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Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
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MOSTRA PERSONALE ...DI SOLE E DI ME presso Centro Florovivaista LA GARDENIA, mbersago, dal 1 dicembre al 7 gennaio Per il quinto anno sarò ospite del centro vivaio LA GARDENIA di Imbersago che per il periodo natalizio arricchirà il proprio spazio di stelle di natale, ciclamini, composizioni ed addobbi vari. Le mie opere saranno inserite in questo splendido contesto e daranno all'insieme atmosfera accogliente e stupendamente accattivante.

martedì 30 aprile 2013

Canto a DUE : I Parte : Santino Perez de Vera

Un mese di maggio "particolare" questo che Vi propongo, perchè farò  omaggio ad una splendida e gentile amica di blog, Paola Perez de Vera, ma soprattutto cercherò di creare un'atmosfera particolare di emozioni facendoVi prima conoscere il papà di Paola, a Lei mancato troppo presto ed al quale rivolge sempre il Suo sguardo lassù al cielo e laggiù al mare della sua bella isola.
Ed è la stessa Paola a scrivere di Lui e dalle Sue parole si evince  il tanto amore e la stima che Ella ha nutrito e nutre  per Suo padre.
Conserva gelosamente i Suoi scritti ed i Suoi dipinti e  soprattutto quella necessità interiore e materiale  di custodire e tramandare ai figli  nel tempo nella Sua bella Isola d'Elba, tutto ciò che anche Suo padre ha tanto amato, ma che non ha potuto purtroppo godere appieno.

PERCHE' proprio  IL MESE DI MAGGIO? :
- perchè SANTINO è nato ed è mancato proprio il mese di maggio

Quale mese migliore quindi di rendereomaggio alla Sua persona, alla Sua dolcezza (che percepisco nei testi), alla Sua onestà, alla Sua laboriosità ed a tante  altre buone qualità umane....

CANTO A DUE ( parte prima) 

                                             


PAOLA PEREZ DE VERA SCRIVE DI SUO PADRE : SANTINO PEREZ DE VERA 

Mio padre, Santino Perez de Vera,  nacque a Città della Pieve (Perugia) , il 6 maggio 1922, ma sin dall'età di due anni è vissuto all'isola d'Elba.
Per lui, la sua terra, era la nostra Isola, con il suo mare che tanto amava.
Mio padre frequentò le scuole secondarie che, all' epoca,  gli permisero di diplomarsi.
Lavorò presso un avvocato e poi,  fu assunto come impiegato/contabile all'Ufficio del Registro ( Imposte Indirette ) dove in seguito ottenne la promozione ad Archivista Capo.
L'impiego statale, non gli consentiva di avere molto tempo libero ma, talmente grande era il suo  amore verso il mondo letterario che, appena possibile   leggeva e,  assetato di conoscenza , oltre ai romanzi di ogni genere,  si documentava e studiava su saggi di storia, arte, scienza, geografia; alla fine poteva tranquillamente definirsi un autodidatta.
Iniziò a scrivere poesie e  piccoli racconti.
Fu nel 1954 che partecipò a dei concorsi letterari.
In quello stesso anno riportò la Segnalazione d'onore  al Concorso Nazionale Gastaldi  per la poesia e in seguito  la segnalazione al Concorso Nazionale "Il Premio Torino 1955" per la Novella. 
Sono stati pubblicati tre libricini di poesie : "Dedica" nel '54-  "Ricami"  e "Poesie" nel '56- 
Sempre nel '56 fu pubblicata anche una piccola commedia "Peppetonto e le streghe".
Nel 1958, in occasione del saggio finale degli allievi dell'Accademia Milanese di dizione, furono declamate  alcune sue poesie, prescelte dalla Commissione permanente della stessa Accademia su segnalazione del Centro di Lettura del Ministero della Pubblica Istruzione: dato il successo conseguito, due furono incise su un disco.

Di lui scrivevano:
** "La sua lirica  rivela uno spirito irrequieto e un animo estremamente sensibile.
L'irrequietezza esplode sovente in grida dissonanti o in soliloqui stizzosi, ma si risolve poi in timidi pensieri di grazia, in espressioni d'affetto e di soave sentire.
Questo eccesso di sensibilità nervosa e a volte dissonante è appunto il carattere della poesia di Perez de Vera. Lo stile è stringato, quasi  arido tutte le volte che una cruda realtà fa colpo sul sentimento. Qualunque avvenimento è valido per sollevare le scintille dello spirito.
Spesso fioriscono versi e strofe di antica fattura, facili, piene di sincera spontaneità: sembrano isole di calma in un mare attraversato da turbe di pensieri cupi e contrastanti.
La piccola febbre del dire muove in questo autore forme di pensiero che prestano attenzione alla lettura. E' dunque il pensiero il suo  scopo  o la poesia?
Sono l'uno e l'altra che, pure nel contrasto, si affermano........"  ( Bartolomeo Sestini)

** "....preferisco la posizione poetica di Santino a quella di altri poeti che, per non apparire sentimentali finiscono con l'essere intellettualistici, freddi, e quindi non poeti..... " ( Raffaello Brignetti )

Verso i cinquant'anni accarezzò il sogno di pubblicare un romanzo.... ma il sogno non si realizzò: doveva dividere il suo tempo tra il lavoro, la famiglia , la casa in campagna dove si stava costruendo  un giardinetto, il suo angolo di Paradiso....



