la capacità di essiccazione. Tra gli additivi di cui l'artista oggi dispone, vi è anche l'essenza di petrolio, che permette di ottenere da sola, oppure unita alla cera disciolta in precedenza, un effetto di opacità e chiarezza di buon aspetto, è ottima per dipinti a scopo decorativo ed è affine alla tempera come risultato, ma di questa è molto più resistente, soprattutto all'umidità. Altro prodotto analogo a questa essenza è l'olio essenziale di petrolio, che si differenzia soltanto per l'evaporazione molto più lunga. Questo permette di conservare più a lungo la fluidità ai colori già destinati alla stesura.
La vasta diffusione di questa tecnica pittorica fu possibile principalmente grazie all’impiego della comune tela, di canapa o di lino, la cui utilizzazione iniziò ad affermarsi intorno alla prima metà 1400 nel Nord Europa. In Italia, le prime opere a “olio su tela” furono realizzate nella città lagunare soltanto alcuni decenni dopo, dove il metodo fu positivamente accolto. La ragione del successo fu che la “pittura su tela” non subiva deterioramenti a breve termine come la “pittura su tavola”, a causa delle condizioni climatiche sfavorevolmente umide e della costante presenza di salsedine; inoltre si potevano così eseguire opere di più vaste proporzioni.
Da questo momento la tecnica della pittura a olio ha sempre camminato accompagnata dalla tela, anche se, nell’arco dei secoli sono stati impiegati i più svariati tipi di supporto, soprattutto quelli lignei. Questo perché, l’introduzione del supporto telato ha permesso un impiego migliore di questa tecnica, grazie principalmente alla possibilità di ottenere un'imprimitura più fine, con la stesura di pigmenti amalgamati a resine meno dure, rispetto a quelle impiegate dai Maestri fiamminghi, i primi ad aver usato impasti a base di resina e di olio. La maggiore versatilità della tecnica a olio e la facilità nei procedimenti di elaborazione della materia, ha favorito la diffusione della pittura in generale: l’artista non ha più avuto bisogno di portarsi dietro l’intera bottega d’arte per dipingere, dal vivo, un paesaggio.

Tutte le mie opere ad olio
(se uso colori acrilico, lo dichiaro)  
sono

- OPERE UNICHE

- ESEGUITE  OLIO MAYMERI SERIE A (a parte quelle con tecniche diverse)

- principalmente TELA COTONE  intelaita in legno e tavola di mediodenso

- CERTIFICATO DI GARANZIA DELL'AUTENTICITA' DELL'OPERA

- SCHEDA DELL'OPERA CON CARETTERISTICHE TECNICHE E DI VALORE

- LETTURA DELL'OPERA DA PARTE DEL DOTT.R. ARACRI

- CURRICULUM


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ALCUNE OPERE AD OLIO IN ORDINE DECRESENTE DI DATA

COSI' DENOMINATE "ACQUE"

(mi è difficile scegliere, davvero difficile)

Per vederne altre Vi demando alla galleria del mio sito

http://www.artecarla.it/acque_marine.html





Verde effetto...stupore, olio a spatola su tela , dim. cm. 40x30 - anno 2010




La dolce melodia del fiume - olio a spatola su tela. dim. cm. 70x50 - anno 2009
(opera PREMIATA CON II PREMIO ASSOLUTO AL CONCORSO "AL LAVELLO"
di CALOLZIOCORTE ( anno 2009)





I colori sull'ADDA (a Brivio) - olio a spatola su tela - dim. cm. 40 x 30 - anno 2009







Respiro al giorno (Adda a Brivio) - olio pennello+spatola su tela, cm. 40x30 - anno 2009



Riflessi di primavera (laghet de San Roc) olio a spatola su tela - cm. 60x30 - anno 2009

- OPERA SEGNALATA Diploma di merito finalista - concorso Internazionale di Poesia, Prosa, Arti Figurative organizzato dall'associazione culturale Non profit LA FINESTRA ETEREA di Cinisello Bals. MI





Il mio tempo delle ninfee - olio a spatola su tela - cm. 60x40 - anno 2009




Il mio tempo delle ninfee - 3 - olio a spatola su tela - cm. 70x50





In antunno, la poesia del fiume - olio a spatola su tela - dim. cm. 60x40 - anno 2009






Il cuore  raccolto lungo le acque del canale - olio a spatola su tela cm. 60x40 - anno 2008






Il sole va a dormire olio su tela cm 50x40 anno 2008






La favola irraccontabile - olio su tela - dim. cm. 50x50 - anno 2008






La serenità in un giorno qualunque olio su tela cm 40x30 anno 2008





Le parole che non ti ho detto (sulla sponda del mio fiume)olio a spatola su tela,cm.80x60 anno 2008
OPERA SEGNALATA- CON MEDAGLIA
 Concorso V° Trofeo G.B.Moroni - Galleria New Artemisia Gallery di Bergamo






