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Ciao e benvenuti.
Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
..e per ora mi fermo qui con un caloroso saluto a tutti quanti. Contattatemi come e quando volete: carla_colombo@libero.it

Buona arte a tutti!

DESIDERI una recensione alla tua arte timbrata e firmata?

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SE DESIDERI UNA RECENSIONE SULLA TUA ARTE, contattami: carla_colombo@libero.it
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sabato 8 febbraio 2025

MICHELA FORTUNATO ed i suoi acquerelli realistici

Sono stata contattata dall'artista Michela Fortunato di Potenza, affinchè fosse possibile sambiare il nostro banner di riferimento al nostro sito.

Ben volentieri ho accolto l'invito. Michela ha esposto il mio banner sul suo spazio  con collegamento al mio sito ed io invece dedico a Lei questa pagina nella mia galleria virtuale dove ospito artisti che ne facciano richiesta ed eventi collettivi che organizzo.

Ho visionato così il sito di Michela Fortunato e da subito percepisco di quanto amore stia riponendo  nelle sue creazioni acquerellate, dove traspare la leggerezza di un soffice pannello intriso di essenze delicate e di quanto amore percepisce nella natura quella che ci trasmette la trasparenza della purezza. 

Un ambiente ricco di minuscola fauna tanto necessaria per il nostro ambiente.

Scorrendo le pagine del suo sito osservo le sue creazioni in resina (resin art) dove spiccano gioielli, segnalibri, alzatini e con inchiostri alcolici (ink art) a testimonianza di quanto sia nel Suo DNA la sperimentazione e la voglia di proseguire in questo percorso artistico.

Non proseguo, nel caso l'artista volesse una recensione per il suo curriculum me la chiederà, per ora mi fermo qui.  Indico il sito di MICHELA FORTUNATO 

https://www.michelafortunato.com/

ED ESTRAPPOLO ALCUNE IMMAGINI DEL SUO LAVORO ARTISTICO

ACQUERELLI (UN ASSAGGIO)






        IN RESINA (UN ASSAGGIO)







INCHIOSTRI (UN ASSAGGIO)


POTRETE DUNQUE TROVARE MICHELA FORTUNATO E TUTTI I SUOI RIFERIMENTI CLICCANDO QUI: 

https://www.michelafortunato.com/ 




 

martedì 31 maggio 2016

Roberto Ortensi in mostra a Scarpatetti (Sondrio)

In questo mese di giugno la mia galleria fa una svolta, e cioè dedica uno spazio anche alle mostre personali o collettive, o alla presentazione di volumi  che i vari artisti volessero pubblicizzare qui sulla mia galleria.

La prima richiesta mi è giunta mesi fa dal  pittore Roberto Ortensi, poichè nel mese di luglio presenterà alcune Sue opere create appositamente per l'evento che andrà a  tenere nella caratteristica "VIA SCARPATETTI nella SONDRIO - STORICA"   che tra l'altro conosco molto bene perchè fu una location dove tenetti pure io una esposizione, parlo ormai di quasi quindici anni fa.  
Ancora  oggi,ricordo quell'esperienza come una fra le più belle ed entusiasmanti nel mio percorso artistico. 

Veniamo però a ciò che sarà l'esposizione per quel che riguarda il pittore: 

ROBERTO ORTENSI di SONDRIO 
non sto a parlare ancora di Roberto, troverete tutto qui, nella precedente sua personale

http://lavostraarte.blogspot.it/2015/05/roberto-ortensi-ed-i-suoi-disegni.html



Cosa significa ScarpatettiArte e cosa si è proposto in questi anni. 
ScarpatettiArte è un “Manifesto” nato dalla tenace volontà di pochi ardimentosi che credevano possibile, e credono tutt’ora, creare vivibilità e visibilità culturale in un angolo di città bellissimo e poco conosciuto dagli stessi sondriesi. Scarpatetti e Arte, una simbiosi perfetta in un luogo unico, carico di fascino, suggestioni e atmosfere, altrove purtroppo irrimediabilmente scomparse. Portato avanti, con fatica e sacrificio, il progetto ha fatto i conti con un grande scetticismo, tante pacche sulle spalle e molto poco di economicamente concreto (vanno però citati con gratitudine quanti ci hanno dato fiducia e i pochi sponsor). Pare perciò miracoloso esser qui a dar vita nuovamente a questa manifestazione, che impegna chi organizza a cercare il giusto equilibrio di qualità e partecipazione per un evento che – non è da scordare – si svolge “en plein air” con tutti i risvolti che questo comporta. Per ottenere equilibrio e qualità è necessaria, anzi indispensabile, la collaborazione di artisti e amministratori e di quanti hanno a cuore la cultura, non solo quella paludata, quella “con il vestito buono”! Tutto ciò che crea cultura – anche e soprattutto dal basso in modo genuino e disinteressato – merita rispetto e valorizzazione… crediamo anche ScarpatettiArte.