Ed era proprio in quell'angolo che avrebbe voluto ritirarsi, da pensionato, insieme a mia madre, per dedicarsi alle sue passioni...
Il 20 maggio del 1978,  sarebbe andato in pensione: quello stesso giorno, in seguito ad  un ictus , il mio caro babbo ci lasciava.
Ma   mio padre è ancora qui, vicino a me, nel mio cuore...
Vedere immagini  come questa, di lui che   mi tiene tra le sue braccia  , mi colma di un infinito affetto e di tanta tenerezza  

(con la piccola Paola)

Spesso torno a leggere le sue poesie, ascolto quel disco o guardo le piccole cose che amava fare.
Era una persona onesta, stimata sia nel campo del suo lavoro che altrove e, di questo , tutt'ora sono fiera ed orgogliosa.
Nei momenti liberi gli piaceva dipingere a olio sui sassi :

le sue marine

panorami, più o meno reali e piccole scene di vita






gli animali




le sue miniature



le pietre da lui levigate o intarsiate



e i due piccoli quadri dalla cornice 
che lui stesso aveva intagliato









Era un temperamento romantico, sognatore, sensibile e delicato. 
Ma aveva anche un'energia e una vitalità inusuale.
Amava il mare, il cielo, la natura in ogni sua forma, gli animali ed era dotato di un grande senso della giustizia e di tanta  umanità.
Tutto questo si riscontra nelle sue poesie: 









ne propongo alcune.




dalla raccolta "DEDICA"  del 1954

ADDIO PITTI   
Addio,
passerottino casalingo 
che implume raccogliemmo
ai piedi di un ciliegio 
in alto maggio.
Stavi tra noi felice 
volando dalla sala alla cucina, 
ma al cinguettio festoso 
che giù dall'orto 
a te saliva
come allettante invito
"no" non potevi dire
e sei fuggito....
Dalla finestra 
invano
la mia piccina ha pianto
e t'ha chiamato.

Sul davanzale ha posto il tuo piattino,

e a notte, ancor,

dal bianco suo lettino

ha rinnovato il mesto suo richiamo.

Addio, povero Pitti...

penso alla pioggia che cadrà tra breve,

allora piangerò

com'ora..... piango.
°°°°°°°
a questo link    
si può vedere la storia di Pitti.
**********

Il mio babbo, rimase orfano di padre molto presto e il dolore per quella perdita non lo ha mai abbandonato...


TRISTE RICORDO 

Oh, gli anni, gli anni
ad uno ad uno son trascorsi
e la nave del tempo
ormai s'è allontanata
da quella sponda
d'acerbo dolore. 

Eppur

tutto è vicino:

sento alitar la morte

tra l'odore dei ceri

e vedo là:

sul marmo della stanza funeraria

greve di denso fumo e di calcina,

tra bianchi crisantemi,

una povera spoglia.


********


 DOLORE 


Grazie alla vita
per aeri insegnato
a sopportare e conoscere
il dolore.

Ben poco conoscevo

ora so molto.

So indovinare

la sofferenza altrui

so consolare

e questo è grazia

è dono

sublime.

Nulla avvicina

quanto indovinare

una pena nascosta...

Un mondo di grandezza

si rivela:
è nel dolor
l'essenza della vita.

***********

da "POESIE"  del 1956

 NON SEI MAI SOLO  

Se solitario
avanzi il tuo cammino,
se disperato
cerchi indarno un volto,
guardati intorno

ché non sei mai solo:

una nube che 'l vento

trascina, è tua compagna

e pur silente

piena il tuo gran vuoto;

una quercia stormente

può sussurrar parole,

un ruscello canzoni

e l'usignolo....

E quando proprio nulla

ti circonda,
ferma il tuo passo e medita:
vedrai, udrai
indi comprenderai
che non sei solo:
ovunque, è sempre Iddio. 

                                                                          *********

INVESTIMENTO 

Entro un cesta,
appena appena il muso
sporge da la coperta
che ricopre pietosa
lo strazio delle carni,
c'è tutto un palpitare
di vita che passa, di morte
ch'avanza, che viene. 

Gli occhi...quegli occhi:

oh,come umani

lacriman dolore!

Oh, come umani

cercan pietà,

buone parole!

Oh, come umani

chiedono carezze!

Sì, certo, un cane,
un povero randagio
ch'ovunque scacciato
vagava, ognora stanco,
con amica la fame...
Vagava intimorito
per le molte percosse.
Ed ora: tutti, buoni,
hanno per lui parole,
sguardi pietosi, e cibo
che più non chiede.
Poi, mentre appesantiti,
si chiudon lenti gli occhi,
forse velata e tremula
una cara piccina
a lui sorriderà,
come quel giorno,
in una via assolata
d'un paese lontano... 
*******
da "RICAMI"   del 1956
E' QUESTA LA MIA TERRA ( dedicata all'Elba) 
Se crosciare di mare,
se aroma di pino,
se bacio di sole,
invitano l'animo

all'ampio respiro

che disseta;

se azzurrità di cielo

filtra cascate di luce,

se un'infinita pace

mi sommerge,

io dico:

-E' questa la mia terra:

frammento di stella

caduto nel mare,

per farmi gioire
tra pure bellezze
tranquille.

******

   BELLEZZA LACUSTRE  

Nel placido lago
si capovolge il cielo
e 'l verdeggiane bosco.
Cigni vaganti
dal candido velo
nuotano snelli
donando fremiti
a si grato riscontro,
che zeffiretto accentua
in ridde di ricami
capricciosi.


Gorgheggia un usignolo

sublimando la quiete

del tramonto;

e di traverso,

rimanda il sol cadente

rossastre fiamme.

Poi, che la sera scende,

l'ultima veste

calerà la luna
stillando argento;
e giù nel limo
incastonate stelle
avran riflessi gelidi,
profondi, diamantini. 
    ******
QUALCHE COSA DI PIU'

Il frutto è già dell'albero,
l'ambito dono,
e la freschezza
che per terra adagia,
è per lo stanco peregro,
in un meriggio estivo,
"qualche cosa di più...."
L'obolo al mendicante
è carità,
ed il sorriso,
che accompagna la mano
alla sua mano,
"è qualcosa di più..."