Tra me ed il lago olio su tela cm.40x30 anno 2008






Acque rilassanti del lago- olio su tela. cm. 30 x 24 - 2006
(opera PREMIATA
- IV° PREMIO ASSOLUTO CONCORSO ACCADEMIA INTERNAZ. IL CONVIVIO DI CASTIGLIONE DI SICILIA  CT ANNO 2006
- MEDAGLIA DI SEGNALAZIONE CONCORSO INTERNA. G.B.MORONI DI BERGAMO ANNO 2007




Canne al vento . olio su tela. dim. cm. 70 x 50 - anno 2007
(OPERA UTILIZZATA PER TESTATA HOME PAGE SITO http://www.casalerighetto.com/cms/ )




Caro monte - olio su tela - cm- 60 x 30 - anno 2006




Clorofilla - olio su tela - dim. cm. 60 x 40 - anno 2007






...e viene sera all'Adda - olio su tavola -dim.cm.60x40 - anno 2007

(DOPPIA VERSIONE DI UN'OPERA, QUI SOTTO)
TRATTE DA UNA FOTO DEL FOTOGRAFO NICOLO' QUIRICO DI IMBERSAGO )



jeans stesi alla silente Adda - olio su tela . dim. cm. 70 x 50 - anno 2007



Adda in jeans. olio + materiali vari su tela jeans + tela - dim. cm. 70x50 - anno 2007
OPERA PREMIATA - I PREMIO GIURIA POPOLARE - RICICLARTE dedicato a Laura Conti - donne PD prov. di Lecco - Osnago LC






Neve - sole d'inverno - olio su tavola - cm- 80 x 20 - anno 2007





Romantiche acque - olio su tela- dim. cm. 50 x 40 - anno 2007





Rimembranze - olio su tela - cm- 60x40 - anno 2007



atmosfera silente sull'Adda , olio su tela - cm.50x40-anno 2005
OPERA SEGNALATA CON MENZIONE DI ONORE
CONCORSO NAZIONBALE OTTATI NELL'ARTE SALERNO 
------- (ALCUNE OPERE PRESENTATE NON SONO PIU' DISPONIBILI)
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..mi fermo qui con le opere "ACQUE"
Se  Vi fa piacere potete visionarne altre sul mio sito alla sezione galleria

http://www.artecarla.it/acque_marine.html

Non necessariamente queste postate sono le migliore opere.
 Vi assicuro che ho scelto...così....come mi veniva comoda la cernita, quindi mi scuso se eventualmente qualcuno non vedesse postata la propria opera.

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con la prossima pagina, inserirò alcune opere di campagne-boschi.


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N.B. Vi ricordo che quando andrete ad inserire il Vostro commento di scegliere i due numeri per partecipare all'estrazione dell'omaggio artistico.

(vedi pag. precendente)

CIAOOO A PRESTO !

STAVOLTA....TOCCA A ME...in "UNA PARTE DI ME" !


...E' IL MIO TURNO...
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Vi presento

"UNA PARTE DI ME" 

che tanti di Voi forse già conoscono, ma spero con queste pagine di avvicinare ancora altre persone ai miei dipinti, ma soprattutto all'arte in genere.
Sono più che convinta che l'arte a volte può essere un toccasana per la vita di noi tutti e poco importa se si è degli esperti, dei critici,  importante che ognuno di noi senta il piacere di osservare, di conoscere, di approfondire ciò che i nostri occhi vedono, ma che solo anime sensibili sanno assaporare e percepire attraverso il linguaggio dei colori.
Aggiungo che spesso colori si miscelano, si amalgamano alle parole ed allora tutto diventa luce da vivere. 
Ecco perchè penso che l'arte non sia unicamente per gli addetti ai lavori, e che non solo nomi di artisti "altisonanti"  debbano avere spazi e visibilità (a volte meritatissimo, a volte invece mi spesso il perchè... )ma anche tutti coloro che esprimono il proprio sentire ...e questo mio blog vuole essere lo spazio di tutti coloro che vogliono far conoscere al grande pubblico il loro pintare, il loro scrivere...che se svolto con amore e dedizione è senz'altro meritevole  di essere visibile.  

