Siamo giunti alla penultima pagina dedicata ai "proverbi" del
prof. Antonino Salomone
----
Vi aspetto tutti quanti, anche per l'ultima pagina e per conoscere le modalità per ricevere il regalo della
dott.ssa MARINA SALOMONE, figlia del prof. SALOMONE
Immagini : sfondo acquerellato di Carla C. su foglio bianco, Marina S. ha sviluppato il suo pensiero con i mezzi che le sono più congeniale e cioè un programmino speciale con il quale si accompagna per creare i suoi disegni.
TUTTE LE OPERE LETTERARIE QUI POSTATE IN QUESTE PAGINE SONO DEL
PROF. ANTONINO SALOMONE /per gentil concessione della figlia Marina
dall'web
Gli Sportivi
Uno sapeva di cocchio o di quadriga,
altri teneva l'asta bilanciata
e la lanciava sovente oltre la meta;
qualcuno stendeva a terra l'avversario,
se si trattava d'onorare un morto,
o quando il dio d'Olimpia
chiamava attorno a sé i Greci tutti.
Il premio era soltanto una corona,
che non era d'oro
e non aveva prezzo.
Tal quale come oggi;
e non per niente la civiltà moderna
discende dall'antica. Discende.
Gli stadi ci son sempre, più accoglienti;
ed i sorrisi, i pianti ed i clamori
salgono pur sempre fino al cielo:
o che un pugile atterri il suo avversario,
o che un arbitro fischi intempestivo,
o quando il cuore, gonfio per l'attesa,
riesce a non scoppiare se il pallone
raggiunge, finalmente, la rete agognata.
Non si pensi per altro che l'atleta
soppianti nel cuore dei tifosi
la grazia del poeta:
non è di moda che si chiami Pindaro,
sarà Felis o Leo a cantare gli epinici
sui verdi giornali del lunedì.
Il progresso c'è poi per altro verso:
non si tratta oramai di dilettanti;
abbiamo specialisti d'alto rango...
e d'alto prezzo.
----------
Il baro di Caravaggio - dall'web
I Giocatori
L'ambiente per lo più una taverna,
gli strumenti del gioco erano i dadi:
la posta sempre o quasi una bottiglia;
seguiva poi normale il parapiglia.
Non è che i dadi non ci sian più,
o che il vino abbia perso di prestigio,
o la puntata un po' forte alla roulette
se ti trovi a passar da Montecarlo.
Sono così rare le emozioni
che volentieri si pagan coi milioni.
“Ettore ed Andromaca” di Giorgio De Chirico dall'web
Con vestiti di lana e cappellini,
con tacchi alti, fasciate di lamè,
sorridono da dietro le vetrine
floride dame dai capelli tinti,
bionde ragazze e timide bambine.
Accade talvolta che passando
faccia un leggero inchino e poi ti fermi
quasi a lasciare il passo;
guardi quegli occhi grandi e trasparenti
dalle ciglia lunghissime;
le braccia bianche atteggiate a movimento,
il sorriso sul labbro, sempre uguale,
ti danno quasi un senso di sgomento.
che sembra che ci caschi e non è vero.
Noi lo sappiamo grande, sterminato,
noi lo sappiamo pure pien di vita.
la luna d'argento dei poeti
o quella, anch'essa finta,
dal suo antico posto di vedetta:
Allora pensiamo ai vari Ulisse
che la cercavan nelle notti turbinose,
perché la luce, anche quella fioca,
accende la speranza nei viventi.
Quando il sole si sarà stancato
e assieme a lui la luna infreddolita
rifiuterà di più mostrarsi in pubblico,
allora le gondole riposeranno,
dopo breve naufragio tra i marosi
o, se più piace agli scienziati,
sotto coltre di ghiaccio assiderati.
opere di Carla Colombo
1) - Dentro il sole - olio a spatola su mdf - dim cm. 80x20
2) - Silente moon - olio a spatola su mdf - dim. cm. 30x24
3) - Mare d'inverno - olio a spatola su tela - dim. cm. 70x50
-----
Vi aspetto per l'ultima pagina e per conoscere le modalità per ricevere il regalo della
dott.ssa MARINA SALOMONE, figlia del prof. SALOMONE