********
"VECCHIE COSE"
 Passa il tempo...
Spoglia l'autunno
le verdi arborescenze;
ogni fruscio è un lamento, un addio
d'affralite foglie morenti...

........................
...................... 

Incerte le mani,

nel defluir dell'ora,

da uno scrigno vetusto,

devotamente schiuso,

riportano il passato:

frammenti di tempo e di spazio,

squarci d'esistenza, ricordi....

e ricordi:

un'icone, e la prima comunione;
un'annosa medaglietta con scritto:
"Dio ti salvi", e la prima partenza;
una rosa avvizzita, e una sera di maggio,un bacio;
la prima lettera d'amore, e le prime gioie,
le prime ansie;
un sasso colorato, nel gioco,
passato dall'una all'altra mano,
e un fremito, un contatto.
Una ciocca di capelli
tolti alla morte che tutto si prese
d'una persona cara, e il pianto.... 

......................

...................... 

Vecchie cose...

Vecchie cose che occhi,

indifferenti mireranno un giorno,

e mani, ignare, getteranno al vento....

e...non un fruscio, non un lamento.
**********

L'INVOCAZIONE DEL CARCERATO
 -sì, o Signore, ho mancato
e sconto la mia colpa,
ma perchè la Tua pena,
se Tu perdoni?...
-Sì, o Signore

Libera il cuore dal peso che l'opprime;

allora sarò felice di scontare

per ritornare mondo tra la gente.

Non è dell'uomo il castigo

che sgomenta l'anima mia:

-Io vivo ancora, anche se solo esisto;

odo, vedo;

pulsa il mio sangue...

E quando è primavera

ne giunge, anche qua dentro, una folata,

un soffio:

canto d'augelli,
volo spezzato di rondini,
spezzati giochi di sole, e fragranze.
Non questa è pena, o Signore,
non questa è pena che schianta...ch'è giusta.
E' la Tua pena:
è la voce che non mi lascia un attimo,
un sol momento:
è voce di preghiera, fatta di pianto:
"...Vieni presto, babbino... vieni presto..."
Lungo la via - era dolce - mi seguiva
il suo pregare...
-Deh! Fa', o Signore,
che non mi segua ancora
in questa via di tempo...
Ero per lei la vita, il sole... 

-Sì, o Signore, ho mancato,

ma togli dal mio essere, ti prego,

almeno quand'è sera,

quel mesto suo richiamo....
************

C'E' SEMPRE


C'è sempre,
oltre la cinta del giardino,
ove sognai bambino,
il gioco azzurro
delle campanule:
e so
che se mi volto
repentino,
un guizzo parte
verde dalla pietra
che baci chiede al sole..
C'è sempre
verso il mare,
un digradar
di roccia
e sulla roccia,
un salutar
d'agave...
C'è sempre
il grato odore
che per l'aria marina
sparge il rossastro fior
d'oleandro.....
C'è sempre,
nel mio cuore,
come allora,
una speranza
che non può morire.....



( da "POESIE" di Santino Perez de Vera )
...ED ANCORA PAOLA 
C'è quando mi prende acuta la nostalgia di mio padre e vado a rileggere le sue poesie, a cercare nei suoi versi la sua sensibilità, la sua immensa gioia nel contemplare la natura, il mare, la nostra isola... lo rivedo e lo ritrovo al punto che mi pare di averlo accanto;  rileggendo  la poesia soprastante,  dal cuore sono sgorgati questi pochi versi
ANCORA 
Dal cuore mio
s'innalza una preghiera:
fa che come allora, 
se mai gli sia concesso di tornare
possa egli tutto ritrovare..
le campanule, 
l'agave 
il dolce profumo d'oleandro.
Possa il mare ancor
specchiarsi nei suoi occhi
mentre gli andrò incontro
cullandomi
in un abbraccio senza tempo
ai confini del cielo,
al di là della vita....
nell'eterno gioco
di campanule azzurre. 



.... e con questa poesia chiudo la pagina di Santino Perez de Vera  ma è solo una chiusura "di collante" per riprendere  la seconda quindicina di maggio con le poesie ed i dipinti di PAOLA, L'AMATA FIGLIA,  ....IN UN UNIONE INDISSOLUBILE DI EMOZIONI E DI AMORE..


a presto.....



83 commenti:

  1. Provo un'emozione indicibile, cara Carla e lo devo a te! un abbraccio e a dopo.

    P.S.
    Ti ho mandato una mail..

    RispondiElimina
  2. ciao Carla, grazie per avermi dato l'opportunita' di conoscere attraverso il tuo post il papa' di Paola,grazie anche lei, che ha aperto le porte facendoci addentrare nella sua sfera intima e privata di ricordi, sofferti, per la prematura morte del genitore, una persona molto dotata, sensibile ed eclettica, bellissimi i suoi disegni sui sassi, sono delle piccole chicche, fatte con passione e meticolosita',come pure le sue poesie, descrivono una realta' senza retorica ma sempre positiva, complimenti davvero, buon primo maggio a tutti a presto rosa...