(ops...ho divagato sul tema...)
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E'  necessaria una breve premessa  per significare che questa non vuole essere un'autocelebrazione, ma soltanto un desiderio di "esserci" fra tutti questi miei  amici e conoscenti artisti; alcuni che conosco personalmente, altri che ho avuto modo di contattare  attraverso questo mondo fantastico di internet.
Inoltre, poichè sono stata assente per qualche giorno, non avendo lo spazio "pieno" dei quindici giorni di normale esposizione di personale on.line, ho ritenuto indelicato togliere tempo a qualche artista ed  ho deciso "di penalizzarmi" ed occupare io questo spazio.

Parlare di me mi è difficile, e come avrete intuito visionando le pagine di questo blog,  preferisco parlare di altri artisti, dell'altrui arte. Mi è stato rimproverato spesso in passato di non  credere abbastanza in me stessa, nelle mie capacità espressive,al risultato del mio lavoro artistico e di stupirmi tanto del mio tanto riscontro. Non Vi nascondo che ho cercato in tutti i modi di superare questa "defaiance", partecipando  a concorsi assieme ad opere di artisti già conosciuti, esponendo le mie opere sui siti d'arte, ponendole anche come oggetto di critiche da parte di altri  artisti, con scuole accademiche alle spalle.  Ho cercato sempre di più, nelle mie limitate possibilità di spostamenti,  di proporre personali in luoghi diversi e confrontarmi continuamente con il pubblico e devo dire che pian piano credo di aver superato questa mia incredulità.
Ora vivo il mio "pintare" in modo assolutamente spontaneo e senza pormi troppo problemi.
A me piace dipingere e non mi preoccupo minimamente di ciò che possono pensare gli altri della mia arte...e credo che questo sia "il segreto" per rapportarsi in modo pulito e sincero alla tela che aspetta sempre di essere ricoperta di emozioni in colori. 
Dopo tanti anni,  e chi mi conosce sa quanto sono sincera nel mio dire, credo di aver superato tanti momenti "difficili" anche grazie a tutti coloro che hanno elargito e che continuano ad elargire apprezzamenti ...ed allora, eccomi qui, senza remore, proponendoVi qualche mia opera, scegliendole a caso fra tutte quelle che ho eseguito in questi ultimi anni. 
Putroppo ne dovrà tralasciare molte, ma potrete comunque aver maggiore visibilità sugli altri miei spazi virtuali.

Comunque la pensiate,
b e n v e n u t i
qui in questa mia personale on-line

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(in attesa titolo ACCADEMIA INERNAZ. DI SANTA CRUZ)
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Non vorrei  ripetermi nel postare la mia biografia,  ed allora Vi demando al  link qui sotto, dove trovate tutto (o quasi) su come mi sono avvicinata al mondo della pittura



e non vi sto neppure ad elencare le varie mostre
(qualcuno mi ha detto "TROPPE")
in effetti l'elenco è lungo... :


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Ho esposto le mie opere in varie città, tra le più significative : Firenze, Arezzo, Pontedera (PI), Novara, Treviso, Cremona, Napoli, Aversa (CE), Piacenza, Paestum (SA), Civitavecchia (Roma) Mattinata (FG), Bovino (FG), Mandredonia (FG), Pesaro, Ferrara, Rimini (FO), Taormina (CT),Adrano (CT), Noto (SR), Ora (Bolzano) Treviso, La Maddalena (Sardegna) ,Milano città  (Correzzana, Usmate Velate, Bernareggio) Bergamo città e Cisano Bg. Mapello, Calusco D'adda, Caravaggio, Lecco città e Merate, Imbersago, Calolziocorte, Olginate, Valmadrera, Olate, Pescarenico, Osnago, Arlate, San Gerolamo,  e poi non ricordo più----insomma in vari comuni ed associazioni varie ottenendo il patrocinio degli stessi.

Ho parteciapato  a numerosi collettive, anche a scopo benefico;  la collettiva organizzata per i bimbi dell' URUGUAY, a  Napoli, a Riccione, PRO ABRUZZO ecc, ed in programma un nuovo evento a scopo beneficio a favore di Ermergency a Londra.

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e non posto neppure i vari  riconoscimenti si in pittura che in poesia :

http://www.artecarla.it/concorsi.html


e neppure le recensioni varie :

che Vi invito comunque a leggere poichè stilato da esperti ed appassionati d'arte
e  approfitto
 DI QUESTO SPAZIO
PER RINGRAZIARE
 i seguenti critici, esperti ed appassioanti d'arte
(in ordine alfabetico)