Tutto sulla manifestazione qui: 
http://www.scarpatettiarte.it/





ScarpstettiArte XIX si terra il weekend 

del 16 e 17 Luglio 2016


#ScarpatettiArte. #MacchieDiColore


ROBERTO ORTENSI 
E GLI ANGOLI SUGGESTIVI DI VIA SCARPATETTI  

Mi  ritrovo esattamente  un anno dopo a scrivere di alcune opere di Roberto Ortensi che presenterà per il mese di luglio 2016 presso la caratteristica collettiva che si terrà nella storica via Scarpatetti a Sondrio (lo aveva già fatto nel 2015)
Ho seguito il percorso di Roberto durante questo trascorso anno e devo affermare che non ha mai mollato un attimo la voglia di esprimersi con la Sua pittura e soprattutto di cercare spazi per far conoscere il Suo lavoro che ormai è diventato una forte passione e quindi parte integrante della sua vita.
Tutto questo lo si intravede proprio dalla molteplicità di opere che sta per così dire “sfornando”cercando di migliorare sempre di più la Sua tecnica e soprattutto nel cercare di esprimersi con soggetti che richiedono studio di prospettiva e di cromia.
In questa collettiva Roberto Ortensi presenta opere di angoli suggestivi di case raffigurate sempre con prospettiva ideata e progettata, la cromia è principalmente dettata dai colori terra,  che ovviamente, proprio perché terra, non risulta particolarmente brillante, ma fa sì che ci riporta indietro nel tempo, ad alcune reminiscenze del passato, alle antiche emozioni; al passeggiare fra i vicoli di case magari con finestre chiuse, quando il silenzio cala nel crepuscolo della sera, al vociare dei bambini fra gli infratti di archi e portoni.
Nei dipinti che presenterà in collettiva le strade  sono deserte e lascia al fruitore  l’immaginazione di poterle percorrere mano nella mano con i propri affetti.
Archi, fontane, finestre squadrate dunque, in solitudine, si aprono su strade levigate, appunto con mancanza di figure, come se i soggetti fossero caparbiamente solo le case.
Ortensi diventa un architetto che disegna con i colori di una tavolozza levigata, oserei dire a volte seriosa.
Osservando queste sue opere il poeta potrebbero comporre poesie silenti e colme di malinconia.
Un  revival dunque di antiche emozioni che si perdono nella valle dell’oblio, come se un canto di resurrezione si potesse percepire ma che non sfocia in nessun osanna.
Se la pittura, oltre ad essere una propria espressione, è il mezzo per arrivare al visitatore con emozioni e pensieri, penso che Roberto, al di là del gusto personale di ognuno, porti a questo pensare e quindi vuol dire che il punto di partenza è ormai superato, ma non è superato il punto di arrivo, perché la pittura è sempre e comunque una vera e propria sfida con se stessi e con i propri estimatori.
Questa Sua voglia “di dare” penso sia percepibile e quindi, a mio parere, è già una tappa importante di un percorso lungo e che migliorerà sempre di più nel tempo. 

Carla Colombo

28 maggio 2016 

In questa occasione Roberto Ortensi  
PRESENTERA' alcuni angoli suggestivi di via Scarpatetti, eseguiti con pastelli ad olio, su foglio spolverato cm. 40x50 - anno 2016



Via del Gesù - ingresso di Scarpatetti 



la fontana di piazza Quadrivio 



Via Scarpatetti, vista da piazza Quadrivio 



Vicolo laterale di Scarpatetti 



Via Scarpatetti, altezza numero 23



Via Scarpatetti, altezza numero 2- il nuovo portico 



Via Scarpatetti, altezza n. 23 - salendo 



Via Scarpatetti, altezza n. 23 lato destro 



Via Scarpatetti 



I lampioni tipici 



Scorcio laterale 


Via Scarpatetti 



Scorcio laterale 



Scorcio laterale 



Scorcio laterale 



ED OVVIAMENTE IN ESPOSIZIONE IN VIA  SCARPATETTI - SONDRIO A LUGLIO 



sabato 30 aprile 2016

I colori velati nella poesia pittorica di Ivana Motta

Con il nuovo mese  si ritorna alla pittura e sarà la pittura di IVANA MOTTA, (che risiede nella mia zona e che conosco personalmente), a tenerci compagnia.

Ivana ha desiderato avere la disponibilità di questo spazio ed allora eccola qui, con le Sue "creature artistiche" che emanano spontaneità e poesia.

Ho avuto modo di vedere le Sue opere dal vero e spero di riuscire a rendere anche qui, su questa galleria, il Suo operato con tutto il pregio che le contraddistinguono.


