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Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
..e per ora mi fermo qui con un caloroso saluto a tutti quanti. Contattatemi come e quando volete: carla_colombo@libero.it

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martedì 9 ottobre 2012

Frammenti di vita....di amore di Pino Palumbo

Guardando  le altre pagine fin qui postate,  mi rendo conto che  sto  proponendoVi davvero tante poesie ...e non vorrei che tutto "andasse in fumo" nel senso che quando c'è troppo si rischia di fare confusione.
Spero non sia così: Vi   assicuro è stato davvero difficile limitare gli scritti poichè Pino ha veramente tantissime poesie al Suo attivo. Egli stesso  ha avuto difficoltà a scegliere! 
Vi invito a non staccare la Vostra attenzione e di continuare con noi in questo percorso che spero possa riservare ancora tanta buona lettura.



 “CON UNA MANO”

Porteremmo
il mondo ai tuoi piedi
il cielo come guanciale
le stelle a te vicino
e la luna al tuo capezzale.
Fermeremmo
la corsa di un treno
la forza di un uragano
la corrente di un fiume
così…energicamente
con una mano.
Scioglieremmo
la neve di tutti i monti
il ghiacciaio più gigantesco.

Se solo avesse un senso
...se solo a te
servire dovesse
...tutto ciò
lo faremmo
…adesso.

Pino Palumbo
---


“TENEREZZA DI UN ABBRACCIO”

E’ sublime sentirsi
delicatamente avvolto
dal profumo del tuo corpo
mentre ti avvolgo
nell’abbraccio delicato
del mio.
E’ sublime sentirsi
commossamente felice
per il tepore della tua pelle
mentre estasiato
il mio viso modella
un sorriso.
E’ sublime sentirsi
delicatamente avvolto
e teneramente avvolgerti

d’amore
altresì intenso ma diverso
da quello in cui siamo
immersi…
tua madre ed io.

Pino Palumbo
---


 “INCONTRI D’AMORE”

Guardo ed osservo
incantato
le dolci effusioni
e le giocose fusioni
tra le morbide linee
dei vostri due corpi.

Recepisco ed assorbo
estasiato
le profonde sensazioni
e le tenere emozioni
che mi danno
le vostre
disuguali figure.

S’incontrano
e s’intrecciano,
si baciano
e si mordono;
si accarezzano
e si leccano
come in quel rito
ch’è proprio
tra una mamma
leonessa
ed il suo piccolo
cucciolo.

Pino Palumbo
---



 “SALUTANDOVI AL BALCONE”

Ed è
quell’ultimo abbraccio,

che mi ricorda
il nostro dipinto
sul letto
-di Picasso è l’estro –

che mi sovviene
or quando
nulla avviene.

Ed è
quell’ultimo attimo
simile al fuggente
che, se pur breve,
nel mio intimo
è, or e sempre,
presente.

Ed è
quell’ultima immagine
tenera e gioiosa
dei vostri due volti
radianti
che il cuor mi soppesa
tra sogno e realtà
in eterni momenti.

Pino Palumbo
---
tutte le immagini qui inserite sono state prelevate dall'web.
Nel caso che i diretti autori ne facessero visione, sono disponibile ad inserire i dati di appartenenza
....e non finisce qui .... 



lunedì 8 ottobre 2012

Frammenti di vita....di amore di Pino Palumbo

Pino Palumbo ha scritto tantissime poesie che parlano soprattutto d'amore... amore  per i propri affetti, ma amore per tutto ciò che può essere amato in questo nostro vivere.
Mi sento di dedicare quest nuova  pagina intimistica ricca di emozioni, im particolare la prima poesia alla persona che tutti noi amiamo o che abbiamo amato e che resta sempre nel nostro cuore, ovunque sia in questo momento... appunto come dice Pino alla fine... solo Dio lo sa.
---
Permettetemi dunque di prendere in prestito le emozioni di Pino racchiuse nella prima poesia di Pino e la dedico alla mia mamma che è sempre con me...

Madre e figlio di Klimt 

“MAMMA”

            Ti ho persa
come una foglia
perde il ramo
del sontuoso albero
in autunno!