Francesco Baldassi di Roma, Anna Francesca Biondolillo di Palermo, Carla Castellani di Ravenna , Enza Conti di Catania, Carmelo Cozzo di Adrano, Michele Lanzaro di Roma, Ivana Metadow - www.okarte.org, ,Elisabetta Parente di Lecco, Lina Ruperto di Vibo Valentia , Simona Scola di Lecco, Romeo Aracri di Vibo Valentia , Arnaldo Beretta di Lecco, Giuseppe Cascella di Napoli, Cuono Gaglione di Ragusa, Daniele De Stefani di Treviso, Gianni Gallinaro di Napoli, Roberto Lavezzari di Milano, Rosa Leone di Bergamo, Aldo Mauri di Milano, Giuseppe Manitta di Catania, Carlo Negri di Lecco, Gianni Pesticcio di Bergamo, Mario Piana di Milano, Carlo Quadrino di Napoli, Sandro Serradifalco di Palermo, Silvano Valentini di Lecco, Aurelio Villanova di Bergamo

e le poetesse/poeti che hanno rivolto le loro lodi ad alcune mie opere :

Graziella Carletti La Rocca di Caltagirone, Carla Castellani di Ravenna, Marilena Rodica Chiretu della Romania, Stella Rigoletto di Lecco, Chiara Schiavini di Ferrara, Nino Faraci di Milano, Manuel Mazzara di Cesenatico, Diego Mereu di Genova.

e tutte le visitatrici ed i visitatori dei miei spazi virtuali e delle mie mostre, che mi hanno lasciato  messaggi sui vari post e sul libro che mi accompagna sempre durante le varie mostre.


ma allora, direte, 
 " se ci demanda al sito...che ci sta a fare qui....????"

Già, In realtà è tutto scritto sul mio sito   http://www.artecarla.it/  che tengo aggiornato mensilmente con tutte le novità sulle opere e sulle iniziative varie e che potete comunque sempre vedere in anteprima sul blog   http://artecarlacolombo.blogspot.com/ , ma perdonerete questa mia ulteriore possibilità di proporVi il mio lavoro.  


Questa mia personale  vuole essere un piccolo riepilogo per proporVi in un'unica carellata, una panoramica generale di alcune delle mie opere (veramente tantissime).
Probabilmente questo continuo "sfornare" opere è stata  una mia necessità interiore di recuperare il tempo perso (in pittura-quasi 25 anni) .Probabilmente il modo di fare pittura non è certamente quella che avrei fatto in "quel periodo", ma comunque è stato ed è uno sforzo "spontaneo" di pensare che quegli anni  cosidetti persi sono serviti in qualche modo a far maturare in me quanto poteva ed è importate l'arte.
In questi anni di cosidetta attività artistica ho conosciuti tante persone; artisti  e no... che mi hanno regalato tanto e che hanno fatto sì che questa mia pittura proseguisse con entusiasmo, ma soprattutto con  delle certezze.
Permettetemi di ringraziare mio marito ed i miei figli che tutto sommato "sopportano" una moglie ed una mamma...diciamo "artista"
Ho sempre cercato di dare del mio meglio, senza tralasciare i cosidetti doveri, e se sono mancata in qualcosa, non è stato certamente per una scelta voluta.
Ringrazio il maestro Beretta  (nel 2011 compirà 100 anni) del quale ho già avuto modo di parlare e di postare qualche sua opera proprio su questo blog, che nel 1996 mi ha regalato  quello "sprono" necessario per ricominciare, trasmettendomi tanta sua esperienza nella  pittura.
Ringrazio inoltre  il dott. Romeo Aracri che, da appassionato d'arte, già nel 2001, ha percepito nelle mie  opere un valido lavoro artistico regalandomi una prima recensione che ha fatto seguito con numerose letture  sulle mie opere.
Tutt'oggi prosegue con costanza la visione della mie opere per poi accompagnarle con il Suo scritto.
...e poi ringrazio tutte le persone (tantissime) che ho conosciuto, (artisti-critici-estimatori d'arte-amanti dell'arte, visitatori vari, ) qualcuna e qualcuno sono diventate amiche o amici, altri sono entrati  in possesso di qualche mia opera gratificandomi nel previlegiare il mio lavoro, in alcuni casi diventando dei veri collezionisti privilengiando e scegliendo opere che sottolineano i cosidetti "periodi artistici"
Sono davvero tante le persone che dovrei citare ed allora preferisco non citarle singolarmente poichè non mi pedonerei mai di dimenticarne qualcuna.
Per ultima cosa intendo solo  affermare che ogni consiglio, ogni apprezzamento, ogni sorriso, ogni incoraggiamento, ma anche ogni  critica negativa, ogni invidia percepita ed appurata, ogni dispettuccio ricevuto,  sono stati per me un vero toccasana e  linfa vitale per migliorare sempre di più  (spero) nella mia arte e crescere guardando sempre al giorno dopo.
Grazie di cuore a tutti!

