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Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il 2014 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali quasi 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro.
Se volete dunque affidarmi la Vostra arte e renderla pubblica su questa galleria virtuale, basta che mi contattiate: carla_colombo@libero.it
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MESE DI MARZO

IL MESE DI MARZO E' DEDICATO ALL'ARTE DI LILLO MAGRO

Lillo Magro

Lillo Magro

martedì 28 febbraio 2017

Lillo Magro e le sue molteplici espressioni artistiche

Era l'anno 2015 quando ricevetti dalla Germania una richiesta di recensione e quella richiesta era a firma di 
LILLO MAGRO.
Stilai la recensione solo vedendo le immagini dal Suo sito, ma non ebbi alcuna esitazione perchè le Sue opere, mi dicevano tanto sulla Sua arte.
Lillo vive ancora in Germania ed ha accettato da subito questo mio invito ad esporre qui sulla mia galleria virtuale dandomi il consenso a prelevare alcune immagini dal Suo sito.

Ecco dunque a Voi l'arte di Lillo Magro per tutto il mese di marzo

L’intima arte di LILLO MAGRO 

Se è vero che L’Arte, nel suo significato più ampio comprende ogni attività umana – svolta singolarmente o collettivamente – che, poggiando su accorgimenti tecnici e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall’esperienza, porta a forme creative di espressione estetica, oserei dire che davanti alle opere di Lillo Magro si ha un attimo di perplessità nel limitarci a questo dire, perché nella Sua semplicità di uomo e di artista riesce a far emergere la sua intima espressività che fa di un’opera d’arte una componente assolutamente indispensabile. “Ogni artista intinge il pennello nella sua anima, e dipinge la sua stessa natura nelle sue immagini” così scriveva H.W Beecher, e mi sento di dire che davanti alle opere pittoriche di Lillo Magro non possiamo fermarci alla semplice tecnica, ma dobbiamo fare lo sforzo di entrarci ed andare oltre. Lillo Magro propone nel contesto dei suoi dipinti, dei suoi vetri, delle sue sculture malinconia e nostalgia quelle che ti fanno respirare e che ti fanno andare avanti. La malinconia è un albero ombroso che ti succhia linfa, ma a volte dà frutti deliziosi come opere pittoriche e scultoree, poesie, musica, è uno stato d’animo particolare che si potrebbe definire come “dolce tristezza”, la nostalgia invece prende la tua anima e l’accompagna nei ricordi del passato … ed è così che leggo le opere di Magro, legate alla sua terra, quella Sicilia ricca di tradizioni secolari e cultura millenaria che regala a chi Vi è nato il senso dell’appartenenza, delle radici. Magro si trova a strappare quell’ultimo ricordo e farlo proprio per renderlo ancora vivo nelle sue tele con spontanea dolcezza/tristezza dovuta, forse, alla lontananza dalla sua terra, ricca di sole, di mare, di cultura, e che sprigiona nel cuore, di chi non la può al momento vivere, attimi struggenti. Anche nei soggetti che dovrebbero essere gioiosi, sereni, rallegranti, come i papaveri o i campi di grano, quel senso di dolce tristezza prevale, prende il sopravvento. Un velo di “nebbia pensierosa”, come una carezza leggera che cade sul foglio o sulla tela, a proteggere a conservare quell’emozione raccolta in pigmenti appena stesi, una coperta di Linus che lo accompagna e che rende la sua pittura soffusa, delicata quasi trasparente. Nelle opere dove il soggetto principale è la figura femminile, l’attenzione si posa sulla volatilità delle figure stesse. In alcuni contesti sempre molto delicati la figura di donna, musa ispiratrice per eccellenza, è eterea, madreperlacea, pronta per un ampio volo in spazi sfumati, soffusi, delicati, un volo nel sogno di un’isola che c’è, che ti accoglie, che ti culla. Delicatezza e sensibilità dunque per un tocco pittorico di delicatezza innata. Subito mi devo smentire se mi accosto ai suoi disegni a pastello. Tratti decisi catturano lo sguardo, profili di visi che esprimono carattere e sicurezza, un modus operandi completamente diverso da quello del colore ad olio. Forse un controsenso, ma in arte non ci sono controsensi poiché l’artista sperimenta e affronta tecniche diverse, cercando di renderle proprie e dando la propria espressione e allora non dobbiamo meravigliarci se ci sono contrasti di spontaneità e di cura del soggetto. Nei vetri emerge la “passione” per il materiale, la sacralità di un mutismo espressivo raccolto in pigmenti color pastello, personale interpretazione di momenti di spiritualità non indifferenti resi ancora più preziosi dalle figure etere che si scorgono fluttuare nel vetro, in una catarsi di sogno o di fantasia. Delicatissime e raffinate opere che catturano e valorizzano l’operato artistico di Magro, rendendo pregevole la Sua produzione artistica. Si denota la ricerca, lo studio del materiale per riuscire a farlo proprio e rendere malleabile al suo volere, alla sua emozione dove si evince sofferenza-passione riposta con l’animo di chi vuole regalare a piene mani la propria anima . Opere volatili e nel contempo concreti, trasparenti e sognanti, qui tutto Vi è raccolto nel pathos appunto di anima e di cuore. Credo che sia un percorso alquanto interessante, anche se faticoso ma proprio nelle cose sofferte c’è sempre più amore. Così come le sculture, che dal materiale povero, ma tanto duttile alla mano dell’uomo rende bene il Suo “non fermarsi”, sagome moderne esultano in uno spazio che è troppo ampio ed allora la scultura esplode nella sua limitata rappresentazione e si potrebbe continuare all’infinito dando aggettivi e consensi all’operato artistico di Lillo Magro. Un mondo il Suo colmo di tecniche artistiche e di espressioni che si staccano completamente da un materiale all’altro, come se si dividesse nel suo operare, rendendo osanna a ciò che in quel momento sente di esternare, ma soprattutto Lillo Magro rende omaggio alla Sua terra che sempre o ovunque l’accompagna.

