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Ciao e benvenuti.
Mi chiamo Carla COLOMBO, sono una pittrice e scrivo di poesia, ma, poichè amo tanto l'arte , oltre al mio sito ed ai miei blogs che qui sotto vedete, ho aperto questa Galleria virtuale per dare spazio all'arte di altri artisti. A tutto il marzo 2017 hanno esposto la loro arte su queste pagine virtuali 100 artisti con diverse espressioni artistiche: pittura, scultura, poesia, musica, fotografia ed altro
..e per ora mi fermo qui con un caloroso saluto a tutti quanti. Contattatemi come e quando volete: arla_colombo@libero.it

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sabato 31 luglio 2010

BRUNA CAVASIN (IN ARTE ARUNA) e la sua tenacia di vita...ma non solo

Bruna...una "grande sagoma di donna" come si dice dalle mie parti, per definire una persona dalle  tante sfaccettature e sempre pronta al sorriso!
Mi viene spontaneo dire così, perchè il suo entusiasmo  è contagioso, come è contagiosa la sua tristezza o il suo modo di raccontare le esperienze di vita...insomma una donna che nonostante non stia attraversando un periodo sereno, sorride al mondo
E' donna forte e testarda con tanta voglia di fare e di reagire alle varie situazioni, magari anche negative.  

Ho conosciuto Bruna sempre attraverso internet  edè stata Lei a contattarmi  per merito dell'iniziativa A.A. CERCASI RITRATTO.
Mi ha chiesto se poteva partecipare all'evento ed al mio assoluto assenso,  si è sentita subito coinvolta, tanto che si è dilettata a ritrarmi in centomila modi con elaborazioni digitali, (è un'esperta) , senza però tralasciare l'esecuzione di un lavoro a tecnica mista,  anche se il tempo a lei disponibile era tanto poco per via di un lavoro che la imnpegnava moltissimo.
ECCOLO :



tecnica mista con matitoni grafite acquarellabili e  con velature
 dim. cm. 57x60 - su fogli odi carta Fabriano gr. 100

(Quando l'ho visto..mi sono detta...cavoli..devo dimagrire...che ciccia!!!)
:scusate questa dilungaggine, e bando alla ciance mie...


 VI PRESENTO

BRUNA CAVASIN (ALIAS ARUNA)
di RIMINI




TRATTO DAL SUO SITO :




indirizzo mail

brcavasin@gmail.com

Nasce a Ravenna il 3 maggio 1960, la sua infanzia ed adolescenza si sviluppa in quel meraviglioso territorio che è la Romagna, tra Riccione, Rimini e Santarcangelo di Romagna.

Fin dalla tenera età è stata cresciuta in un complesso religioso " Ist. Lega Suore della Sacra Famiglia" rivelando presto uno spiccato senso al disegno ed alla pittura che traccia definitivamente la sua indole artistica che si conferma nella scelta di frequentare il LICEO ARTISTICO STATALE " F. MENGARONI di Pesaro, nella quale si trasferisce per frequentare gli studi, alloggiando in un altro istituto religioso " Suore del Sacro Cuore di Gesù " dal 1975 al 1978.

Per aderire al desiderio della propria madre Bruna si iscrive al settore applicativo di Oreficeria, ma avrebbe preferito il settore Ceramica o Architettura, specializzazione che svolge comunque con interesse e profitto.
Nei corsi è allieva tra gli altri di noti professori e artisti.

Nel 1978 si Diploma - Maestro D'Arte - con ottimi voti, purtroppo per esigenze e familiari e personali deve lasciare con enorme rammarico gli studi che non le sarà più possibile riprendere.

Non smette mai di disegnare e dipingere, in ogni situazione o luogo, anche con tecniche non tradizionali come con una lente e l'aiuto del sole oppure un residuo di gesso e di carbone su una piana di cemento, ogni oggetto o tecnica sono per lei stimoli a creare, anche per gioco.