            Ti ho persa
come la barca
non più è sospinta
all’alleviarsi del vento
sulla maestosa vela!

            Ti ho persa
come la Terra-Madre anch’Ella
ed il mondo intero
perde il calore e la luce
al calar del sole!

            Ti ho persa
come la mente
perde la ragione
all’esplodere dell’ira!

            Ti ho persa
come l’acqua di un fiume
perde la sua spinta
col diminuire del pendio!

            Ti ho persa
e dove tu sia ora…
lo sa solamente Dio.

Pino Palumbo
---

amore e psiche di Canova                               

“COME TUTTO CIO CHE E’ VITA”

E’ come il sole
per il giorno,
affinché tutto non sia
preda d’una eclisse.
E’ come la luna
per la notte,
affinché tutto non sia
immerso nelle tenebre.
E’ come l’acqua
per la terra,
per non ch’ella sia
d’una arida sterilità.
E’ come la luce
per la foglia,
altrimenti biancamente anemica
priva di clorofilla.
E’ come il pendio
per il fiume
che privandolo così della corrente
sarebbe altrimenti stagnante.
E’ come il vento
per la vela,
altrimenti afflosciata;
le ali per gli uccelli,
le pinne per i pesci,
altrimenti “terreni”.
L’aria per i polmoni,
l’ossigeno per il cervello,
il cuore per il sangue,
il sangue per il corpo,
il corpo per la vita…

Ed è come tutto
ciò che è vita,

allorché non sia la morte…
Quando tu non ci sei.

Pino Palumbo
---


“INTIMITA’'

Rumori attutiti
da un silenzio irreale
come surreale
è il grigiore di questo
giorno d’autunno.
Uomini assorti
nel loro silenzio intimo
camminano ognuno
per le strade di questa
grigia città.
Il rombo delle auto
è come un grido che
disumano lacera
la quiete della mia mente
apatica, disattivata.

Ora, improvvisa
abbagliante e celestiale
è la luce
dolcemente attivata
dal Tuo viso e dal Suo
che nella mia intimità
improvvisamente affiora.

Pino Palumbo
---

  
“NASCITA”

Vita…
goccia di pioggia
che cade
nel mare
dell’umanità.

Granello di sabbia
che vortica
nel cielo,
nella tormenta.

Foglia autunnale
staccata
dal ramo
della civiltà.

Vita…
farfalla
che vola
verso
l’immensità.

Pino Palumbo
---


“RISVEGLIO”

Potrebbe
non sorgere il sole
al mattino
ed allungarsi
potrebbero
le tenebre oscure
fino a sera
eludendo il giorno
proteando una notte
invera
precludendo
- (del sole) -
ogni bagliore.

Potrebbe
non avvenire tutto ciò
eppur
se le tue ciglia
non si schiudessero
per lasciar filtrare
la benefica luce
dai tuoi occhi
della tua vita
non mi sembrerebbe
comunque avvenuto
il risveglio.

Pino Palumbo
---

tutte le immagini qui inserite sono state prelevate dall'web.
Nel caso che i diretti autori ne facessero visione, sono disponibile ad inserire i dati di appartenenza.

..E SI PROSEGUE...

sabato 6 ottobre 2012

Frammenti di vita…di amore di Pino Palumbo

Pino nelle tante poesie che ha scritto, ha avuto problemi a scieglierLe, e così, come spesso faccio anche io quando sono indecisa su quale opere portare a qualche mostra, ha giocato a moscacieca andando a sensazione sui vari titoli del lungo elenco.... ed ecco cosa ha scelto per noi.



“DUE STELLE UN AMORE”

Ricordo il tuo volto
chiaro, tondo
persino nelle linee
era diverso;
mi affascinava,
mi attraeva,
mi estasiava
al solo guardarlo.
Ricordo i tuoi occhi
chiari, verdi
nella loro luce
paragonabili a due stelle
mi inducevano al sogno,
mi turbavano
al solo guardarli.
Ricordo Te
esuberante, struggente
nella Tua incoerenza,
ma Ti ricordo
anche dolce e accattivante

nel Tuo sguardo diffuso
da quelle due stelle
che stimolavano amore.