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CARLA COLOMBO
VIA BRIANZA. N. 10
23898 IMBERSAGO LC
tel. 039 9920760
cell 349 5509930
sito :www.artecarla.it

blog : http://aacercasiritratto.blogspot.com

dal giugno 2010
(spero)

APERTURA DI UN NUOVO STUDIO
 con relativo angolo di esposizione
VIA BRIANZA, N.14 - IMBERSAGO
(visita su appuntamento telef. direttamente a me - grazie)

(si tratta  semplicemente dell'abitazione dei miei genitori e quindi la mia abitazine d'infanzia e adolescenza)
(non ci saranno modifiche o cambiamenti, Voglio respirare
ancora aria di casa mia, aria dei miei affetti che sono sempre presenti in me,
miscelati ai miei colori che tanto amo,
ma Vi renderò partecipi di questa news più avanti. 





OMAGGIO PROPOSTO

Poichè  ritengo per me difficile e non voglio assolutamente essere di parte, inoltre  ritengo giusto e doveroso rendere  queste iniziative  chiare e leggibili a tutti i lettori e visitatori, ho deciso di mettere a disposizione due lavori artistici ( + un terzo per chi vince il titolo sul MINI-CONCORSO) VEDI sul blog http://artecarlacolombo.blogspot.com), a colei o colui che, dopo aver scritto un commento sulla mia arte che renderò pubblico anche sul mio sito, indicherà due numeri a scelta da 1 a 90 e che saranno

estratti sulla ruota di MILANO del giorno 15 maggio,

a chiusura della personale on-line.

Nel caso invece i numeri non venissero tutti assegnati, i premi vengono assegnati al numero che si avvicina di più per difetto.
Esempio :
sulla ruota di MILANO IL PRIMO NUMERO E' IL 53 ---- se nessuno lo ha prenotato vince il NUMERO 52 --se nessuno lo ha prenotato vince il 51...e cosi via...

Spero di essere stata chiara, nel caso fatemi pure delle domande.
Nei prossimi post, ci saranno ulteriori dettagli sui regali proposti....

ALLA PROSSIMA...
.
ed intanto incominciate a scrivere, per coloro che ovviamente conoscono  già le mie opere.

GRAZIEEE!!!


  
alla prossima pagina.grazie

giovedì 22 aprile 2010

COMMIATO DI FRANCESCO BALDASSI



27 APRILE

Comunico di aver già provveduto ad inoltrare il Vostro recapito postale al prof. Francesco Baldassi, che invierà presto, dopo il 30 aprile, a tutti Voi la Sua silloge di poesia
L'UOMO E LA SUA MINACCIA
come previsto sulle pagine di questa galleria on-line .
Al ricevimento, è gradita unaVostra conferma. grazie!

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Il mio "lavoro" sullo spazio dedicato al poeta-autore
FRANCESCO BALDASSI DI ROMA
e' terminato.



Ricordo a tutti che potrete sempre leggere le poesie di Francesco cliccando sul nominativo a sinistra del blog, dove tra l'altro trovate tutti i riferimenti per visitare il sito del poeta.

La personale on-line resta aperta fino al
30 aprile
per cui continuate pure a scrivere i Vostri commenti, che girerò personalmente al prof. Baldassi.

Rammento che a tutti coloro che hanno postato e che posteranno un loro scritto su queste pagine, riceveranno l'omaggio della sillege poetica :

L'UOMO E LA SUA MINACCIA

spedito direttamente ad ognuno con dedica personale dello stesso autore.

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E' mio desiderio ora inserire il
COMMIATO
di FRANCESCO BALDASSI


A Carla
 – che ha aperto in questi giorni il suo blog alla mia scrittura, con grande spirito di generosità, di altruismo e di intenso amore per la bellezza – a Nina ed a tutti i lettori che, sollecitati dall’arte e dalla poesia, hanno generosamente partecipato, intervenendo a questo dialogo incrociato, ed ai quali, stimolato dal loro intervento, ho risposto con spontaneità ed immediatezza: a tutti voi, va la mia più sentita e sincera gratitudine.

In questo momento – a caldo, e con le idee ancora confuse nel cercare di dirimere una progressione intrecciata e discontinua dell’andamento di questo piccolo evento di socializzazione di un bene caro riposto nel cuore di ciascuna persona apparsa in questo contesto – è immaturo tentare di tracciarne il valore ed il significato che siffatta operazione ha assunto nel vissuto di ciascuno di noi.

Certamente Carla, con la sua perizia, saprà riordinare il tutto e tracciare un discorso lineare e progressivo di tutti i singoli tasselli che costituiscono la sostanza dell’insieme del discorso elaborato in questi giorni.

Ma io una qualche idea me la sono anticipata.