Si trasferisce dopo il diploma nella seconda metà del 1978 nella città di Firenze , ospite del Convitto della giovane Universitaria della Sacra Famiglia in cui la invita la madre superiora che l'aveva già conosciuta quando era in quel di Santarcangelo in Romagna.

La città di Firenze resta nel suo cuore sia per la bellezza e la storicità dei luoghi , che per le emozioni vissute nel periodo di permanenza e dove svolge diversi lavori

per mantenersi nei primi mesi, successivamente lavora in un laboratorio artigiano di lavorazione di servizi in Silverplated, ramatura nichelatura e brunitura in bagni galvanici.

Incontra persone e amici nuovi e continua a dipingere nei momenti liberi ma delle cose che esegue non ne rimane traccia, poiché l'artista non ha potuto conservare
i ricordi fotografici dei disegni, né delle prime tele ad olio risalenti alla sua adolescenza in cui pitturava d'istinto pur non avendo conoscenze tecniche che spesso regalava.

Dopo la permanenza fiorentina, si trasferisce quindi in provincia di Pesaro-Urbino, in vicinanza con il confine Umbro.

La sua vita prende una diversa strada , tra impegni familiari e lavorativi si dedica nei momenti liberi alla sua esigenza di pittura e d'espressione. Nel tempo in cui rimane in questo paese, alterna le occasioni per dipingere sia privatamente che allestendo piccole mostre in feste tradizionali paesane, si offre per le scenografie dei saggi di danza ed altre iniziative.

Per la parrocchia locale dipinge una Madonna con Bambino ( La Madonna di Piampoleo ) che in origine era una immagine religiosa utilizzata in processione ancora oggi utilizzata nella ricorrenza paesana a essa dedicata.

Purtroppo in seguito ad intrusione di ladri nella cappella dove era custodita andò perduta in un incendio. Il parroco di allora Don Graziano, le chiese di riprodurla,

cosa che fece per devozione dietro compenso dei soli colori usati e che lei decise di modificare nelle posizioni più naturali e morbide della madonna e del bambino rispetto alla figura originale troppo rigida e statica, basandosi come unico modello su un piccolo santino votivo recuperato presso una anziana signora del luogo.

Nel 2002 , si trasferisce dove vivono i suoi familiari ritrovando i luoghi della sua infanzia e si impiega in diversi lavori.

Il contatto con la gallerista e antiquaria Nicoletta Coppede' e con la sua Galleria D'Arte Coppedé di sito web http://www.antiquacoppede.it

porta alla concretizzazione della Personale di pittura " IL COLORE E LE SUE FORME" , a cui partecipano vari esponenti dell'ambiente artistico ed anche della rappresentanza del giornale locale CHIAMAMI CITTA' , evento nel quale usa lo pseudonimo artistico di "ARUNA".

In seguito nel 2004 trova lavoro presso uno studio tecnico , che la porta a spostarsi frequentemente al nord tra Piemonte e Lombardia, e successivamente in Emilia, tra Mantova, Umbria e Marche fino al settembre 2009, lavoro che termina per contingenza con l'attuale crisi.

...........

....E' CRONACA di questo periodo che ARUNA ha seguito per parecchi mesi il nostro nonno Giovanni ammalato di Parkinson, ma per varie ragioni ha dovuto lasciare anche questo lavoro....