Pino Palumbo
---



“NEL PENSIERO DI LEI”

Quale oblio
più intenso
del ricordo
della tenerezza
della dolcezza!
Oh! Dio
quale oblio
più schiacciante
della nostalgia
della malinconia?
Quale oblio
più doloroso…Dio
del ricordo
della Sua bellezza
della Sua dolcezza
trasmesse dai suoi occhi
allora e che ancora oggi
mi guardano
e trapassano
la mente
e le membra
con una tenerezza
ancora viva
e vera!

Pino Palumbo
---


“FOTOGRAFIE”

Hai un viso
dalle mille espressioni
come un prisma
dalle molteplici facce.
Hai un viso
dalle mille pose
come un film
milioni
di fotogrammi.
Hai un viso
dai mille umori
come una canzone
ha tante diverse note.
Hai un viso
da fotografare
ogni secondo
per immortalare
ogni tua espressione,
per fermare
ogni tua posa,
per ricordare
ogni tuo umore.

Pino Palumbo
---


“LA TUA BELLEZZA”

Potrebbe spegnersi
il sole a mezzogiorno
annullato dalla luna
in un’eclisse e
potrebbero le nuvole
occultare la luna
per un buio totale.
Potrebbero offuscarsi
le stelle quand’è sera e
potrebbe spegnersi
la luce nella stanza,
ma se guardo attentamente
è talmente splendente
che anche senza
strizzare troppo gli occhi,
lì, immersa nel buio,
riuscirei sempre e
comunque a scorgerla.

Pino Palumbo

Vi aspetto con Pino alla prossima carrellata.....
(le immagini sono stata prelevata dall'web. 
Sono disponibile ad indicare i vari proprietari delle immagini, non trovati purtroppo sull'web) 
---
Rammento agli amici che lasceranno un commento, ci sarà la possibilità di aggiudicarsi una mia litografia di china su indicazione dello stesso Pino Palumbo


giovedì 4 ottobre 2012

Poesie lettura per alcune mie opere

... E COSI' SI ESPRIME 
con poesia-lettura di  ALCUNE MIE OPERE :

Luna in una serata magica - olio a spatola su mdf - dim. cm. 18x24 - anno 2012

Sole in una sera d'incanto - olio a spatola su mdf - dim. cm. 18x20 - anno 2012

"SOLE E LUNA"                       

E fu un'esplosione 
d'arancio bagliore 
dietro i pendii di monti longevi.
E fu irradiazione
d'aureo splendore
sulle lenti acque dolci del fiume.
E fu cromaticità
di giallo e arancione
sul verde degli alberi del fogliame.
E fu un'immersione
del mondo circostante
tra le acque a lambire le rive
in una luce romanticamente fiammeggiante.

            Poi d'improvviso
           tutto si attenuò
          fino il buio a rasentare
         per qualche attimo impercettibile
       quasi incalcolabile.

E fu d'incanto
il bianco argenteo
dipinto dal chiarore della luna.
E fu d'incanto
l'aureola giallastra
che contornava dei monti l'altura.
E fu d'incanto
la scia scintillante
riversa sul filo dell'acqua del fiume
E fu di cobalto
e incantevole bluastro
là dove il raggio si posa, creando un manto di piume.
E fu di silenzio
le urla del dì che a sera
il giorno s'immerse.

           Poi d'improvviso
          tutto si attenuò
        fino il buio a rasentare
      l'eutanasia di una vita
    che a risorgere andrà
col ridestare del nuovo sole.

Pino Palumbo
Aprile 2012 
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Un mare d'incanto - olio a spatola su mdf - di. cm 49X25 - anno 2012 

"IL PARADISO DELLA MIA VITA"

E' con slancio
che lambendo il filo del mare,
mi protendo
fino le nuvole a sfiorare:

Con eleganza provata

e propensione vitale,
con te al mio fianco
in promontorio sovrano ed essenziale:

Quasi per mano il nostro cammino

l'uno al fianco dell'altra,
verso un tramonto
che per essere alquanto lontano:

Ai miei piedi la riva

dalla schiuma bagnata, 
a sfiorar la mia argentata chioma
l'azzurro sprizzato di bianco del cielo:

Tutto è in complice armonia,

tutto è in rilassante equilibrio
come i colori sapienti
in una cromaticità azzeccata
di una tela per dipinti
magistralmente realizzata 
che suo potrebbe essere il titolo
"... Un mare d'incanto" o
"...Il paradiso della mia vita" 
...a divenire... e, indispettito,
di quella già vissuta. 