Innanzitutto il valore e l’efficacia comunicativa che internet ci offre, laddove chiama a raccolta per convergenze ed affinità un pubblico (:autori e fruitori dei messaggi dell’arte e della poesia, nel nostro caso) che ha desiderio di comunicare, di allacciare amicizie, di socializzare, di sentirsi ‘insieme’, di ritrovarsi nei pensieri e nei sentimenti dei propri simili, che non sono ‘altri’, ma integrazione ed estensione della propria persona, del proprio sentire, del proprio pensare, della propria gioia e della propria sofferenza. E questa cosa è saltata subito in evidenza già dal primo giorno.

Poi – al di là di un discorso (politico) discriminatorio, che intende proporre dei distinguo tra le varie espressioni dell’arte, che anzi intende avanzare condizioni di regressione culturale, certamente per indebolire la coscienza critica e l’autonomia di scelta personale attraverso propri mezzi espressivi – ho avuto subito la netta sensazione che la poesia (oggi cenerentola nella casa della cultura) ha certamente un suo pubblico, che, comunque, giace – come i seguaci di Cristo nell’era paleocristiana – nelle catacombe, ivi relegata dalla civiltà dei consumi pilotati dall’era mediatica e dal profitto, che nulla ha a che fare col fiorire dello spirito e della dignità della persona.

Oggi, come quarant’anni fa, quando partecipavo alle iniziative di lettura pubblica (feste della poesia), ho riprovato la sensazione gratificante, di un ‘pubblico’ che ti ascolta e ti segue, appropriandosi dei messaggi e della testimonianza poetica, ed elaborando e rispondendo sulle onde comunicative proprie del discorso peculiare della poesia. E questa, per me e per la poesia, è cosa rilevante e consolatoria; ed apre alla speranza.

Ora con queste osservazioni, per non trasformare questo commiato in un comizio, voglio chiudere questi appunti, sottolineando con forza, che queste cose possono accadere, quando delle menti culturalmente e civilmente aperte come quella di Carla, artista per vocazione, approdano ad iniziative che intendono lasciar respirare questi tentativi di civilizzazione della nostra società attraverso la pratica ed il culto della BELLEZZA.

Di nuovo ringrazio tutti, uno per uno, specialmente chi ha appianato la possibilità di questa mia manifestazione.

Spero di realizzare al più presto anch’io il mio blog, per parlare con tutti voi.

Vi comprendo tutti in un abbraccio.

A risentirci a presto.

Baldassi Francesco
Roma, 22 aprile 2010

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Non ho le capacità letterarie di rispondere a Francesco (ahimè), ma oso, nel mio piccolo, ad inserire un mio piccolo commiato...piccolo, forse "incasinato", ma totalmente espresso col cuore.
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Francesco



la tua analisi è assolutamente condivisibile e nulla devo aggiungere a ciò che con tanta grazia di parole e di espressioni esponi.



Il mio ringraziamento sincero invece lo rivolgo  a te che, senza accorgertene, tanto mi hai regalato su un piatto cosidetto d'argento.



Nella necessità di trascrivere le tue poesie per renderle leggibili ai visitatori del blog, con naturalezza ho assimilato le tue parole come fossero linfa al mio sentire.



Ho nutrito in una immersione di spirito la mia anima a volte in acqua cheta ed a volte in acqua tumultuosa, come se il mio trascrivere righe fosse composto di  linee rette ed a volte di curve pericolose, proprio per la metabolizzazione di emozioni  che pian piano andavo accumulando.



Sono io dunque che ringrazio te, per questo tuo esprimere...in un mondo dove tutto spesso è effimero e tutto si risolve con un voltar pagina, senza mai approfondire alcuni interrogativi, ai quali non si hanno risposte solo perchè   per negligenza e per non voluta ricerca passiamo oltre.  



Mi sento piccola, tanto piccola!

Ecco che l'arte, se manifestata con la gentilezza, la solidarità e la sensibilità che è solo dei grandi artisti, aiuta a far sì che la realtà ci ponga a  porci davvero delle domande...e tu Francesco lo hai fatto...e continui a farlo.



Sei un poeta Francesco di tanta sensibilità e umanità con la voglia assoluta di far conoscere il tuo pensiero e queste pagine, le tue pagine, sono per me raccolte nello scrigno di questo blog come diamanti rari, visibili a tutti coloro che vorranno in futuro farne buon uso per la propria intimità del vivere.



Grazie Francesco, a risentirci con l'entusiasmo di oggi.



Con stima e affetto



CARLA


martedì 20 aprile 2010

ALTRE INFO SU FRANCESCO BALDASSI


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POTETE CONTATTARE  L'AUTORE



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OPERE IN CANTIERE :

Poiesis - Cantiere sempre aperto di poesia.