LE SUE TEMATICHE

Nelle sue tecniche i soggetti sono sia a grafite che ad olio o con matite colorate, ritratti o anche i volti di fantasia, i soggetti ricorrenti in particolare sono :
le marine, non reali, ma quasi metafisiche reinterpretate dal proprio intimo, agitate o relativamente calme con cieli sottolineati per enfasi e corpi nuvolosi.
Clown e mimi, animali, od anche nature morte.
Nei suoi paesaggi scarni ed essenziali, con poche cose a distrarre chi osserva, ricerca l'attenzione di un particolare momento, di una atmosfera, uno stato d'animo che sovente trova la necessità di tradurre nei movimenti del cielo con gli elementi che lo distinguono per intensità e corpo nelle diverse forme che esso assume o che esce dalla sua immaginazione e che ha un sentore metafisico.
Bruna in arte si è firmata con vari pseudonimi nella suo percorso pittorico, dai tempi fiorentini in cui ha usato alternandole le firme : CABRU' o B.CAVASIN quest'ultima che è generalmente è la più utilizzata nel siglare i suoi lavori, dopo la Mostra Riminese si associa alla firma Aruna

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Dopo questa rappresentazione di Aruna, vorrei che ci tirassimo un pochino su  (quando ho letto la sua biografia, mi sono detta...ma capitano tutte a Lei...)

Vi posto i vari ritratti che la tremendissima Aruna ha elaborato al pc:













...AD UN CERTO PUNTO..LE HO DOVUTO DIRE...
B A S T A AAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
NON NE VOGLIO PIU' - FERMATI!!!

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Forse per qualche mese ho avuto l'impressione che la foga di elaborare fosse dettata dalla voglia di esserci "nell'arte....e non sempre nei problemi di vita.
Penso di intepretare il pensiero di  ARUNA...

"dammi un attimo di spazio e dai respiro a questa mia arte, rimasta per troppo tempo custodita solo nel mio cuore.
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Ebbene Aruna, anche se tu non lo hai chiesto io l'ho capito ed allora queste pagine sono tutte tue, con tutto il mio affetto.

 e fanne ciò che vuoi....mandami tutto il materiale che vuoi.


A VOI...SIGNORE E SIGNORI
A R U N A

ALLA PROSSIMA CON ALCUNE OPERE



lunedì 26 luglio 2010

HANNO SCRITTO ....ED ANCORA OPERE - III GALLERIA

Mentre comunico che ARUNA metterà a disposizione OMAGGI ARTISTICI "A SORPRESA" PER COLORO CHE INTERVERRANO NELLA SUA PERSONALE ON-LINE

continuo con un'ulteriore inserimento


HANNO SCRITTO DI LEI :

Hanno scrittoPostando queste nature morte....mi viene subito da dire...ma guarda qui..ancora un modo diverso di dipingere!.

Martedì, 04/02/2003 10:11
Spettacoli e cultura - Arte, pittura e scultura

IL COLORE E LE SUE FORME

Cavasin Bruna in arte “Aruna”, dopo aver esposto precedentemente nell’ambito delle Mostre del tartufo.
e’ nata a Ravenna, nel 1960, ha frequentato l’Istituto d’Arte di Pesaro, diplomandosi nel 1978 nella sezione — Oreficeria, presta la sua opera artigianale presso un orafo, nel frattempo continua a dipingere paesaggi e figure, si trasferisce a Firenze e poi approda nella città di Rimini, dove ora risiede. Innamorata del mare, ella subisce gli influssi naturalistici ed esprime la sua drammatica interpretazione degli eventi ora terribili ora fascinosi, esprimendo un verismo documentabile. Aruna usa tecniche miste, con prevalenza di colori acrilici, alchidici, oli.
Cavasin manifesta una propria impulsività, atta a frenare l’ansia fantasmagorica che la coglie nei momenti più intimi in cui il creare diventa analisi percettiva e visione radicalmente romantica, la sua percezione a carattere emotivo, risponde ad un desiderio di concretezza insito nel carattere, la linea è concreta, reale, mentre piatta è la campitura.

Le figure immaginarie per lo più esplicitano un linguaggio dal coefficiente mistico, gli innamorati avvolti nei loro panni d’organza paiono Pierrot lirici, estetizzanti una sorta di pathos amoroso dall’intensità drammatica vieppiù si contrappongono a visioni solari, comprese sia nei dipinti dei pagliacci, che in alcune visioni di mimo, sintetizzato in forma estrema il valore classico della tradizione formale restaura una chiaroscurale valenza che rimembra gli arlecchini di Andrè Derain.