I COLORI VELATI NELLA POESIA PITTORICA DI IVANA MOTTA

Per chi come me e come  per Ivana Motta trascorre i giorni tra il verde della Brianza e a pochi passi dalle suggestive acque della “nostra” Adda, e per chi, come noi, ha la pittura nel sangue, non può evitare appunto di riservare a questi due soggetti una totale dedizione nell'averle come muse ispiratrici e quindi cercando in esse tutte le loro manifestazioni  nell’andare delle stagioni.  
Ecco che allora le acque del fiume diventano un tramite per manifestare le proprie emozioni sulla tela, che, dipinte assumono   le sembianze di una poesia colorata, una musica melodiosa su un rigo musicale infinito.
Ivana Motta usa principalmente i colori ad olio, stesi sulla tela con la spatola, eppure nonostante la spatola di solito viene utilizzata per “gettare” il colore  senza troppi pensamenti, Ivana la usa dando sì spontaneità, ma al contempo regalando velature che danno un insieme romantico e di rimembranze suggestive, sfruttando la luce e regalando atmosfere pacate e sognanti in  monocromatici d’effetto e che rendono la sua opera alquanto personale e riconoscibile.
Difficilmente la vediamo in colori forti e brillanti, la sua tavolozza sembra essere accompagnata da cromie naturali come le vediamo in realtà nella natura. 
La Sua mano accarezza il dipinto, lo avvolge, lo fa proprio ed è percepibile la totale dedizioni al lavoro che  sta svolgendo poiché le acque rendono la trasparenza necessaria per essere palpabili ed accattivanti, riuscendo a raccogliere i riflessi degli alberi, le cui chiome assumono la poesia della delicatezza, della morbidezza  in un connubio perfetto.
Facile immaginarsi lungo il fiume per una merenda, per una passeggiata lasciando che i pensieri si ammorbidiscano nelle sue acque e facendoci baciare dal sole!
Velatura dunque e delicatezza che troviamo anche nei suoi vasi di fiori, che vvengono assorbiti dallo sfondo che diventa anch'esso  soggetto poichè messi su uno stesso piano.
Usando spesso il monocromatico, si potrebbe rischiare di entrare nella monotonia del dipinto, ma non è il caso delle opere di Ivana Motta, perché  possiede la padronanza del colore, come nelle opere che rappresentano il mare, nelle quali con poche tonalità rende bene il tumulto o la pacatezza delle acque. 
Il susseguirsi delle stagioni è un viaggio interiore nella pittura di Ivana Motta e probabilmente il suo manifestare segue i suoi stati d’animo arricchendo sempre di più il Suo percorso artistico; musica melodiosa dunque lungo il fiume, oppure canti durante le passeggiate a cielo aperto, in attesa che la tela possa raccogliere tutto il sentire. 
Gli elementi dunque della natura sono il “leitmotiv” che l’artista predilige senza dimenticare di irrorarla con la Sua bravura tecnica ormai acquisita  che la contraddistingue, ma soprattutto con le Sue emozioni che sono indispensabili per la riuscita di una valida opera.


Carla Colombo
16 aprile 2016 


BIOGRAFIA 


Nata a Paderno d'Adda vive e lavora a Robbiate.
Appassionata di pittura da sempre, ha frequentato l'Accademia di Arti Figurative di Massimo Bollani. Fa parte del gruppo Artistico Desiano, dell'Associazione Gabrio Casati di Muggiò e la "Bottega dell'Arte" di Missaglia.
Le tele di Ivana sono un omaggio infinito alla natura, l'artista lavora di getto in maniera istintuale, ricca d'ispirazione poetica cerca di trasmettere con il colore le emozioni del suo inconscio...con padronanza nell'uso dell'olio, attenzione alla mescolanza e alle velature, alla trattazione materica, col gesto che governa il pennello riesce a trasferire nelle sue opere la contemplazione che risveglia le emozioni e non ha bisogno di parole.
L'acqua dal fiume al mare , dalla quiete del lago allo scorrere dei ruscelli, la natura che si risveglia o incontra lo scorrere delle stagioni....questi sono gli elementi che l'artista predilige come in una sinfonia musicale...dove è leggibile uno straordinario cromatismo, delicato, ma ricco di sottili sfumature permeate di luce, che rappresentano appieno il frutto emotivo dell'interpretazione naturalistica.
Molte le mostre realizzate e i lodevoli consensi ottenuti sia dal pubblico che dalla critica specializzata.   

Recapiti: mail ivanamotta8@gmail.com


ALCUNE OPERE 
ESEGUITE CON LA TECNICA AD OLIO SU TELA



Alba autunnale 


Bianca neve 


Brughiera


Cadon le foglie ... 


E attorno il bosco


E' luce fra le canne 


Luce blu


Luce fra il verde 


Natura è vita


Riflessi fra il verde


Silenzi dell'essere


Squarcio di luce


Magica atmosfera


Bagliori


Eco del mare


Fauci d'acqua


Scende la sera


Scogli dal mare


Vaso di fiori


Vaso di rose


alcune foto di due collettive da me organizzate  alle quali ha partecipato anche IVANA

"FIORARTE" PRESSO LA GARDENIA IMBERSAGO - DICEMBRE 2015



"IN ARTE"  PRESSO ATELIER ARTECARLA - IMBERSAGO - GENNAIO 2016 




A VOI OGNI COMMENTO, E GRAZIE SIN D'ORA.