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    Risposte
    1. E' stato per me una vera gioia , aprire quelle " porte " .... grazie del tuo commento e del giudizio così positivo verso mio padre.
      Buon primo maggio anche a te insieme a un caro e affettuoso saluto

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    2. Sono solo un tramite.
      Quando ho proposto a Paola la personale, ha accettato subito manifestando tutto l'amore che ha riposto nelle parole qui inserite. Tu Rosa sei speciale...sempre presente ed attenta. ciaoooo bacione

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  3. Allora...sono corso veloce fino a qui per lasciar scritto solamente che di proposito non ho voluto guardare o leggere nulla! Non lo voglio fare così di corsa come sarei costretto a fare in questo momento. Voglio gustarmi questa pagina dedicata a Paola e al suo papà, perché sono certo che sarà emozionante, e quindi la voglio leggere con attenzione e dedizione.
    A dopo...

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    Risposte
    1. Con tutta calma, Pino, è giusto! Grazie comunque della tua subitanea presenza. Abbraccio

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  4. Chiedo scusa a Paola, perchè non riesco a capire come mai io vedo degli spazi strani nei testi delle poesie. Purtroppo non riesco ad eliminarli. In bozza è tutto perfetto poi quando riporto il testo in definitivo mi vengono gli spazi.
    E' la prima volta che mi succede. Spero che comunque le bellissie poesie non vengano penalizzate da questo inconveniente.
    Ciaooo a tutti e buona visione-lettura...

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    Risposte
    1. COme già ti ho detto...non ti preoccupare: a me a volte è capitato, anzi molto peggio di così, te lo assicuro, e, sono riuscita a rimediare solo grazie a mio figlio che ha sistemato il tutto...io sono una frana per trovare il giusto rimedio..non sono molto tecnologica ^__^

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    2. ..e pensare che ho anche ripreso i testi delle poesie...scrivendo strofa dopo strofa...non capisco...e mi dispiace un sacco.

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  5. Cara Carla, è un post grandioso! E ci vuole del tempo per porlo leggere attentamente!!!
    Ora ti posso ringraziare e più tardi dedicherò del tempo necessario per godermelo tutto.
    Un abbraccio forte cara amica.
    Tomaso

    RispondiElimina
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    1. non è merito mio...sono solo un tramite. Ti aspettiamo Tomaso. ciaooo

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    2. Tomaso, grazie di essere qui: fa' pure con calma. Un abbraccio caro amico

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  6. E' bello questo legame di Paola che va al di là della fine. E il tuo gesto, Carla, è molto generoso.

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    1. Più passa il tempo e più è forte quel legame! Grazie Ambra e, sì, Carla è davvero un'amica generosa e sempre disponibile verso tutti.

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    2. Il tempo è galantuomo, si dice, i dolori si alleggeriscono, ma non scompaiono.
      Generosa e disponibile? Se lo dite voi :-)

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  7. Brava Carla per aver dato l'opportunità a Paola di farci conoscere la vita e le opere del suo adorato papà. Posso ben conprendere quanto abbia sofferto per la sua perdita prematura perchè anch'io ho perso il mio quando ero ancora adolescente.
    Mi piacciono molto i dipinti sui sassi. Serena vita a tutti.

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    Risposte
    1. Erika carissima, vedo che puoi comprendermi, e tu penso abbia perso tuo padre anche prima di me: è sempre triste perdere i propri genitori, ma quando muoiono giovani è ancora peggio.... e li rimpiangiamo per tutta la vita. Grazie degli apprezzamenti. Un abbraccio

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    2. Erika...allora comprendi certamente...io ho perso mio padre 6 anni fa ed ho ancora tanto dolore, quindi immagino quanto sia pesante il Vostro.
      Perdere un genitore è sempre drammatico, perderlo in età giovanile è davvero tragico.

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  8. Immagino l'emozione di Paola,cui aggiungiamo l' emozione che giunge fino a noi per il tramite dei dipinti e delle poesie del suo papà.
    Opere d'arte da gustare con tranquillità e che elevano lo spirito di chi le ammira.

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    1. L'emozione è altissima, Costantino: da stamani, quando ho letto il post per prima e ora, leggendo i vostri commenti... grazie caro amico!
      Buon primo maggio

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    2. Stamani era proprio emozionata....e credo che lo sia ancora, ma sono anche sicura che è contenta di aver lavorato con me per onorare ancora una volta Suo padre.

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    3. Sono stra-felice!!!!

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  9. Lo sapevo!...lo sapevo che sarebbe stato emozionante! ...Ho dovuto tirare un sospiro prima di cominciare a raccogliere le idee. Nella tua presentazione...Carla, hai saputo introdurre tutta quell'aspettativa di "commozione nostalgica" che si sarebbe potuta provare leggendo...e così è stato!

    Tuo papà...Paola...era (e sarebbe stato senza dubbio) davvero un artista di una sensibilità notevole.
    Belle e molto originali le sue pietre...davvero un'idea espressa con una accuratezza e bravura ammirevoli.
    Ma quello che più mi "aggredisce il cuore" sono le sue poesie! Le trovo attuali...sì...potrebbe averle scritte ieri o l'anno scorso! Sono di una dolcezza che mi cattura e stravolge. Non ce n'è una in particolare che prediligo, ma ..."Vecchie cose" mi provoca qualcosina in più...mentre "Addio Pitti" la trovo tenerissima! Un pezzettino d'infanzia che avresti anche potuto dimenticare ma che ha saputo rendere per te eterno in tutta la sua dolcezza e, ci scommetto, dev'essere stupendo per te leggerla ogni tanto!
    Sono d'accordo con Carla che, come scrive nella sua presentazione, la Sua dolcezza, la Sua onestà, la Sua laboriosità e tante altre buone qualità umane...si percepisco nei suoi testi. Sono orgoglioso di poter insieme a voi...insieme a te Paola...rendergli omaggio osservando e leggendo la sua...arte...in questo mese di maggio che ha aperto e chiuso (chiuso come per la mia mamma) la sua vita terrena. Sono certo che nel tuo cuore continua a vivere e ad essere sempre presente. In "Ancora" si legge profondamente questo tuo desiderio!...voglio riportare qui due strofe di Addio Pitti:

    Dalla finestra
    invano
    la mia piccina ha pianto
    e t'ha chiamato.
    Sul davanzale ha posto il tuo piattino,
    e a notte, ancor,
    dal bianco suo lettino
    ha rinnovato il mesto suo richiamo.