Diario spirituale - percorsi dello spirito.


ULTIMO EDITO :

LA VERGINE E LE ROSE
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 corso di pubblicazione

IL VENTO E LA ROSA
 (qualcosa che ricorda il Cantico dei Cantici),

ed in fase di completamento

DIVAGAZIONI SULLA LIBERTA'.


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RICORDO CHE
A TUTTI COLORO
CHE HANNO LASCIATO O CHE LASCERANNO
UN LORO SCRITTO ENTRO IL 30 APRILE
IL PROF. BALDASSI
INVIERA' CON SPESE A PROPRIO CARICO
UNA COPIA DEL VOLUME QUI SOTTO POSTATO :





CIAOOO A TUTTI....

Lascio  la prossima pagina per la chiusura
a Francesco 





CIAOOO FRANCESCO.




ALTRE POESIE ED IMMAGINI



SEMPRE TRATTE DA
"LA GIOVINEZZA NON MUORE"
EDITO TABULA FATI
finito di stampare nel luglio 2009
(prezzo di copertina euro 7,00)



 La luna e la croce

L’antichità del tempo e le stagioni
stornano il vento dalle sue dimore.


Così, di polline
s’irrora la passione
che inebria l’eredità del mondo.


E il suolo si satura di embrioni
che dilatano il crepitare occulto
della fertilità del suolo.


Quest’amplesso che anima il creato
e accerchia della vita il sentimento
s’espande nello spazio
della fecondità, grata sorella
alla estrema solitudine del cuore.

E aduna nell’azzurro il suo stupore.
*
Per questo la vita e il destino umano
tracciano la presenza
sotto la chiarità invisibile degli astri.


E un Dio navigatore del silenzio
ci avvolge nell’essenza del mistero
che dona plenitudine d’amore.


Così disvela
nella piagata Carne del dolore
l’illimite follia della Passione.


*
L’uomo,
dalla assidua sua soglia del tormento,
sciolto dal suo possesso
indenne s’inoltra all’esistenza.


Egli ascolta — dal profondo silenzio
della vita, da lontananze impervie
alla memoria, nel buio ancestrale
della notte — il passo suo
battere ossessivo sul selciato.


*
E la Luna e la Croce
— dall’oltre del pensiero, dal centro
dell’intimità smarrita nella mente —
diffondono il lamento nella serenità
di un cielo che sovrasta
le nenie e le canzoni dell’amore.




La giovinezza nascosta

Ma non doveva forse
quest’aria e il vento
accogliere la tempesta
dei tuoi passi?


*


Oggi discende ancora dai crinali
della voce, leggero come l’onde,
il crepitare di tanta percezione
della calma diffusa sotto il cielo.


La tua parola
— superba nell’altezza
d’una semplicità che uccide —
reca piena con sé l’attesa
e il riscatto dell’umano assenzio.


*
Non muore mai, non muore
la giovinezza nascosta / dentro il cuore
quando piena s’accende l’espansione
dello spirituale soffio dell’eterno!


Poiché tu hai inondato con l’ardore
il fondo, l’anima
che si stringe alla speranza.


Hai rimosso
ogni consuetudine del cuore
avversa alla novità del cielo.


Vivere…


… dove l’aspetto delle cose si rinnova
e il desiderio trasforma in leggerezza
la produzione e il senso originario;


dove l’ispirazione sorge a celebrare
la calma diffusa nella serenità
dell’esistenza rivolta al compimento
del suo bene;


dove il segno e lo spirito del mondo
spandono nello spazio
dolce il sapore dell’offerta e il sonno
della morte ristora l’assopita
penombra della sua risurrezione;


dove il vincolo eterno della pace
lievemente trastulla la sua ombra
nel ricordo del cedimento della vita
e del rancore trascorso
nello spazio della sua disattenzione;


dove l’amore eradica
— dal nucleo interiore della terra —
in tanta dissipazione della felicità,
l’orrido fondo scavato negli abissi
per l’essere soccorsi in questo andare
da tanta profusione dell’immenso.




Resa dell’immaginazione


Parlare l’uomo. Leggere
l’uomo nello sgretolamento
della abiezione sua
o nell’accumulo di angelici detriti.


L’uomo sorpreso in suolo oscuro
fremente di passioni;
o dentro un vento leggero,
attraversato dalla soavità di Dio;


nell’impercettibile sostanza
che giunge all’orizzonte dell’abisso,
al colmo di una fuga oscuramente
trasversale alla morte.
*
L’uomo:
piccolo archetipo. Egli solca
sognando invano della notte il cuore,
amore lievitando sotto il cielo
nel segno della sua costellazione

e silenziose solennità di stelle
che lievi trafugano l’atavica
essenza di un pentimento arcano.