 Carla Colombo 
12 ottobre 2015


BIOGRAFIA 

Lillo Magro nasce nel mese di luglio a Delia.
Amante delle forme e del colore, si iscrive e frequenta l'Istituto statale d'arte F: Juvara di San Cataldo,
Già nel 1981 tiene la sua prima personale, nel 1982 consegue la maturità d'arte applicata e subito dopo si trasferisce a Firenze dove frequenta l'Accademia nella sezione scenografia.
Le iniziaitive che intraprende sono tante; le collettive con compagni e amici della stessa accademia, le frequentazioni delle botteghe di restauro per mantenersi agli studi, i lavori alla bottega del teatro comunale di Firenze.
Diverse sono le mostre in Toscana dove rimane per molti anni. Ma la sua terra lo richiama e per motivi familiari torna in Sicilia dove vive e lavora sebbene i contatti con la Toscana rimangono sempre vivi.
Espone in diverse collettive e personali tra la la Sicilia e la Calabria, riscuotendo consensi di pubblico e critica.
Per molti anni studia (il vetro) materia che lo affascina cercando di farlo sempre più suo.
Espone le sue prime opere a Paola e intuisce che la nuova materia ha qualcosa in più per esprimersi. 
Espone a Piazza Armerina (città in cui si sente molto legato) dove i consensi lo gratificano  e lo stimolano a continuare nello studio di sintesi formali sempre più rispondenti alla propria esigenza spirituale.

ALCUNE OPERE
 (alcune immagini prelevate dal sito)
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dipinti ad olio 


titolo: vento caldo 



titolo : ricontrarsi 



titolo: orizzonti perduti



titolo: bagnante



titolo: invecchiare 





Opere a pastelli (alcune immagini prelevate dal sito)




opera: amore e tranquillità



titolo: occhi lucidi per la gioia di vivere



titolo; credere alla vita



titolo: portare la vita sulle spalle 


alcune Grafiche (prelevate dal sito) 


titolo: farsi carico della vita



titolo: sguardi vuoti



titolo: uomo - donna 



titolo: sonno innocente



alcune sculture di legno e di vetro 



opera: il senso di vivere



opera: famiglia





opera: farsi condurre



opera: particolare dl "buio la vita"



opera: dentro - fuori



opera: Cristo al centro del mondo



monumento


titolo: martiri della libertà

e tanto altro ancora sul sito 

 di LILLO MAGRO

http://www.lillomagro.it