La plasticità spontanea mostra negli acquerelli porosi, nella dialettica rappresentativa della natura la ricerca legata prettamente ai rigori di uno stile antico ispira i rifacimenti delle tre tele presenti nella Galleria della Coppedè ed esprime una sorta di sfida, implicita in opere di manifattura di suggestione storica; si osservi la donna nuda, distesa sul divano

( riproduzioni ) nei colori caldi tipici dell’ottocento, manipolati fino a divenire una pasta densa che conia e sottolinea la filosofia insita in questa tecnica teatrale, ove il gesto, la movenza, si caricano di espressività, la valenza subisce l’impronta automatica acciocchè compaia la voglia d’imparare la seduzione quale arma segreta determinante la figura iconicamente caratterizzata propriamente per la necessità imitativa. Il mare ha fissità di giade medievali e racchiude una sorta di dottrina taoista, uno spirito Zen libra l’ansia del creare, sotto l’egida dell’immediatezza, con tensioni alla sperimentazione di forme didattiche, alla ricerca di una quietudine esistenziale, allora si ispessisce il magma pigmentale, diffonde orografie in cadorni, arcipelaghi, e lampi polimaterici.

La cifra della lettura artistica si connota per la molteplice ricerca di base, nel desiderio di una modulare pluriforme oggettività, e nell’ansia di una propria personale definizione che muova una sorta di porta d’accesso su sembianze umane che si interroghino sull’amore, onde fermare un sorta di composizione scapigliata, in una enfatica invasiva spettacolarità, a tratti fellin iana.



Cavasin Bruna. Mostra personale.
Esposizione Dal 1° al 14 Febbraio 2003, presso Galleria d’Arte Coppedè Via Cairoli, 109 Rimini Centro. Inaugurazione Sabato 1° Febbraio, ore 17.00. Orario 10.00-12,30/15,30-19,30.

Milena Massani

Il documento proviene da www.rimini.com

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Altri articoli su : ARUNA










L'Articolo di ROBERTO VENTURINI







L'Articolo di IVO GIGLI


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ed ora altre OPERE :

Io le trovo superbe nel loro insieme...e nel loro sfondo caravaggese emergono  raffinate ed eleganti.
Come vedete nulla a che vedere con le opere di prima, modi di utlizzare il colore, la pennellata...viene da chiedermi....ma anche questa è ARUNA?  (C.Colombo)








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Particolare di rosa di un lavoro di trompe l'oeil eseguito dall'artista











ANCORA ..ED ANCORA

venerdì 23 luglio 2010

ULTIMA PAGINA- COMMIATO



C I A O     L A U R A
G R AZ I E !!!!
(devo ora girare pagina con altra artista)



scrive LAURA OGGI 30 LUGLIO

Volevo ancora ringraziare di cuore tutti quelli che hanno osservato i miei lavori!

E un grazie va naturalmente ancora a Carla che é davvero gentile :-)
e brava
a presto un ciao a tutti, ah ricordo solo il mio blog per chi volesse vedere le mie nuove opere e foto:




Laura Tedeschi
30/7/10 12:01 PM

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Un grazie a te Laura, per aver dato a me, ma credo a tutti noi che ti abbiamo seguito, tanto entusiasmo nell'ammirare i tuoi lavori.
Invito caldamente a visionare ed a seguire il blog di Laura, colmo sempre di nuove opere, di fotografie, di pensieri filosofici e non....insomma vale davvero la pena di seguirla.
ciaoo Laura e buona estate con un grande sorriso.

CARLA


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Il mio lavoro per la personale on-line di Laura Tedeschi che resterà in evidenza sino al 31 luglio, con questa pagina si conclude.