    Beh penso che con "Ancora" tu abbia voluto rimettere "quel piattino sul davanzale della vita!" e che tu voglia ripetere quel "vissuto" ...ma nei suoi confronti...e questo mio sentire rende questa poesia a me...struggente!

    Carla...sei stata magnifica, già nel pensare questa cosa, ma essere poi riuscita così bene a "riunire" due vite dal vissuto così distanti...facendoli "cantare insieme" (come intitoli)...è stato davvero encomiabile e credo che per Paola sia profondamente emozionante trovarsi a
    ...duettare artisticamente con suo Papà!

    Ciao Paola.
    Ciao Carla.
    ...che emozioni!...ragazze.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Pino, il tuo è un commento speciale! ti ringrazio dal profondo del cuore, per aver inteso e toccato la sensibilità del mio caro babbo; hai ragione quando dici che è stupendo per me rileggere Pitti...una poesia che ho conosciuto, si può dire, da sempre: quando mio padre la scrisse avevo 4 anni...imparata a memoria sin dalla mia più tenera età, e, quando la rileggo, arrivando ai versi che tu riporti nel commento, la lacrima sfugge sempre. Grazie di tutto quello che hai saputo esprimere per mio padre e per me, per il mio cuore.
      Un abbraccio

      Elimina
    2. ..ed io non aggiungo nulla a questa emozione. bacio

      Elimina
  10. Che emozione, Paola...

    Hai avuto un papà stupendo.

    Grazie a Carla che vi ha dedicato questa pagina d'arte davvero bella!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giannaaaa! un'emozione davvero grande, sorellina mia! So quanto sempre apprezzi le poesie di babbo e ne sono felicissima. Era stupendo, nel suo immenso e forse troppo amore per me, e per tutta la famiglia... perdere una persona così, è inevitabilmente un dolore immenso...
      Grazie Gianna, e insieme a te ringrazio ancora Carla.
      Ti abbraccio forte forte

      Elimina
  11. Che emozionante post per Paola, complimenti Carla... Questo è un bellissimo sogno che si realizza, il ricordo di chi non c'è più, rimane impresso qui con le poesie, i dipinti, i sassi...
    Ritornerò con calma a leggere tutto. Vi lascio un abbraccio e un affettuoso saluto.

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    Risposte
    1. Dici bene Ale cara, è proprio un sogno che si realizza! è da diverso tempo che penso di fare un qualcosa "insieme" a mio padre, e Carla mi ha dato questo possibilità...chissà se un giorno??......
      Grazie di essere passata e spero che, quando leggerai il tutto con la calma necessaria, apprezzerai l'anima del mio babbo.
      Ti abbraccio, con affetto

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    2. Non sapevo di questo tuo desiderio cara Paola, che dire, ora mi emoziono io!
      UN bacione e grazie ad Ale che sono sicura, tornerà a leggere le poesie del tuo babbo. ciaoooAle ciao Paola

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    3. Ciao Carla, Hai fatto un dono immenso a Paola... Un abbraccio ad entrambe.

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    4. Hai ragione Ale ! Baci baci

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  12. non potrà mai spegnersi il tuo amore per lui,perchè nasce dal profondo di te stessa.
    Lo hai alimentato e continui a farlo ogni giorno,rivivendo i momenti che avete passato insieme,leggendo e ammirando le sue poesie e i suoi dipinti.
    Chi ha conosciuto un'amore così grande e puro ,come quello che può nascere tra un padre ed un figlio,non può che ritenersi Fortunato.
    Il post è colmo di una tenerezza infinita e le sue bellissime creazioni,non possono non farsi ammirare.
    Non potevi non essere brava come lui,Paola,è nel tuo DNA,il suo amore per l'arte e la natura.
    Con tanto affetto
    Baci Paola
    Baci Carla

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mia cara Lucia, mi sono commossa ulteriormente leggendo il tuo commento: sono cosciente dell'enorme fortuna che ho avuto; la sua anima, il suo modo di assaporare e di amare la vita, la natura, il mare , gli animali, mi hanno arricchito e mi hanno fatto "crescere" con certi valori radicati dentro di me: e ne sono felice! Io brava come lui? non so, non credo... lui sapeva molte più cose di me ed aveva una padronanza di linguaggio invidiabile. Posso comunque riconoscere che, come lui, riesco a scrivere con il cuore.
      Ancora grazie..ti mando anch'io tanti baci, con tanto affetto

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    2. ..devi esserne certa Paola...hai tutte le qualità del tuo papà (ti conosco poco, ma lo trasmetti in ogni tuo passaggio...)
      grazie Lu. ciaooo

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  13. Grazie Paola per aver condiviso queste bellissime poesie e quei dipinti cosi originali e carichi di poesia che troppo presto il tuo amato papà a dovuto abbandonare lasciando a te un'eredità preziosa
    che tu ai saputo coltivare.
    Un grazie a Carla per questo emozionante post che con pazienza
    rileggerò per meglio apprezzare questi versi dettati dal cuore.