(un Uomo e una Donna...nel cammino della loro vita)
Aprile 2012
Pino Palumbo 
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Un mese fa circa Pino mi scrive e mi dice : " mi sono divertito a guardare le opere nel tuo sito, ma mi sono soffermato in particolare su alcune opere che hanno attirato la mia attenzione, e la stessa è espressa in queste mie poesie" 
e continua...."vediamo se riesci ad individuare a quale opere si riferiscono?" 
Devo dire che non mi è stato difficile, perchè Pino è stato bravissimo col suo scritto a riportarmi a ciò che avevo dipinto parecchi anni fa, tra l'altro ha scelto opere particolari, non belle agli occhi forse, ma molto significative per la tematica raccolta.

VE LE PROPONGO  

opera . Erano uomini e poi... olio + tecnica mista - opera presentata al concorso Percorsi nella memoria 2010) - dim. cm. 60x40 - anno 2010

“Erano uomini e poi...”

Erano uomini
eppur non son più
non lo sono mai stati
per chi li governava
come cavalli per il duro
a mano lavoro nei campi arati.
Erano uomini
e cos'è rimasto di loro
solo abiti a righe
appesi ai fili ad asciugare
come appese sono restate
per tempo e tempo le loro anime.
Erano uomini
ma anche donne
che come giumente
venivano ai fianchi stilettate
se non peggio possedute
come inermi bambole.
Erano uomini
ma anche bambini
che come puledri
erano addestrati
per poi essere lavati
e nei forni asciugati.
Erano uomini
donne e bambini
ed erano stati portati lì
nei campi a lavorare
non campi di grano
...a lavorare e morire.
Erano uomini
e ora sono solamente
ricordo di stracci
appesi al filo spinato
e la mente a torturarci
con le loro righe
di nero e bianco...sbiadito.
.........

 opera : Anime  dentro - olio su tavola - dim. 9 x 9 - concorso OPERA X ano 2007

 “Anime Unite”

Anime unite
eppur sembran sole,
insieme nella notte
vagano
in cerca dell'amore
ricordando ogni tenero
sentimento in vita
e per questo
ancor più struggente par
...la loro morte!
...........

opera :  Grido alla fredda luna . olio su tela. cm. 40x60. anno 2005 -
Diploma Menzione Speciale - G.B.Moroni - anno 2005

“Grido alla fredda luna”

Dal profondo sonno 
innalzo il risveglio
tra rovi e acquitrini
mi risveglio dal sogno
E fu un urlo alla luna
sfera fredda e tonda
un urlo graffiante
di rosso sangue nel cielo nero
della mia anima
come un tracciante.
E fu un urlo alla luna
per l'improvviso destare
della coscienza interiore
di un uomo turbato
dal vischioso acquitrino
del mondo reale.
..........

opera : Nero e Bianco e....olio + tecnica mista + foglia d'oro - dim. cm. 25,5x35,5x3 -Diddico - anno 2011 

“Nero e Bianco”

Bianco e nero 
vita in contrasto.
Il nero profondo
scuro come la morte,
il bianco candido
puro come l'attimo nascente.
Bianco e nero
vite alternate
da qualche sprizzo
di colore
di pennellate dorate.
Bianco e nero
non a caso il mio
è quest'ordine
...prima è la nascita
...infine sia la morte.

 poesie . lettura scritte nel giugno 2012 . Pino Palumbo 

...ED ANCORA...ricordandoVi che sono in palio due serigrafie di mie chine che sarà lo stesso Pino ad assegnarLe con un Suo personale metodo. 

(le immagini sono di mia proprietà-Carla Colombo)