Potrete comunque sempre ammirare  le Sue opere cliccando sul Suo nominativo a sinistra del blog. Spero che questo mio "amore" per l'arte sia stato recepito anche in questa personale, ringrazio di cuore Laura per avermi dato l'opportunità di "ospitare" le Sue opere e di avermi privilegiata della Sua partecipazione all'evento A.A. CERCASI e ringrazio tutti Voi per la partecipazione attiva o silente.

http://aacercasiritratto.blogspot.com/

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PER LAURA


LAURA TEDESCHI....e la sua espressione artistica.....

Laura non ha bisogno di troppe presentazioni...Laura è la sua pittura...e la sua pittura è Laura.
La sua tavolozza è colma di colori che al suo energico stendere sulla tela si illuminano e diventano  magici,  esaltandone la loro brillantezza in cromie che tanto  prendono l'occhio del fruitore e che lo fa immergere in visioni eccelse.
I colori di Laura sono gaudiosi, puliti, energici, utilizzati  con vitalità ed estrosità non comune. L'opera diventa suggestiva , affascinante, accattivante, quasi magnetica.
Mi sembra di vederla nel suo athelier  alle prese con l'isprazione del momento al cospetto della tela bianca  e con l'energia che le è congeniale...buttare all'impazzata la sua espressione artistica usando i colori  che al momento le sono più congeniali, colori "variati "che stravolgono la realtà del soggetto, in alcuni casi alterando  colori che potrebbero sembrare al momento esagerati per il soggetto che sta affrontando.
Eppure ad opera finita quel colore è quello giusto...così doveva essere!
Laura sa cogliere l'attimo ed in quell'attimo esterna tutto ciò che il suo pintare sa regalare.
Non si sofferma mai sui particolari, (banalità per lei)  non si sofferma su dettagli, (assolutamente inutili), ma colpisce al cuore dell'opera....nel caso di un ritratto...agli occhi-allo sguardo, nel caso di un paesaggio alla estrosità dei colori, nel caso di una figura alla sinuosità della figura stessa  ed alla postura...il tutto con assoluta naturalezza dettata da  pennellate grasse e corpose.
Nell'arte di Laura leggo un rigo musicale, musica turbolenta o musica romantica, a volte intervallata da sonetti o da liriche dramamatiche. forti stati   d'animo, emozioni  che necessariamente devono esplodere nello spazio bianco sempre troppo limitato per Lei.
Un mix dunque di induscutibile tecnica, ma che non può nulla se non unita alla sua capacità espressiva.... e quindi ecco la sua pittura espressionista , quella che ti rapisce, quella che ti prende, quella che non ti fa distogliere lo sguardo e che diventa la SUA PITTURA.
Laura ...E'....LA SUA PITTURA!!!!

Carla Colombo
18 luglio 2010

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giovedì 22 luglio 2010

SEMPLICE-MENTE DONNA ..di LAURA TEDESCHI



CHE NE DITE ?




ALLE CORSE DEI CAVALLI










CAPPELLO I FIORI









LETTURA ANTICA









SAPORE ANTICO







...........e la galleria on-line di Laura Tedeschi termina qui per quanto riguarda le impostazioni delle varie opere.
Come avrete visto una carellata piena, ricca di colori, ma soprattutto di arte pura.

Alla prossima pagina con la chiusura, come si confà ad una vera e propria personale. Molte sono state le visite segnate dal mio contatore, ma come succede spesso, la fatica di scrivere "due righe" sembra sempre tropppo...diamo pure la colpa al caldo :-)))))))))))))
Grazie a tutti!!!!


alla prossima pagina





mercoledì 21 luglio 2010

RITRATTI



GUARDATE UN POCO L'ARTISTA CHE E' LAURA.............
soffermateVi, se posso suggerire, specialmente sugli sguardi dei ritratti qui proposti


 E MI VORRETE SCUSARE,
ma non posso evitare,  di mettere al primo posto il mio ritratto.