    Ciao un amichevole abbraccio

    Tiziano

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    1. Sei gentile anche tu caro Tiziano: apprezzo moltissimo quanto scrivi e mi fa tanto piacere che tu trovi bello quel che mio padre ha creato.
      Grazie dal profondo del cuore.
      Ricambio l'amichevole abbraccio

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    2. Tiziano torna con la cala necessaria. Ti aspetto. ciaooo

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  14. Una grande emozione e commozione ho provato cara Paola a leggere questo post dedicato al tuo amato papà…
    Da tutti i suoi lavori trapela la sua grande sensibilità, umanità e bontà verso tutti, e tutto ciò che lo circondava…
    Persone… animali… arte… poesia… il suo amore lo ha diviso fra tutti, e tu penso… sei il suo capolavoro più grande e importante…
    Ha saputo creare grandiosità manuali e letterarie, e questi meravigliosi doni li ha trasmessi a te cara Paola… quando scrivi, quando pitturi, c’è sempre la sua mano sopra la tua, che ti guida e ti ispira…
    Ti ringrazio per aver condivido questa vita meravigliosamente vissuta dal tuo caro papà e ti stringo forte forte.

    Un grande abbraccio anche a te Carla, che hai fatto da tramite… baci!!

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  15. Betty cara, anche le tue parole mi hanno emozionato e fatto commuovere. Penso che se è vero ( come credo fermamente ) che i nostri cari ci vedono e ci sentono, mio padre sarà felicissimo di leggere quanto scrivi di lui e di me: il fatto che tu dica che io sono il suo capolavoro più grande per me ha un significato molto speciale...lui era felice che anch'io scrivessi e mi spronava sempre a continuare, con le sue critiche positive e non; e in un certo senso è vero quello che dici, che la sua mano mi guida e mi ispira: quando pitturo o quando scrivo, penso moltissimo a lui e lo sento vicino più che mai...
    Grazie dunque, di tutto e ricambio, con affetto il tuo abbraccio

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  16. Carla, mi sono appena accorta che eravamo in " coro " a commentare.... molto bello!!!! ciao, buonanotte e buon primo maggio!!

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    1. infatti..e mi sono fermata...:-))))
      Prima lascio scrivere a te e poi arrivo io, come è giusto che sia.
      Buon primo maggio.

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    2. Grazie Betty per esserci anche tu ad onorare il babbo di Paola in questo mese che tanto significa per loro.
      Un bacione

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  17. Questa pagina è colma di amore e di affetto. E' un gesto molto bello questo Carla di lasciare spazio a sinceri affetti. Non conosco la pittura della figlia e neppure la poesia , ma se il padre le ha tramandato questo amore, sicuramente sarà tutto perfetto. Complimenti per tutto.
    A.G.MOTTA

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    1. Il fatto che si percepisca tutto l'amore e l'affetto che ho nutrito e tutt'ora nutro per mio padre , non può che darmi gioia. Ringrazio perciò A.G.Motta di questi apprezzamenti, dal profondo del mio cuore. È probabile che potrò deludere le sue aspettative relativamente al mio scrivere e al mio dipingere, poiché entrambe queste cose non sono frutto di preparazione né di studi particolari...sono solamente passioni che fanno parte del mio essere da sempre.
      Ancora grazie e un caro saluto

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    2. Dici bene Motta..e se torni, come mi auguro, te ne accerterai personalmente. un salutone

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  18. Paola cara, mi sono commossa. Ora mi sembra di conoscerti meglio, tutto quello che crei, quello che dici, lo hai ereditato dal tuo caro papà che era una persona speciale. Tu gli assomigli anche fisicamente...e lui vive nella tua anima.
    Un abbraccio grande Rita

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    1. Ciao Rita cara..sono lieta di trovare qui anche te. Sai penso che a volte sia più facile conoscerci in questa realtà virtuale , attraverso certe cose, che non nella realtà di tutti i giorni.
      Credo anche che tu abbia ragione : il mio babbo è veramente dentro di me, molto vicino , ed è una sensazione bellissima.
      Grazie di tutto, ricevi un abbraccio grande e un sorriso..

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    2. Rita benvenuta in questo mio spazio che dedico ad artisti vari. Sono molto felice di condividere con tutti Voi queste emozioni che Paola mi ha affidato.
      Un salutone e se mi farebbe piacere rileggerti in altre occasioni. grazieeeeee

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  19. "Era un temperamento romantico, sognatore, sensibile e delicato.
    Ma aveva anche un'energia e una vitalità inusuale.
    Amava il mare, il cielo, la natura in ogni sua forma, gli animali ed era dotato di un grande senso della giustizia e di tanta umanità.
    Tutto questo si riscontra nelle sue poesie"

    Ho letto attentamente le belle poesie del tuo grande papà.

    Quello che ha detto di lui Bartolomeo Sestini e Raffaello Brignetti-
    Ho guardato l'spessione del volto di tuo padre quando tiene tra le sue braccia la sua piccola Paola,
    i suoi lavori, le sue poesie, i riconoscimenti, come non essere orgogliosa del tuo papà ed anche naturale che senti la sua mancanza e corri a leggere le sue poesie Paola,questa sua mancanza fisica è una presenza continua, ancor di più di tanti papà che vivono a lungo e poco lasciano.

    La sensibilità, l'amore per la poesia,per il disegno e tutto cio che tuo padre aveva in se, tu ne sei la degna custode.
    Ha lasciato nelle tue mani la più bella eredità.

    Fai bene ad essere orgogliosa del tuo papà, ma Lui che dal cielo ti vede anche Lui è orgoglioso di te.Tra voi mai c'è stato separazione.Tu continui l'opera del tuo babbo e chi segue i tuoi blog non può che pensala come me.


    Un pensiero al tuo Grande Babbo.
    Un forte abbraccio a te.

    Saluti a te Carla, bella questa tua iniziativa complimenti!