Egli solleva appena la sua voce,
pentagramma d’insoliti abbandoni
ed armoniosi volteggi del rumore.
Ma da sempre si declina nella fuga


e travolge la difformità
della sua mente,
della costanza sua, dell’ossessiva
resa della immaginazione.
*
“Viandante incerto del tuo mondo,
scòstati un poco dalla traiettoria:


le strade sono al colmo dell’ebbrezza
e dietro ogni angolo abbonda una severa
oscurità che staglia l’incertezza!
*
Ora ti so!


Tracciato sul pensiero
dell’incostanza sovrana della vita:


tu abusi e festeggi l’apparenza
con squilli che si perdono
nel sonno siderale del tramonto”.



La voce interiore


Si placa, quest’onda del pensiero,
mentre l’attrito, che nell’universo
logora le comete,
si scioglie in sottilissima
polvere che accumula la vita.


Mi guardo attorno con dolce intensità.

E tutti i detriti della mente scossa
ripudiano la sosta
della sciagura umana.


*


Vorrei che tutta la distillazione
dell’oscuro patire si estinguesse,
che queste macerie della nostra storia
sortissero il compimento e la radura
della sacralità che compie la visione
di una destinazione confitta nella carne,
per la definizione estrema della vita.


Ma l’uomo
sopra le zolle della sua fatica
s’attarda a coltivare
innesti che sottraggono il respiro
alla semplicità dell’esistenza ignuda.


*


Tenero percolare della gioia,
e tanta aridità dei tratti spenti
nella nostra illusione di potere!


Questa felicità sottratta alle incursioni
del sibilo assassino della vita
— per questa voce interiore al nostro bene —
ci porge all’abbandono del mistero
nell’alveo della sua composizione
d’attesa e d’infinito.



Sulla distesa erbosa


Vedendo le folle, ne sentì compassione,
perché erano stanche e sfinite
come pecore che non hanno pastore
Mt. 9,36


Quando s’apre lo spazio della mente,
s’illumina la vastità del cuore.
E il fruscio di tanta lontananza
chiama a raccolta tutto l’abbandono
del tempo e del destino;


d’interminabili diaspore
tessute nel buio della carne.


*


L’uomo e la transumanza, le tarde
migrazioni, gli assalti e i crocevia
delle passioni; e immense solitudini
straniere; ricordi di torture,
di clandestine morti e di furtive
evasioni dalla fertilità del sogno:


l’uomo sconvolge ancora la dimora
dove nutre la sua perplessità
e trascorre la lontananza del confino.

*
Abbiamo con dolcezza atteso il cenno
di questa dimensione del sentiero.
Ci siamo avvicinati
con voce tremante ed un lamento
che disperde nel suolo
tutta la pesantezza della vita.


Ti abbiamo cercato trepidanti
sulla distesa erbosa
che assorbe il tatto della sensibilità
del vento, mentre questo
pieghevole rumore della sorte
ci inclina al cedimento del respiro.


*


E ancora inseguiamo un navigare
e una rotta che possa ricondurci
sotto la distrazie delle stelle.


Ma tutto confonde la nostra intimità
e la grande chiarezza dell’abisso
affonda perdutamente nell’oblio.


Per questo ci curviamo inconsci
sotto l’immobile splendore
del nostro sogno antico.

*
Tu donaci una cometa, Signore,
ancora una cometa per timone
e ti verremo incontro nella notte.


Poiché è ancora il cuore
da te donato, il cuore da cui stilla
la sostanza e il bisogno,
la forma e il riferimento, l’alto
e il basso di tanta vastità
della memoria, l’orientamento
e l’ampiezza di questa nostra vita
che ci attesta tutta la verità
della tua Voce.


.......Ed io mi fermo qui...

UNA AMPIA SELEZIONE DI POESIE
TRATTE DA "LA GIOVINEZZA NON MUORE"
SUL SITO DEL POETA




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E  PER AGGIUNGERE UNA NOTA DI COLORE
(PER GENTIL CONCESSIONE foto di NINA GRIOLI - TESTI DI FRANCESCO BALDASSI)

(ingrandire l'immagine per leggere la poesie)









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Ringrazio l'appassionata di fotografia che io definisco artista, (ma che Lei non desidera Le venga riconosciuto) NINA GRIOLI (NIGRI) di Riposto Catania. che ha regalato scatti fotografici alle poesie di Francesco Baldassi.


ALLA PROSSIMA E QUINDI ALLA CHIUSURA....