CARLA











FRANCESCO UNA VITA








Impressioni Kafkiane
 









MARINA










Marina sulla sedia blu a Vienna












Paura












Il  sorriso











Fiducia









poetessa CATHERINE LA ROSE








Il giovane Mozart






....e per finire...
ripropongo l'autoritratto una Laura un pochino triste ...e come si definisce "dai capelli corti" 






Autoritratto con i capelli corti



si continua

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martedì 20 luglio 2010

CANI-CAVALLI...E....


Prima di passare alle opere di cui sopra, voglio solo dire, che noto con piacere che il collegamente fra i due blog, questo mio degli artisti e quello di Laura sta avendo un filo conduttore unico.
I visitatori (tra l'altro molti dall'estero, lettori fissi di Laura) visionano  la galleria qui sul blog e poi si congratulano direttamente  con Laura sul suo blog per le bellissime opere.
Che dire di più....
Meglio di così non può andare....

ED ORA...

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Ho già avuto modo di dire in altre occazione che personalmente  non amo rappresentare gli animali sulla tela,  preferisco vivere l'animale, toccarlo e respiralo...ma non è così per Laura.........

Lei va oltre......

L'amore (non so se si può chiamare amore) di Laura per il suo cane  Theo è molto palpabile ed amandolo così tanto  credo che le venga spontaneo appunto ritrarlo...e lo fa tranquillamente anche per gli animali in genere, dando loro la particolarità della sua pittura.




Setter in bianco e nero








Setter Irlandese







San Bernardo





altri animali




Corvi in fuga







Corvo









Atmosfera invernale









Primavera







Il cavallo viola 



indubbiamente una Laura cupa, nella rappresentazione dei corvi (che per antonomasia sono uccelli del malaaugurio)...ma sempre decisa nel suo pintare. Con il cavallo viola però il risveglio, la serenità del cuore...e con gli sguardi dolci, mansueti dei tre cani qui sopra rendono questo  argomento "animali"  un fiore all'occhiello della sua arte. 


alla prossima...con altre opere  


lunedì 19 luglio 2010

FIORI...FIORI...FIORI...E NON SOLO


questa pagina la lascio...respirare...
E NON AGGIUNGO NULLA...PARLA E RESPIRA DA SOLA

....SOLO POCHE OPERE PER RENDERE OMAGGIO 
A COSI' TANTA ENERGIA PITTORICA 




Atelier Bohemien







Inverno alla finestra







La primavera all'improvviso




Un angolo di raffinata/violenta  poesia viene amanata da  queste splendide tele, come vita di un passato lontano, di un passato da dimenticare..o custodire in gran segreto. 
La finestra complice di una visione alquando intima, ed allo stesso tempo molto estemporanea nei colori, nella vivacità...come se un attimo di nostalgia-melanconia fosse cancellata dalla volontà di apparire con colori forti e luminosi. (C.Colombo)


....E NON FINISCE QUI...

domenica 18 luglio 2010

PAESAGGI



L'ESPRESSIVITA' DI LAURA TEDESCHI
NEI PAESAGGI esalta la cromia della  Sua tavolozza pulita e brillante.
I colori sono forti, a volte allegri oppure violenti.

Mezzi toni? Assolutamente  nulla (o quasi)
Perdersi sui particolari? Assolutamente no...inutile
  Donare all'opera personalità? Assolutamente SI...LA SUA!!!



Salzburg








Venezia







Venezia Canal Grande






Vienna  il  Graben







Wachau









Wienerwald beim Kalenberg









Nizza








Provenza









La petanque









Effetto sole in Provenza





Colore, tanto colore, in queste sue opere così piene di vita e c'è davvero molto da dire..mi limito solo nell'esternare ancora una volta che visti qui, ancora tutti, in un'unica carellata , questi paesaggi emanano la forza e la caparbietà di Laura artista- donna. 

ALLA PROSSIMA