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    1. Rosy, grazie per questo tuo intervento! Hai ragione: una vera separazione tra me e lui, non c'è stata mai...anzi lo sento più vicino che mai..adesso ho già sei anni più di lui quando se ne andò, e penso con tristezza di quanti anni sono stata derubata, insieme a mamma( che poverina, ora lo ha raggiunto come ha sempre desiderato) i miei figli, mio marito...è davvero un peccato! Domani avrebbe compiuto 91 anni: chissà come sarebbe stato? Ma è bello , per me , ricordarlo ancora giovane, nel pieno delle sue energie, e ritrovarlo tra i suoi versi, nelle cose che ha fatto e che ancora mi parlano di lui....questa è la vita!
      Grazie ancora...se è vero che ci guardano , anche lui ti sarà grato!
      Ricambio l'abbraccio

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    2. Non voglio aggiungere nulla...mi limito a salutare Rosy e che se vuole tornare ne sarei felicissima. ciaooo grazieee

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  20. Molto struggente questo blog ,Carla,e a Paola dico di custodire sempre nel suo cuore ,questo grande AMORE verso il suo padre ,nell'aldilà lui l'ascolta , e ne é molto felice !

    A te Carla faccio i complimenti per questa tua iniziativa ,È MOLTO BELLA .
    Un abbraccio Bianca

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    1. Grazie Bianca! Finché avrò vita custodirò nel mio cuore ogni pensiero ed ogni piccola cosa che mi viene da lui....spero solo che, anche dopo di me, qualcuno rimanga custode di tutto questo.
      Un caro saluto a te!

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    2. Credo di essere Bianca quasi alla 60esima personale on-line Mica male vero in tre anni???
      Continuo alla grande...finchè reggo :-)
      Grazie molte per le belle parole espresse..torna ancora. ciaoooo

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  21. Queste poesie mi hanno proprio dato grandi emozioni!!! sia per l'universalità degli argomenti sia per il modo particolarmente "romantico" in cui vengono espressi. Mi sembra di paragonarlo a certi brani di Oscar Wilde (non lo dico per adulare, non è nel mio temperamento)e contemporaneamente per altri versi mi ricorda certe cose dell'infanzia... insomma crdeo che ogni lettore sente toccare le sue corde sensibili!!! MOlto graziose le pietre dipinte, anche se a mio parere il suo più grande talento si esprime nei versi.Mi piacciono tutte le poesie e la mia preferenza particolare va a non sei mai solo, l'invocazione del carcerato e C'è sempre. Complimenti e un abbraccio Paola: non vedo l'ora di vedere la seconda parte!!! Ciao e buon proseguimento !!!

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    1. Ciao Marina, apprezzo moltissimo quanto scrivi e l'emozione che in te hanno prodotto i versi di mio padre. Babbo scriveva parlando al cuore di chi lo leggeva e, mi dà gioia constatare che riesce ad essere ancora attuale. La pittura per lui era un piacevole diversivo: non ci si impegnava concretamente...faceva solo piccole cose, che finissero in breve tempo; la sua intenzione era di dedicarcisi più a fondo quando fosse andato in pensione ma, ahimè, il suo è rimasto un pio desiderio.
      Spero che anche la seconda parte possa darti una qualche emozione e non sia una delusione.
      Grazie, anche a nome dii mio padre e...a presto

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    2. Sei sempre grandissima Mar, e mi chiedo che anche tu, nom scherzi mica nell'essere sempre attenta a tutti noi. grazieeeee

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  22. E' sera...e sono ora voglio ricordare che in questo giorno , 6 maggio nasceva il nostro protagonista di questa personale on-line.
    Un abbraccione a Paola con affetto.

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    1. Ti ringrazio del pensiero Carla: oggi babbo avrebbe avuto novantunanni ...spesso penso a come sarebbe stato; mi resta assai difficile immaginarlo. Nel mio cuore, come nei miei occhi rimane l'immagine di lui ancora giovane che mi sorride...e, di rimando, anch'io sorrido e lo ricordo con tutto il mio affetto.

      Ti abbraccio caramente.

      P.S.
      Va bene la mostra? Sarai anche un po' stanca, e con tutto ciò sai essere presente!

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    2. Sono stanca...ma mai abbastanza :-) Bacione Paola

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  23. ...davvero una bella sorpresa. Trovare poesie che sanno trasmettere emozioni è sempre un piacere indefinibile. Cara Paola, il tuo papà oltre che possedere la scintilla artistica, possedeva una grande sensibilità che rivedo in te...un complimento a te e a Carla che ha realizzato questo bellissimo post..abbraccio..

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    1. La sorpresa me l'hai fatta anche tu, venendo a leggere il post che Carla ha dedicato al mio babbo..sono lieta che ti abbiano trasmesso emozioni. Grazie caro Sergio, grazie davvero e, buona serata

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    2. Grazie Sergio per essere passato in questo spazio. La tua presenza arricchisce ancora di più (già ricca di tanti bei commenti) la personale del babbo di Paola.
      Un caro saluto...ciaoooo

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  24. Son tornato a rileggere un po di poesia...
    Come si riesce a racchiudere in una poesia il ricordo di una vita?
    Beh tuo padre...Paola...in "Triste ricordo" c'è riuscito!...E' riuscito a descrivere tutto il ricordo da quando la nave è salpata a ...quando s'è arenata!
    L'ho letta e riletta soffermandomi a volte su precise frasi, come per cercar di capire l'emozioni che avrebbe voluto far trapelare...e mi ha invaso una forte nostalgia!...questo è il sentimento che ho avvertito!
    ...se non ti spiace verrò ogni tanto a rileggerne qualcun'altra.
    Ciao Paola...

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Stupendo Pino, sei tornato! Del resto un appassionato di poesie e poeta tu stesso non potevi non approfondire meglio gli scritti del babbo di Paola. grazieeeeeee

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    3. Caro Pino, mi unisco a Carla per ringraziarti che tu sia tornato a leggere ancora di mio padre...sì, nella poesia che tu citi, c'è il ricordo di una vita, il dolore per la perdita che ha sentito profondamente per tutta la durata della sua esistenza. Quando il mio nonno morì, mio padre aveva 16 anni: accompagnò sua madre a Orbetello, dove mio nonno fu sbarcato ( era marinaio e morì durante il viaggio )e, si può dire, abbandonato in una triste stanza mortuaria..puoi immaginare la desolazione e il senso di freddo che penetrò quel cuore di giovane uomo, e tutto questo si percepisce....
      Torna pure se vuoi...puoi solo farmi contenta.
      Un abbraccio

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  25. Cara Paola .
    Che gioia venire nel blog di Carla e trovare questo bellissimo post dedicato al tuo papà . Poesie davvero belle che danno una grandissima emozione . Sono molto profonde, da leggere attentamente ogni parola ogni verso in un'immenso trasformato in poesia . Verrò di nuovo per rileggerle e spero di leggerne altre . A presto Ciaoo

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    1. ciaoo Lina...che piacere rivederti - leggerti.
      Sono contenta che tu abbia apprezzato, tanto da tornare per approfondire. un abbraccio. ciaoooo

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    2. Ciao Lina! Sono lieta che tu sia venuta....ricordo che hai sempre apprezzato gli scritti del mio babbo quando li ho postati da me. Torna pure quando vuoi, e per quanto riguarda il tuo desiderio di leggere altre poesie di lui, sarà soddisfatto nel mio blog, dove di tanto in tanto , pubblicherò altre cose,
      Ti saluto con affetto , così come saluto,caramente Carla, e a entrambe auguro buona festa della mamma...augurio che estendo a tutte le mamme che qui sono intervenute.

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  26. Seguo questo blog da tempo e devo confessare che questa pagina mi ha colpito.Non voglio scrivere cio' che mi e' subito venuto in mente,ma ho pensato di trasformare le mie sensazioni in una poesia (accettala cosi ,come e' venuta ,senza pretese!) che credo dettata a me da tuo padre.Infatti e' lui che parla.In piu' nella poesia c'e un piccolo...dono che la brava Carla a cui vanno le mie congratulazioni per ciò che fa,sapra spiegarti.
    Sono ormai briciole di tempo antico,
    Anni lontani della tua fanciullezza monca.
    Non voglio che tu li senti di sofferenza intrisi!
    Tanti sono i ricordi,i profumi del mare,
    I suoni delle tue grida scanditi dal cuore.
    Non li porta il vento i ricordi,
    Ognuno e’ una piccola parte di me in te,
    Per amarli,viverli sentirli pulsare dentro
    E non per muovere l’umana pietas.
    Rimarrò dentro di te per sempre,se vorrai
    E cosi negli occhi dei tuoi bimbi che non vidi.
    Zefiro ora soffia leggero e suadente
    Dalla Cima del Monte alla Costa del Sole
    E aroma di pino sprigiona l’onda irrequieta.
    Verso il tuo tramonto sarò di ritorno
    E li accanto al vecchio ciliegio
    Ritroverò Pitti e insieme voleremo nella luce.
    Ama la vita come t’insegnai e sarò sempre con te !

    Tu Padre


    Romeo 13.05.13

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  27. Un bellissimo regalo questo che Romeo ti ha fatto cara Paola e poichè non è così generoso nel fare di questi regali, credo che le poesie di tuo papà lo abbiamo veramente coimvolto.
    Molto bello anche l'aver utilizzato il nome e cognome di tuo papà per stendere questa commovente poesia dettata dal cuore.Non ti nascondo che mi sono commossa e credo che succederà anche a te la stessa cosa.
    Un caro saluto a Romeo ed a te Paola. ciaoooo

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    1. Sono colpita dal commento di Romeo , cara Carla .... Eh sì, riconosco Romeo, che quando ho letto la tua impressione e poi le tue sensazioni trascritte in versi....come se a scriverli fosse mio padre stesso... Ho provato una sensazione indefinibile...e quando mi dici ..
      .."Rimarrò dentro di te per sempre,se vorrai
      E cosi negli occhi dei tuoi bimbi che non vidi."...
      il mio cuore ha tremato..mio padre non ha mai visto i miei bimbi, con mio gran dispiacere
      Non posso che dirti grazie , grazie al tuo cuore che ha scritto , e grazie a Carla che ti ha portato qui.
      Cari saluti a entrambi

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  28. Un dono , questa tua condivisione Paola. Un padre che ha davvero lasciato un segno profondo ...e se n'è andato così presto. Quanta sensibilità...come potevi essere differente da quella che si?!
    Veri tesori ti ha lasciato, tuoi per sempre, fuori e dentro di te. Una carrellata emozionante come poche altre in queste belle e generose pagine di Carla.

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  29. Cara Sandra, è stato un vero piacere per me condividere tutto questo e vedere quanto sia stato apprezzato da te come da altri cari amici. Grazie a te e ancora grazie a tutti coloro che qui sono intervenuti.
    Un abbraccio

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  30. È un vero piacere aver potuto incontrare Santino attraverso questo post, è stata una bellissima idea raccontarlo e mostrare le belle cose che ha creato! ...Paola compresa! ;)

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    1. Il tuo commento cara Anna B., mi ha donato un sorriso....sei stata carinissima e mi hai fatto sentire, una volta di più, tanto fiera del mio caro babbo.
      Ora,vado a leggere il tuo commento alla mia pagina

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    2. felice di aver dato questo contributo ad un incontro di amore.

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